IL PARCO DELLE BUFALEULISSE

Istituto Nazionale di Ricerca in Misterologia

IL PARCO DELLE BUFALE – Nei ritagli di tempo Alberto Carpinteri, presidente dell’INRiM e professore di scienza delle costruzioni al Politecnico di Torino, ricorre a “procedimenti penali” per impedire a scienziati e cronisti di criticarne il lavoro. Sul Sole-24 Ore del 21 ottobre, alcuni suoi colleghi sono intervenuti prima di essere azzittiti pure loro.

Roberto Battiston, dell’Università di Perugia, Giovanni Bignami, presidente dell’INAF, Fernando Ferroni, presidente dell’INFN, Alessio Guglielmi, dell’Università di Bath, Giorgio Parisi e Giancarlo Ruocco, dell’Università La Sapienza di Roma, approfittano della propria libertà di parola finché dura e scrivono (link redazionali):

I comportamenti del prof. Carpinteri sono ancora più deplorevoli nella sua posizione di responsabilità. Ha inserito nel suo curriculum roboanti titoli accademici a pagamento. (…) Sostiene di aver scoperto un fenomeno non previsto dalle teorie fisiche e di portata rivoluzionaria: le reazioni piezonucleari che, a suo dire, possono risolvere il problema energetico, consentono di prevedere i terremoti e rivoluzionano la geologia e la biologia. Spiegano persino il mistero della Sindone, con una tesi a sostegno della quale cita gli “esperimenti” di una cantante lirica che si proclama rapita occasionalmente da extraterrestri.

Bene, ammettiamo per paradosso che tutto questo sia vero.

La custode si era portata avanti e l’aveva ammesso tempo fa.

Il prof. Carpinteri ha cercato di mettere un famoso istituto nazionale al proprio servizio invece di servirlo. Essendosi ritrovato contro gran parte della ricerca italiana, si è incollato alla poltrona. E proprio nei giorni in cui riceve dai suoi ricercatori una seconda richiesta di dimissioni, cerca addirittura di imbavagliare colleghi e giornalisti con diffide e querele. Questo non è il comportamento di uno scienziato.

Concludono con affetto:

Caro prof. Carpinteri, si dimetta da presidente dell’INRiM, perfezioni le Sue misure e le pubblichi su riviste dignitose. (…) Prof. Carpinteri, torni a essere uno scienziato, lo faccia per il bene di tutti.

Ma il prof. Carpinteri ha già fatto sapere le proprie intenzioni in un comunicato al personale dell’INRiM

Ribadisco, se ce ne fosse ancora bisogno, di voler continuare a lavorare con la parte sana dell’Istituto.

e non legge il Sole-24 Ore, o l’avrebbe querelato. Infatti manda diffide a scienziati, come il presidente del CNISM per esempio, che hanno osato dubitare del fenomeno di cui sopra in

trasmissioni radiofoniche, interviste a riviste di taglio pseudo-scientifio, appello al Ministero della Ricerca diffuso per via email

e firmato da mille e passa ricercatori.

La custode prevede pertanto di ritrovarsi presto in carcere con la crème della fisica e del giornalismo, mentre nella perfida Albione il logico Alessio Guglielmi escogita per liberarla un piano degno della Primula Rossa.

Nel frattempo, al 90% insano dell’INRiM conviene lasciar perdere la metrologia per dedicarsi a reazioni piezonucleari e

– produzione idro-ematica di statue sacre

– oggetti volanti non identificati;

– cerchi nel Durum durum;

– odontoiatria tachionica;

– biorisonanza magnetica;

– tomatotopic reactions in Cantatrix sopranica L.

Ma forse i lettori hanno idee più brillanti.

.

Immagine: Nessie (Dominio Pubblico)

22 Commenti

  1. @Massimo P.
    grazie! Se è così gentile da segnalarmi una fonte (scientifica, of course), inserisco nel programma…

    @Leopoldo
    Vuole aggiungere la piezo-astrologia? Galileo qualche oroscopo l’ha fatto.

