CULTURAULISSE

Scherzi da fisico

CULTURA – Arrivo un po’ tardi, ma l’ho visto solo ora. Anche nella comunità scientifica si fanno gli scherzi d’aprile. Quest’anno su arXiv, il sito dove matematici e fisici postano i loro articoli di ricerca prima che vengano pubblicati sulle riviste a revisione paritaria, il primo aprile è stato pubblicato questo paper dal titolo “God as Topological Invariants” (Le divinità come invarianti topologiche).

ecco la traduzione dell’abstract:

Mostriamo qui come il numero di divinità in un universo debba essere uguale alla caratteristica di Eulero della sua varietà sottostante. Incorporando l’argomentazione cosmologica della creazione, il risultato getta un ponte tra la teologia e la fisica e rende l’ateismo una tesi testabile. Le implicazioni teologiche sono profonde dato che il teorema offre nuovi suggerimenti sulla struttura topologica del paradiso e dell’inferno. Le osservazioni astronomiche recenti non possono falsificare il teismo, ma i dati sono leggermente in favore dell’ateismo.

Qui il paper “originale”.

Crediti immagine: Arxiv

Federica Sgorbissa
Federica Sgorbissa è laureata in Psicologia con un dottorato in percezione visiva ottenuto all'Università di Trieste. Dopo l'università, ha ottenuto il Master in comunicazione della scienza della SISSA di Trieste. Da qui varie esperienze lavorative, fra le quali addetta all'ufficio comunicazione del science centre Immaginario Scientifico di Trieste e oggi nell'area comunicazione di SISSA Medialab. Come giornalista free lance collabora con alcune testate come Le Scienze e Mente & Cervello.

9 Commenti

  1. Simpaticissimo!
    Io invece non riesco proprio a capire se quest’altro paper/intervista è un pesce oppure no. Chissà se qualcuno riesce ad aiutarmi?
    Ecco il link: http://bit.ly/HP4enN (DOI: 10.1002/chemv.201200035)

    Se è un pesce fa abbastanza ridere, altrimenti c’è da preoccuparsi…

  2. Mostriamo qui come il numero di divinità in un universo debba essere uguale alla caratteristica di Eulero della sua varietà sottostante. Incorporando il classico argomento cosmologico della creazione, il risultato getta un ponte tra la teologia e la fisica e rende l’ateismo un’ipotesi testabile. Le implicazioni teologiche sono profonde dato che il teorema offre nuovi suggerimenti sulla struttura topologica di paradisi e inferni. Le osservazioni astronomiche recenti non possono falsificare il teismo, ma i dati sono leggermente in favore dell’ateismo.

  3. Grazie Mauro, in effetti le mie ricerche erano negative, ma non riuscivo a credere che un DOI potesse rivelarsi così dissacrante. Adesso però ci credo! 😉

  4. credo proprio che il demonio la fa da padrona tra molti atei (che sono diventati matematici e fisici) per cui non possono gustare la purezza e la bellezza della matematica pura e della fisica pura.

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