OggiScienza TV – Chernobyl 25 anni dopo

A 25 anni di distanza emergono le conseguenze dell’esplosione di Chernobyl, ma molte rimangono le domande ancora senza una risposta.

4 Commenti

  1. Secondo me a 25 anni di distanza non c’è ancora una risposta chiara sugli effetti di basse dosi di radiazione a lungo termine perchè questi effetti non ci sono, e mi sembra veramente uno spreco continuare a fare ricerche improbabili senza nessun fondamento per cercare il nulla, come d’altronde si continua a fare per le radiazioni ionizzanti a bassa e alta frequenza

  2. La chiusa del video recita ” A chi chiede, a 25 anni da Cernobyl, se l’esposizione a basse dosi di radiazione sia sicura non si può che rispondere sì, non c’è a d oggi una risposta migliore”.
    Ma cosa significa: che una risposta a basse dosi da radiazione è sicura?
    Che non provoca danni?
    O che a distanza di 25 anni siamo sicuri di continuare ad essere esposti a basse dosi di radiazioni?

    Cosa significa inoltre “che l’incidenza di tumori alla tiroide non esita a diminuire a 25 anni dalla catastrofe”?
    “Esitare” in senso medico indica “risolvere”, “giungere ad una soluzione, ad un risultato”; nel parlato comune invece “esitare” indica incertezza, la frase indicherebbe, nel primo caso, che non si ha una diminuzione di tali tumori, nel secondo caso il senso sarebbe esattamente il contrario, cioè “che non ha incertezze nel diminuire”. Se aggiungiamo che, anche medicalmente, esitare non è coniugato correntemente se non in poche forme, e che, volendo, ha anche altri significati (“vendere all’asta” ad es.) si evince chiaramente che la frase non è di immediata comprensione.
    A questo punto rilevo che gli interventi video mi risultano molto meno chiari, sono più equivocabili, rispetto a quelli scritti (sui quali comunque a volte è necessario intervenire con chiarimenti) e il loro riesame fa perdere assai più tempo che non il riesame di un intervento scritto, per cui d’ora in poi li eviterò.
    Apprezzo comunque il Vostro impegno anche dissentendo sulla forma video/orale.

    1. Bernardo, grazie per il commento. Ecco i miei chiarimenti:

      @la chiusa del video: la risposta alla domanda se l’esposizione cronica a basse radiazioni è ‘probabilmente si’ e non ‘si’, a sottolineare che non ci sono certezze a riguardo (come ho anticipato nel video).

      Ciò che intendevo dire (sulla base degli articoli presenti in Clinical Oncology e non per opinione personale) è che non essendoci attualmente evidenze che dimostrino effetti negativi per la salute attribuibili a questa esposizione, essa viene ritenuta sicura (per quanto sicura possa essere un’esposizione a radionuclidi – e questo invece è un commento mio).

      @non esita a diminuire; intendevo dire ‘semplicemente’ che nell’arco dei 25 anni il numero di casi riscontrati non è diminuito. mi scuso per l’uso inappropriato del termine.

      buona giornata
      Marta

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