martedì, Dicembre 18, 2018
COSTUME E SOCIETÀSALUTE

L’Ecstasy danneggia il cervello. Anzi no!

SALUTE – Correva l’anno 2002 e un gruppo di medici della prestigiosa Johns Hopkins University di Baltimora dava alle stampe su Science un articolo, in cui si annunciava la scoperta di devastanti effetti a lungo termine dell’ecstasy sul cervello di cavie da laboratorio. L’anno dopo, gli stessi ricercatori furono costretti a ritirare l’articolo, dopo aver scoperto che la boccetta di MDMA (il nome da laboratorio dell’ecstasy) era stata scambiata con una boccetta di metamfetamine. La novità è che l’ultimo studio comprensivo pubblicato sugli effetti dell’ecstasy nell’uomo ha definitivamente sfatato il mito: l’ecstasy non produce danni a lungo termine nel cervello umano.

La ricerca pubblicata sul giornale Addiction rappresenta lo studio più vasto e rigoroso finora compiuto sull’argomento. Forti di un finanziamento di un milione e ottocentomila dollari da parte del governo americano, i ricercatori dell’Università di Harvard si sono posti come obiettivo proprio quello di verificare l’attendibilità degli studi precedenti e di produrre risultati inattaccabili. “I ricercatori,” scrive John Halpern, il primo autore dell’articolo, “sanno da tempo che gli studi precedenti  sull’uso di ecstasy avevano problemi che tutti gli studi successivi hanno tentato di correggere. Quando il National Institute for Drug Abuse decise di finanziare questo progetto, scorgemmo l’opportunità di ideare un esperimento migliore e avanzare la nostra conoscenza di questa droga.”

Il problema a cui si riferisce Halpern è la difficoltà di separare gli effetti specifici dell’ecstasy da quelli di altri comportamenti a rischio, ai quali spesso chi assume questa sostanza si presta. Quello che si pensava essere un danno causato dalla chimica dell’MDMA era invece causato dalla disidratazione, dalla mancanza di sonno o dall’abuso di altre sostanze come alcol o anfetamine. Oppure, come abbiamo visto, da un banale scambio di boccette di laboratorio. Ma come hanno fatto i nostri eroi a trovare il bandolo della matassa?

Una ricerca di questo tipo si basa sul confronto di due gruppi. Nel primo gruppo Halpern mette chi utilizza l’ecstasy. Nel secondo gruppo “di controllo” finiscono invece persone che non hanno mai assunto la sostanza. Il trucco sta tutto nella scelta corretta dei soggetti di controllo. Chi fa uso di ecstasy lo fa all’interno della scena dei “rave party,” e dunque si espone a episodi continui di disidratazione e privazione del sonno, tutti comportamenti che possono causare gravi danni cerebrali. Dunque, i soggetti del gruppo di controllo sono stati selezionati tra persone appartenenti alla stessa scena “rave,” e dunque soggetti alle stesse condizioni ambientali, ma che non facevano consumo di ecstasy.

Secondo accorgimento: tutti i partecipanti sono stati esaminati il giorno del test, per eliminare chi aveva assunto alcol o altre sostanze. Terzo: tra gli amanti dell’ecstasy si sono eliminati tutti quelli che storicamente hanno fatto uso di altre sostanze. Infine, si sono eliminati tutti i soggetti che avevano problemi cognitivi già da prima di prendere l’ecstasy. In questo modo i ricercatori hanno la sicurezza che gli unici danni cerebrali eventualmente osservati siano proprio quelli derivanti dall’uso di ecstasy.

Alla fine, partendo da un pool di millecinquecento candidati, i ricercatori sono rimasti con una cinquantina di persone, su cui hanno svolto il test sotto stretto controllo medico. Con risultato negativo: l’ecstasy non causa danni alle facoltà cognitive!

Si può dunque concludere che l’ecstasy non fa male? “No,” risponde Halpern, “Il consumo di ecstasy è pericoloso: le pillole sono prodotte illegalmente e spesso sono tagliate con sostanze nocive, non ci sono istruzioni per l’uso e non c’è alcuna supervisione medica. In casi rari alcune persone possono subire danni e persino morire di overdose. È importante che le campagne sull’abuso di sostanze siano accurate e speriamo che i nostri risultati portino ad aggiornare i messaggi da parte della sanità pubblica. Anche se non abbiamo trovato alcun rischio grave per le capacità cognitive, questo è molto diverso dal dire che l’uso di ecstasy è privo di pericoli.”

