venerdì, Maggio 24, 2019
FOTOGRAFIA

Spirito mauriziano

VIAGGI – Angolo di paradiso affacciato al mare? Acque blu cobalto? Spiagge incantevoli di sabbia bianca? Sì, anche questa è Mauritius, ma non solo. Se ci si sposta di pochi chilometri e dalla costa ci si addentra verso l’interno dell’isola, allora là sì che la vera anima di Mauritius vi apparirà in tutta la sua naturale bellezza: foreste lussureggianti, cascate meravigliose, le famose “terre colorate” di Chamarel, il Black River Gorges Nationl Park, i villaggi e i templi indù, ed anche una popolazione di macachi in libertà.

Al nord enormi distese di canne da zucchero e zuccherifici, al sud le piantagioni e le fabbriche di tè costituiscono la base dell’economia dell’isola, ma, purtroppo, concorrono anche alla distruzione di piante endemiche e di animali che ormai vivono confinati nella riserva naturale dell’Ile aux Aigrettes, un’isolotto protetto al largo di Blue Bay.

(foto di Giuseppe Brancaccio e Sara Stulle)

Sara Stulle
Libera professionista dal 2000, sono scrittrice, copywriter, esperta di scrittura per i social media, content manager e giornalista. Seriamente. Progettista grafica, meno seriamente, e progettista di allestimenti per esposizioni, solo se un po' sopra le righe. Scrivo sempre. Scrivo di tutto. Amo la scrittura di mente aperta. Pratico il refuso come stile di vita (ma solo nel tempo libero). Oggi, insieme a mio marito, gestisco Sblab, il nostro strambo studio di comunicazione, progettazione architettonica e visual design. Vivo felicemente con Beppe, otto gatti, due cani, quattro tartarughe, due conigli e la gallina Moira.

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