    1. Il problema vero, a parte gli scherzi,è che gli ufo si sono portati via dalla Padania la cantante ( e in più l’hanno riportata) ma dovevano portare via il piezopresidente, tipico scambio di persona, per loro siamo tutti eguali

  2. Al Professore Roberto Battiston ed a coloro che sostengono la sopracitata polemica,
    mi complimento per la “colorita ed artistica” polemica (si fa per dire) sul Professor Carpinteri e sul soprano “rapito” dagli extraterrestri. Non conosco le motivazioni vere che portano a tanto polemizzare così pesantemente contro il Prof. Carpinteri, conosco il Prof. Carpinteri come docente e ricercatore d’eccellenza, mi spiace constatare come anche nel mondo della scienza vi siano critiche, polemiche ed antagonismi, che non hanno nulla a che vedere con una giusta critica da condurre in ambito di seria ricerca, perché, altrimenti, non avrebbero questi toni; esattamente avviene come in molto mondo dello spettacolo! Attacchi e basta.
    Tuttavia, a prescindere dalle motivazioni giuste o non giuste che muovono i sopracitati “scienziati” ad esprimersi in tal modo contro il Prof. Carpinteri, il titolo Istituto Nazionale di Ricerca di Misterologia (ironizzando sull’INRIM) non fa onore al lavoro che costoro stessi portano, invece, avanti personalmente. La scienza non indaga forse sui misteri dell’Universo? Quanti luminari della scienza sono stati infangati e derisi nella storia dai propri contemporanei, poiché innovativi, senza questi coraggiosi, saremmo ancora a dire che è la Terra a stare ferma ! Sarà poi la storia a dare torto o ragione. Intanto il tono con cui ci si esprime contro il Prof. Carpinteri qualifica gli autori, non c’è nessuna ragione scientifica a sostegno di tale gratuità, mentre i dati sperimentali del Professore Carpinteri ci sono.
    Quanto al soprano rapito dagli alieni, cari detrattori, non parlerei se non dopo aver analizzato almeno le foto con negativo, di molti velivoli, se non altro non convenzionali, ne basta uno solo autentico non compatibile con l’attuale o passata tecnologia a scardinare i punti di certezza di tanti “razionali” . Alcune foto di 50 anni fa riproducono i droni di oggi. Se una potenza terrestre avesse avuto allora tale tecnologia avrebbe dominato il mondo allora. Non ci pensate? Quanto alle “abductions”, vi sono migliaia di testimonianze, non sono tutte prodotte da personalità disturbate, vi sono (ahimé) pochissime prove sul corpo delle persone coinvolte, che, pertanto, non hanno così voce, ma pretendere da loro le prove SAREBBE COME CHIEDERE AD UN SEQUESTRATO DALLA CRIMINALITÀ DI QUALUNQUE TIPO SIA DI COMPROVARE IL SEQUESTRO CON UNA FOTO CHE LO RITRAE COL SEQUESTRATORE, tanto più che v’è chiaramente un “cover up”, sia militare che socio-sanitario. E se poi dietro tali sequestri, documentabili da segni evidenti sul corpo dei malcapitati, vi fossero interessi non necessariamente alieni (ipotesi tra l’altro scientificamente sostenibile su base statistica di numero di pianeti simili alla Terra), ma militari terrestri od economici in ambito di ricerca sanitaria, con un utilizzano di cavie umane inconsapevoli? Doppia disgrazia,per gli addotti, il danno e le beffe. Prima di parlare, senza conoscere, invito i detrattori e coloro che ridono su queste questioni a considerare il dolore dei supposti “addotti”. Se capitasse alle persone che voi amate, come vi comportereste? Se capitasse a voi? Qualche decennio fa v’erano molti che non credevano all’esistenza dei lager nazisti, era troppo impensabile che degli esseri umani facessero scempio di altri esseri umani, non è poi così improbabile, dunque, che delle cavie umane siano usate da soggetti criminali umani, che potrebbero nascondersi dietro una fenomenologia aliena o pseudo-aliena. Purtroppo, questi fatti già sono stati evidenziati da giornalisti. Istruitevi, prima di parlare!
    Io, comunque, non ironizzerei velatamente o meno su questa barbarie, né invaliderei la credibilità di un lavoro solamente perché condotto da un’addotta. Questo è squallido. Ancor più squallido attaccare Carpinteri per la tipologia dei suoi studi.
    Invito a non giudicare così in fretta, senza conoscere ed a riconoscere, invece, il merito di una persona d’eccellenza della ricerca italiana, quale è il Prof. Alberto Carpinteri.
    Comunque, un saluto.
    Giovanna de Liso

  3. Gentile Sig.ra De Liso,
    ho ascoltato in una sua intervista radiofonica che lei avrebbe foto di creature aliene. Le ha pubblicate su internet da qualche parte ? Potrebbe indicare dove ?
    Molte grazie.