16 Commenti

  1. Il titolo del pezzo è fuorviante e, visto cos’è in gioco, pericoloso.
    Come risulta chiaro dall’ultima parte dell’articolo – ma quanti arrivano fin lì? – a “cervello” bisogna sostituire “facoltà cognitive” o, volendo semplificare, “intelligenza”. Non è la stessa cosa!

  2. L’autore dell’articolo a domanda sul merito risponde:
    “…Il consumo di ecstasy è pericoloso: le pillole sono prodotte illegalmente e spesso sono tagliate con sostanze nocive, non ci sono istruzioni per l’uso e non c’è alcuna supervisione medica…”.
    Come può conciliarsi questa affermazione con l’attendibilità dei risultati della ricerca!
    E’ stata fornito ectasy di “buona qualità” o si è fatto conto sui “grandi numeri” della ricerca (addirittura 50 soggetti)?
    Ho delle difficoltà a “digerire” i risultati di questa ricerca, mi piacerebbe poi sapere cosa intendono i ricercatori per “rischi gravi” citati e quelli “non gravi”, a questo punto sottintesi, per le capacità cognitive.

    1. “Anche se non abbiamo trovato alcun rischio grave per le capacità cognitive, questo è molto diverso dal dire che l’uso di ecstasy è privo di pericoli.”

  3. Grazie per il vostro interesse e i vostri commenti. Lo scopo della ricerca di cui ho presentato i risultati è cercare di capire quali sono gli effetti della sostanza chimica detta MDMA, comunemente nota come ecstasy. Il risultato è che la molecola di MDMA, se assunta per periodi prolungati, non causa danni fisici permanenti al cervello, contrariamente a quanto si pensasse. Nell’esperimento la questione di ecstasy di “buona o cattiva qualità” non è rilevante, dato che si intende testare la specifica molecola di MDMA e non la qualità delle pillole reperite sul mercato nero. Il commento finale del Prof. Halpern si riferisce al fatto che, nonostante la molecola di MDMA di per sé non causi danni permanenti, la sua vendita sul mercato delle droghe illegali è di per sé un grosso fattore di rischio, in quanto viene tagliata con sostanze nocive o addirittura vengono vendute come “ecstasy” sostanze che in realtà ecstasy non sono, come per esempio metamfetamine (queste sì veramente nocive). I lettori possono leggere gli articoli medici pubblicati, accessibili tramite il link, e farsi un’idea personale dei risultati della ricerca (gli articoli sono leggibili anche dai non addetti ai lavori). Il messaggio implicito del Prof. Halpern, se mi posso permettere di interpretare la sua dichiarazione, è che le campagne anti-droga purtroppo non si basano sull’effettiva pericolosità delle droghe ma su altre considerazioni politiche. Ad esempio, il governo inglese ha finanziato uno studio per capire la pericolosità dell’MDMA e in base a quello aggiustare le tabelle sulla pericolosità delle sostanze illegali, in cui l’MDMA è nella stessa tabella di cocaina ed eroina. Lo studio ha evidenziato che l’MDMA non dà dipendenza né danni permanenti e dunque andrebbe riclassificata tra le droghe “leggere,” tuttavia il governo ha ignorato le raccomandazioni del comitato stesso, decidendo di mantenere l’MDMA tra le droghe “pesanti.” In questo modo ovviamente l’efficacia delle campagne anti-droga viene drasticamente ridotta, dal momento che i consumatori sanno che la propaganda governativa non è basata su basi scientifiche.

  4. Non riuscirete mai a liberarvi da imposizioni e manipolazioni mentali dei proibizionisti!! X chi ama imporre i tabù (e il potere) fa sempre tutto male (ai popoli sudditi)… Vi ricordo, x quanto ormai il vostro cervello sò ch’è preda dei signori inquisitori dello scorso e di questo secolo, che la cosa più pericolosa al mondo è stata la navigazione trans-oceanica. Intere popolazioni dopo il 1° viaggio di Colombo sono state annientate dal via-vai di microbi trasportati dalle barche di lunga navigazione!! Allora significa che bisognava e bisogna proibire ogni escursione fuori dalle propria mura domestiche o dal proprio villaggio???!! Oggi per ogni volo turistico da un continente all’altro è rischio pandemia globale… Allora esigete dalla vostra “Legge” di chiudere tutti i porti e areoporti! E naturalmente non scordatevi che per gli atei e gli scettici pure le religioni son belle e pesanti droghe… Dite allora alla vostra amata “Legge” (per “par condicio”) di proibire, vietare ogni religione: con tanto di carcere e caccia a sacerdoti e predicatori!! E’ questa la Terra a cui aspirate??! Un pianeta dove tutti sono inquisibili o sotto processo o è vittima di qualche senso di colpa: chi fa l’amore, chi si fa una tisana alla maryuana, chi prega in qualche modo…e chi coltiva OGM o produce l’ultima sostanza definita pericolosissima, la terrificante CO2. Io no, grazie… Io credo che faccia più male giudicare e perseguitare gli altri e aver paura di tutto!!! E’ la storia che dimostra che le civiltà più libere e senza tante fobie son quelle che hanno prevalso e sono progredite: l’altre affogano sempre nella miseria, nell’inerzia e sotto le tirannie! Pregherei che oltre alla scienza studiaste anche un pò di storia veritiera (e non solo quella per bambini: a fumetti). Mi dispiace se v’ho fatto inc…!!

