SALUTEULISSE

La faccia buona della psoriasi

SALUTE – è una malattia autoimmune che provoca lesioni dolorose sulla pelle e prurito. Ma, dimostra un nuovo studio, le persone che ne sono affette hanno una maggior possibilità di essere portatori di geni che proteggono l’organismo dai effetti dell’HIV-1.

Le persone che nel loro DNA hanno i geni HIV-1 controller (cosi li hanno chiamati gli scienziati) e sono stati contagiati dal virus, mantengono l’infezione a livelli molto bassi e non sviluppano sintomi evidenti della malattia. Uno studio pubblicato su PLoS Genetics ha mostrato che le persone affette da psoriasi hanno una probabilità più alta di avere questi geni rispetto alla popolazione non affetta dalla malattia autoimmune. Gli studi di genetica evolutiva hanno messo in evidenza il delicato equilibrio fra le varianti genetiche che favoriscono il controllo di certe infezioni e la possibilità che queste varianti scatenino una risposta autoimmune. Questi geni legati alla psoriasi e alla protezione contro l’HIV-1 ne sono un esempio, che spiega anche il motivo della sopravvivenza nella popolazione di geni potenzialmente nocivi.

Federica Sgorbissa
Federica Sgorbissa è laureata in Psicologia con un dottorato in percezione visiva ottenuto all'Università di Trieste. Dopo l'università, ha ottenuto il Master in comunicazione della scienza della SISSA di Trieste. Da qui varie esperienze lavorative, fra le quali addetta all'ufficio comunicazione del science centre Immaginario Scientifico di Trieste e oggi nell'area comunicazione di SISSA Medialab. Come giornalista free lance collabora con alcune testate come Le Scienze e Mente & Cervello.

4 Commenti

  1. Riguardo la psoriasi ricordo che ci sono cibi naturali, quindi alimenti, in particolare frutta e verdura, utili contro la causa infiammatoria della psoriasi stessa.

    Premetto che non vi è alcun intento commerciale, in quanto non ho intenzione di citare alcun prodotto commercializzato, ma solo divulgare quest’informazione.

    Uno su tutti è il frutto del mangostano, che stiamo prendendo in analisi, conducendo ricerche da circa un anno nel policlinico di Pavia.

    Il frutto del mangostano risulta essere utile per problematiche topiche, dermatologiche come la psoriasi, ma come si può leggere di seguito, si rivela funzionale in moltissime patologie con causa infiammatoria.

    Naturalmente le ricerche sono condotte sul frutto allo stadio naturale e quindi gli esiti si intendono da addurre all’effetto del frutto, non all’effetto di prodotti in commercio realizzati a base del frutto, quindi è bene fare attenzione a questa distinzione e fare attenzione a dove si comprano prodotti a base di mangostano e ovviamente a cosa si compra.

    Riporto di seguito alcune fonti sull’argomento, per chi volesse approfondire:

    LA STAMPA
    http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/Benessere/grubrica.asp?ID_blog=26&ID_articolo=1287&ID_sezione=33&sezione=Salute

    IL SOLE 24 ORE
    http://salute24.ilsole24ore.com/articles/5396-succo-di-mangostano-superfrutto-esotico-contro-le-infiammazioni

    NEWSFOOD
    http://www.newsfood.com/q/1b5559b3/mangostano-e-oncologia-prof-corrado-ficorella/

    DIABETE.net
    http://www.diabete.net/notizie/il-potere-del-mangostano/

    DOCMANGOSTANO
    http://docmangostano.wordpress.com/storia-del-mangostano-docmangostano/

    MANGOSTANO BLOG
    http://mangostano-mangostano.myblog.it/

    Dr. Allasia Franco
    Pavia

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