OggiScienza TV – Biodiverso è meglio?

Lo studio è pubblicato su Plos Biology

5 Commenti

  1. Grazie per questa divulgazione di un risultato che rovescia, mi sembra, almeno in relazione alla pressione antropica, quanto sapevo relativamente alla “stabilità” di ecosistemi complessi rispetto a ecosistemi semplici.
    Mi permetto due appunti:
    – un titolo sul soggetto trattato nel filmato sarebbe forse stato utile a chi è interessato alla materia, per poco non trascuravo di guardarlo;
    – se i video con audio aiutano anche i ciechi a tenersi informati su internet, emarginano i sordi, sarebbe bello poter disporre anche dei testi dei vostri interventi.
    In ogni caso grazie.

  2. Quindi possiamo dire che in generale in un ecosistema che ha più biodiversità le specie sono più specializzate, quindi meno adattabili e meno capaci di occupare nicchie diverse?
    La correlazione tra biodiversità e biomassa è interessante, ma da sola non dimostra una relazione di causalità. In particolare è facile ipotizzare che entrambe dipendano da un terzo fattore come ad esempio la disponibilità di luce, calore, nutrienti…

  3. fabio,
    non sono certa ma mi pare di non aver parlato di causalità ma di correlazione (cioè all’apparire di una cosa appare l’altra, non necessariamente per ‘causa’ della prima).

    nello stesso articolo (che puoi scaricare liberamente trattandosi di una rivista open access) spiegano che il decremento di biodiversità in aree antropizzate ad alta biodiversità potrebbe dipendere dalla pressione selettiva che opera l’uomo sulle specie di taglia maggiore, che sono all’apice della catena alimentare e che – generalmente- sono presenti in un numero minore (quindi meno sostituibili sia per ruolo che per numero). in realtà credo che ci siano spiegazioni alternative…

    spero di esser stata chiara. in caso contrario fammi sapere.

    1. Grazie Marta, sei stata chiarissima.
      La mia annotazione su correlazione e causalità non era una correzione, ma un chiarimento. La distinzione tra i due concetti viene comunemente trascurata soprattutto da chi intende dimostrare tesi per vendere qualcosa… chiaramente non è questo il caso.
      Continuate così, mi piace molto questo blog!

  4. […] Qui una spiegazione di un recente esperimento fatto su molte barriere coralline in giro per il mondo da scienziati di molti paesi, da quel che ho potuto capire (purtroppo si tratta di un video e, anche se accattivante per il suo contenuto metalinguistico, resta sempre meno chiaro di un testo scritto, almeno per me) i risultati più importanti sono diversi: […]

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