    1. Stai tranquillo Virgilio, almeno per quello che mi riguarda, non mi hai fatto inc…, a parte il tono un po’ anarcoide, la sostanza del tuo discorso è condivisibile. L’unica cosa è che non risulta chiarissimo a chi ti riferisci: “non riuscirete mai a liberarvi…” ([Voi] soggetto sottinteso). Voi chi?

      Per Luca Mazzoccato
      ringrazio per la cortese precisazione e mi scuso per l’insistenza nel replicare ancora, ma continua a non rimanermi chiaro perchè
      “…la questione di ecstasy di “buona o cattiva qualità” non è rilevante, dato che si intende testare la specifica molecola di MDMA e non la qualità delle pillole reperite sul mercato nero…”
      dato che la molecola di MDMA viene assunta con queste pillole ed il loro “taglio” potrebbe incidere sulle conseguenze in generale e neurologiche in particolare, senza contare che eventuali danni saranno probabilmente “dose dipendente” per cui sarebbe stato ai miei occhi più comprensibile uno studio su di un periodo di tempo congruo (non su un singolo rave party) e con dati anche sulla tipologia di pillole assunte (mi rendo conto della difficoltà di questo punto) per avere indicazioni sulla dose/frequenza/taglio/eccipienti ecc. ecc.
      PS non sono un proibizionista, solo che quando ne ho la possibilità cerco di capire ciò che non mi è chiaro

  5. Bell’intervento Virgilio, nessuno avrebbe potuto spiegare meglio questa opinione. Io capisco che visto l’argomento e visti tutti i condizionamenti che appunto ci portiamo dietro si possa essere scettici, ma vorrei anche sottolineare che lo studio alla base di questo articolo è stato realizzato dall’ Università di Harvard.

  6. Credo che a questo punto la domanda che tutti dovrebbero farsi è una: visto che la pericolosità delle sostanze supefacenti è spesso causata dal taglio che queste subiscono dal mercato nero perchè si continua a volere attuare una politica proibizionistica? Sicuramente rendere legali e quindi controllate dallo Stato alcune droghe (Cannabis e MDMA per esempio) potrebbe ridurre di molto la loro pericolosità. Volevo ricordare comunque che lo Stato permette la vendita delle sigarette e dell’alcool che causano milioni di morti all’anno e una notevole dipendenza psico-fisica.

  7. Sono d’accordo con quello che dice Andrea riguardo all’insistenza nel voler attuare una politica proibizionista, che a questo punto si sa già non aver alcuna giustificazione. Mi suona infatti strano che si propagandi una politica proibizionista quando il senso logico non c’è. Non ci saranno mica di qualche tipo interessi economici

  8. Quello che intende con ““…la questione di ecstasy di “buona o cattiva qualità” non è rilevante, dato che si intende testare la specifica molecola di MDMA e non la qualità delle pillole reperite sul mercato nero…” è che come lo trovi in pastiglie tagliate con chi sa cosa,lo puoi trovare in cristalli puri che appunto come hanno ampiamente dimostrato non causano danni permanenti. Ovviamente resta il fatto che l’aumento di temperatura corporea fino a 42°C e il fatto di non sentire la fatica sono pericolosi per l’individuo,ma con un uso moderato e prendendo le giuste preauzioni (bere molto,no alcolici,no ore e ore di fatica prolungata) sarebbe possibile utilizzarlo spesso senza effetti collaterali:)

