CRONACA

Il pasticciaccio biologico

NOTIZIE – Niente di nuovo. Lo avevamo annunciato, passate le elezioni amministrative dello scorso giugno, si sarebbero messe di nuovo le mani su quell'(inutile) pasticcio che è la legge dal titolo “Disposizioni in materia di alleanza terapeutica, di consenso informato e di dichiarazioni anticipate di trattamento”, che per tutti i comuni cittadini è la legge sul testamento biologico. Ieri 12 luglio il decreto è passato alla Camera dei Deputati.

A maggio ne abbiamo parlato, sollevando i punti di criticità, e a parte lo stralcio di un articolo (che riguarda le “autorizzazioni giudiziarie”) la ciccia resta la stessa. Una legge inutile che vorrebbe regolamentare la trasmissione della volontà del paziente in materia di trattamenti medici (ai quali sottoporsi o meno) semplicemente svuotando questa volontà di qualsisi valore: in pratica il cittadino potrà elencare i trattamenti ai quali vuole fare ricorso in caso di necessità, ma non quelli ai quali non vuole assolutamente essere sottoposto (!). Il medico non è comunque tenuto a rispettare la volontà del paziente e potrà fare allegramente di testa sua, e in ogni caso non si potrà mai rinunciare a essere alimentati e idratati artificialmente, anche se in stato vegetativo permanente.

Il testo ora deve essere approvato dal Senato (si dice in autunno).

Uno schiaffo in faccia all’autodeterminazione dell’individuo. E uno schiaffo anche alle direttive europee in materia di consenso informato. Ripropongo qui quanto detto a maggio sul testo.

Federica Sgorbissa
Federica Sgorbissa è laureata in Psicologia con un dottorato in percezione visiva ottenuto all'Università di Trieste. Dopo l'università, ha ottenuto il Master in comunicazione della scienza della SISSA di Trieste. Da qui varie esperienze lavorative, fra le quali addetta all'ufficio comunicazione del science centre Immaginario Scientifico di Trieste e oggi nell'area comunicazione di SISSA Medialab. Come giornalista free lance collabora con alcune testate come Le Scienze e Mente & Cervello.

3 Commenti

  1. C’è poco da commentare siamo in presenza di una legge mostro.Io,non vorrei essere alimentato per forza :La vita attaccata ad un filo è una mostruosità.

  2. Se è un reato togliere la vita con la forza…per simmetria dev’essere considerato un reato anche imporla con la forza (ammesso che quelle condizioni cliniche possano ritenersi “vita” in senso umano). Nell’un caso come nell’altro si tratta d’un atto di violenza. Magari si potrebbe organizzare qua su una specie di petizione, fra gli utenti di queste pagine, per contestare l’eventuale approvazione di codesta st… parlamentare?

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