Reattore italiano in fuga

Il sito Biotecnologie, basta con le bugie (sic) rivela “quel che nessuno ci dice su quanto è avvenuto in Giappone (allarme nucleare incluso)”. Avviso ai lettori che amano gli scoop: questo è un po’ stagionato.

IL PARCO DELLE BUFALE – L’incipit vuol essere spiritoso:

Sono giorni di tragedia per il Giappone, e quando ci sono i pezzi di carne per terra a buon mercato, si sa, gli sciacalli non riescono proprio a tirarsi indietro. Il più verbosamente interessante è senza dubbio stato Niki Vendola che, dopo aver appoggiato il progetto luddista anti-OGM di Capanna, ora si diletta nel dileggiare il nucleare per la sua presunta “insicurezza”. Probabilmente, secondo lui, dovrebbe andare da uno psicologo.

La tragedia, s’intuisce già, è solo uno spunto per riflettere su temi caserecci. Infatti

Centrali di Terza Generazione in Italia?

A scanso di equivoci. Di per sè, già un paese che decide di costruire centrali di III Generazione comprandole dalla Francia è stupido. Soprattutto esistendo una ditta italiana che ne ha costruita una di IV (sì, QUARTA) in Russia (link nell’originale)

Sì, quelle centrali che dovevano essere pronte per il 2040, proprio quelle lì. (idem)

Quelle che si mangiano le scorie.

Sciovinista, ma prima ancora favorevole al riciclaggio, la custode freme d’entusiasmo.

Ecco, quelle centrali hanno un nome italiano. La ditta si chiama Del Fungo Giera Energia e l’uomo, manine d’oro, che le ha inventate si chiama Luciano Cinotti. Che noi mandiamo in Russia a costruire la sua centrale del 2040, mentre noi ci riforniamo d’oltralpe con le centrali di 20 anni fa (che comunque sono lontane anni luce da quella che sta facendo le bizze in Giappone).

Come dimostra anche questo post, la custode è per il riciclaggio (bis), ma di prodotti freschi e questo era apparso sul Giornale nel 2008. La centrale non risulta nel database della World Nuclear Association, aggiornato al 2011, né in quello dei prototipi sperimentali russi. Quanto ai brevetti annunciati dall’ingegnere sul sito aziendale sono stati solo chiesti, mentre per alcune sue invenzioni relative a questo tipo di reattore, ne sono stati concessi all’Ansaldo dove lavorava prima di fondare la Del Fungo Giera nel 2007.

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3 Commenti

  1. Fortuna che tra un po’ (forse) arriveranno i reattori della discordia, quelli di Bologna, non come l’oro, ma potranno definirsi della quinta generazione, anche meno meno?? Speriamo che non me li declassino alla quarta e mezzo, sarebbe un vero peccato!

    Biotecnologie basta bugie? Me lo segno! 😀

  2. @Raffaele
    Dici?
    Molti si domandano se il modello delle centrali nucleari di grossa taglia…sia quello da continuare a realizzare; oppure se non è possibile ed opportuno considerare l’adozione di reattori più piccoli e modulari : una rete di minireattori. Alcuni di questi modelli progettuali sono già in produzione…
    Prof. Umberto Veronesi, La Repubblica, 19 marzo.

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