  9. Permettimi un paio di precisazioni, Mario, sul mercato nero la possibilità di trovare taglio nei cristalli esiste sebbene sia piuttosto rara, a differenza del contenuto di molte pastiglie di cui non si sa mai nemmeno quanto principio attivo é contenuto in esse.
    Inoltre vorrei precisare il tuo “spesso” alla fine del commento, se intendi 3-4 volte all’anno può andare bene, ma non di più. Studi recenti hanno affermato che l’MdMa influenza l’equilibrio biochimico di una parte del cervello insieme ai ricettori serotoninergici per circa 40 giorni, consumarla piu volte in questo arco di tempo può danneggiare questi ricettori con problemi a lungo termine. Certo basterebbe informare i consumatori su cosa é l’MDMA, su come andrebbe assunta e quali accorgimenti prendere per un utilizzo che prevenga il danno e abbassi esponenzialmente il rischio. Basta chiedersi perché nessuno sa queste cose, perché nessuno si informa e informa. La droga sarà sempre un grande problema delle generazioni. Il proibizionismo continuerà a regnare, la disinformazione a circolare, i consumatori “intelligenti” a nascondersi e a non poter informare i consumatori disinformati e la mafia a fare soldi a palate a discapito dello Stato (che siamo noi).

  10. Salve a tutti, mi presento, mi chiamo simone, ho 39 ani, e vorrei portare alla luce delle informazioni che evidentemente nessuno vi ha mai dato, noto che negli studi e nelle dichiarazioni di ogni soggetto o persona riguardi l’mdma, parla per astratto, i ricercatori parlano di astrattezza solo nella fattispecie di controllo della cerchia di persone, associano falsamente l’utilizzo di mdma ai soli rive party, chi lo ha mai detto che l’ecstasy viene utilizzata solo li? ora vi dico io un Po di cose, che sono importanti e devono divenire di dominio pubblico…
    L’mdma, viene assunta maggiormente in contesti sbagliati, dove mettono in primo piano il divertimento e lo sballo, ma adesso vi enuncio io un Po di fatti….
    Iniziamo con la storia dell’mdma, tutti sappiamo che l’mdma, venne creata dai Tedeschi Nazisti, per cercare di creare delle macchine di morte perfette… “o forse non lo sanno tutti”
    Be, dopo un Po di tempo venne introdotta in uso medico psichiatrico dicono per fare si che il paziente si potesse aprire e parlare…
    ma nessuno ha mai detto la cosa importante, vi erano dei massoni, che pentiti di atti fatti contro altre persone massivamente, decisero di modificare la molecola, che all’inizio non era mdma… ma mda, mdma venne modificata in successione e fatto in modo che la stessa provocasse la liberazione del cervello dalle infrastrutture cognitive limitanti che il mondo ha creato artificiosamente… e venne creata quella che adesso chiamano ecstasy, arriviamo un attimo al punto focale, che spiega anche come mai gli stati non vogliono declassificare la sostanza…
    Partiamo dal fatto principale, l’ecstasy, libera il cervello e fa vedere le cose con chiarezza, ti libera dalle barriere e ti da con le dovute accortezze molteplici vantaggi..
    L’assunzione di ecstasy senza acqua, e con la sola assunzione di alcol, accorpata al fatto che non vi è un rilassamento per il fatto principale che nei rave o dove la usano gli inetti la utilizzano solamente per sballarsi e per ballare.. divertimento puro… la utilizzano per quello che non è il suo scopo…
    L’ecstasy deve essere utilizzata in modo controllato, solo nel senso che deve esserci una testa coerente e preparata, che sia pronta a bere acqua e liberare la mente, il divertimento è un effetto che non rende giustizia alla sostanza, bisogna espandere la mente e le conoscenze non divertirsi, ora veniamo al punto principale… io posso affermare che l’ecstasy non fa male io sono una garanzia e la persona che ha sfatato i limiti della stessa… non parlo per astratto ma per coerenza di atti e fatti accaduti..
    se io vi dicessi che con lo studio della sostanza e dei test fatti su persona fisica, al di fuori dei rave, al di fuori del contesto delle discoteche o del divertimento, ma dentro una camera da soli, con il computer e le bottiglie di acqua, una persona, partendo da 1 da 150mg, è arrivata dopo un Po di tempo a prendere 40 pastiglie di mdma da 300mg in un giorno, prendendone 3 alla volta arrivando al picco di 4, e non stando mai male, e sfatando il fatto che possa uccidere o creare danni cerebrali voi cosa direste..
    Non sarebbe ora di dire la verità?
    I potenti non possono permettere che la mente diventi più forte, che si possa aprire e che le pecore diventino pastori, non saremmo più pilotabili, sarebbe un danno, ci sarebbe per le lobby dei potentati un disastro massivo…
    Eccolo qui il motivo vero per il quale, gli stati comandati dai potentati, non la liberalizzano, come tengono nelle tabelle anche altre droghe, tutto quello che fa paura amici miei viene vietato, perche noi viviamo dentro un potere dittatoriale, dove le pecore, devono rimanere pecore, e non possono uscire dal gregge, le menti delle persone o della maggior parte delle persone deve rimanere limitata…
    Solo poche volte spiccano persone fuori dal coro, che ci mettono la faccia e cercano di fare vedere le cose come sono, sono gli effetti della natura… a volte una cosa viene fatta per fare si che le persone sappiano… io sono qui per fare sapere le cose.. e non smentisco e non smentirò mai quello che dico io sono lo sfatamento delle loro cazzate… io sono quello che metterà la parola ribellione e cercherà non sono con l’mdma di liberare il pianeta dai soprusi dei potentati che ci vogliono tenere pecore ignoranti…
    E’ ora di uscire da queste maglie stringenti dove ci vogliono tenere, basta con queste cazzate… ora agiremo contro il sistema per affossarlo, il trucco per affossare un sistema inaffondabile, è studiarlo, per utilizzarlo contro se stesso… l’intelligenza maggiore avrà il sopravvento, fra 2 forze uguali il risultato equazionale di spinta è 0, ma se l’intelligenza maggiore viene calcolata come valore aggiuntivo, l’equazione non sarà più la medesima, ma prenderà vie inaspettate… ed imprevedibili, noi useremo la nostra intelligenza in collettività per fare si che i sistema cada su se stesso e collassi una volta per tutte per poi crearne uno nuovo…
    Ricordate sempre che le persone, parlano di solito per sentito dire, per riprovazione di altri, ma i fatti personali sono indiscutibili… sono fatti che rimangono e non sono modificabili…
    Sulla questione del tagliola cosa è semplice, la reperibilità è semplicissima inutile che ci nascondiamo… sui miei profili ovunque ci sono le spiegazioni di come fare ogni cosa che si voglia fare… io sono anticonformismo e anticensura, ed antiproibizionismo…
    Se qualcuno mi vuole proibire qualcosa io prima trovo la strada per farlo lo stesso e poi do la possibilità a tutti di fare la stessa cosa… è ora di finirla con queste false teste che pensano agli altri.. questi esseri vuoti e deprivati di ogni cenno di intelligenza ora devono togliersi dal cazzo e lasciare passare il potere degli hacker…
    adesso tutti avranno la possibilità di fare quello che vogliono.. e noi saremo i precursori del cambiamento…
    Grazie intanto della vostra attenzione e pazienza… buona continuazione alla prossima..
    “piccola premessa, ho scritto questo testo velocemente e con poco tempo, quindi se trovate che il filo del discorso, sia discontinuo o caotico è solo dato dal fatto che il poco tempo e le tante cose da dire mi obbligano a spaziare in tanti campi con poche parole, e potrei sembrare caotico… ma non lo sono prima o poi scriverò un testo che utilizzerò ovunque e sarà perfetto grazie a tutti di nuovo a presto.”

  11. Ciao a tutti, io vorrei dire la mia, dall’alto della mie esperienza in materia, indiscussa e non smentitile, io sono una persona molto strana e particolare, la mia testa non fa parte della massa ordinaria, ma io sono molto al di fuori di tutti gli schemi che potete immaginare ed enunciare, non solo basandomi sul fatto principale dell’intelligenza che mi spinge .. ma anche nel comportamento, nei ragionamenti, nelle decisioni ecc.… io sono al di fuori degli schemi di miliardi di kilometri e in un altro mondo sul piano fisico… io sono una persona che convinta che l’ecstasy non faccia male, ma bensì sia stata inventata dai suoi ideatori principalmente per aiutare e liberare le menti… ne ho prese anche 40 a botte di 3 alla volta ogni circa 1 ora… a volte sono arrivato anche a 4 o 5 assieme da 220 milligrammi e da 300 xtc, devo dire che come noterete sono ancora qui a scrivervi e che quindi non sono morto come dovrei essere in base alle stronzate che enunciano nel mondo, purtroppo cari amici la realtà è molto diversa da come la vogliono dipingere, non possono permettere che le persone si possano liberare e capire tutto con la giusta visione, devono limitare i danni e usare la strategia del distruggi e incuti timore.. denigra e distorci la realtà … per il bene di pochi a discapito dei tutti… io so esattamente quello che dico non sono un mitomane e nemmeno un pazzo… io SO QUELLO CHE DICO ciao…

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