    1. Gentile Sigillo di Luce,
      parlo al plurale, poiché non so chi sia Lei, se parla a nome di un gruppo, ma non mi sembra, non so se faccia parte dello stesso gruppo delle persone che hanno polemizzato contro il Prof. Carpinteri ed abbiano usato la mia persona per denigrarlo, per cui parlo in generale, non me ne voglia, per meglio delucidare a tutti, e rispondo cortesemente alla sua domanda.
      Ho delle foto, come detto in intervista, non le ho pubblicate per questioni di sicurezza, soprattutto mia e dei miei, non le ho in casa, ma protette. Pur consapevole dei guai che mi sarebbero giunti con l’intervista, l’ho rilasciata, esponendomi con nome e cognome, non certo per farmi pubblicità, sarebbe stato un autogoal, non per convincere gli scettici, non li convinceremo mai, manco se portassimo in carne ed ossa un “ufetto” , ma per dare un briciolo di speranza a chi si trova in simili situazioni e non può parlarne con nessuno, poiché sei subito etichettato e “trattato” a dovere. Se volete verificare, avete solamente da accordarvi per un eventuale incontro personale con me, ma desidero avere prima nome, cognome, indirizzo, codice fiscale, fotocopia di un documento d’identità di chi mi incontrerà e documento privato di accordo sulla questione privacy, per rendere ovviamente possibile tale mia richiesta sui dati personali dei miei interlocutori eventuali. Si tratta di ovvie precauzioni, altrimenti, se non fosse possibile, mi spiace, non se ne fa nulla. Inoltre, accordo la sola visione delle medesime foto, non le rilascio, né le invio, perché non capitino usi impropri, come già avvenuto, da interferenze informatiche. Qualcuno ha spacciato per video su un UFO una ripresa mia di luce sismica, mai pubblicata da me, eppur carpita dal mio PC. Quindi, l’inviare informaticamente delle foto, potrebbe comportare una manipolazione delle medesime a monte della ricezione.
      Inoltre, dato che la richiesta di notizie sulle foto mi giunge da questo forum, che mi fa leggere ancora ironie che avviliscono il Professor Carpinteri e la sottoscritta (mi spiace, ma gli alieni mi hanno riportata indietro, caro Signor Leopoldo, e non hanno rapito il “piezopresidente” al posto mio, come auspicherebbe Lei, ironizzando su di lui con un appellativo irriverente! A proposito, come si chiama di cognome, caro Signor Leopoldo?), desidererei, prima di accordare un incontro, non vedere più su codesto sito parole, titoli, frasi come “piezopoli,” gioco dell’oca”,”piezopresidente”,”Istituto Nazionale di Misterologia”…,che non fanno onore alla cosiddetta scienza seria, altrimenti, temo, da quanto già visto, che anche la questione “aliena” e non solo aliena (questo è ancor più drammatico, leggete la recente cronaca sulle ipotetiche sperimentazioni su cavie umane inconsapevoli da parte di alcuni medici italiani) potrebbe non essere trattata con rispetto, serietà, verità e soprattutto giustizia.Questo non lo voglio. Il diritto democratico di critica non deve mai offendere, né diffamare, né ledere la dignità umana. Ricordate che tutti i testimoni di fatti strani o di avvistamenti che si sono rivolti a me come giornalista o ad Enti preposti a tale ricerca sono stati pesantemente intimiditi, questo è un reato e chi deride od infanga tali testimoni, senza per di più conoscere nemmeno i fatti, si rende complice di tali reati, reati terrestri, se non altro di denigrazione e di danno all’immagine, quando non di vera aggressione fisica. Non abbiamo ancora i tribunali intergalattici (!) per arrestare gli autori dei sequestri alieni, (battuta non troppo scherzosa), ma quelli terrestri sì. Molti sedicenti “addotti” (veri o falsi che siano) sono stati cavie di medici terrestri, di militari, tanto chi testimonia di aver visto un UFO o, peggio, di essere stato “addotto” da loro, non potrà mai avere “credibilità”presso la Giustizia, presso il mondo della scienza, presso le persone autodefinentesi razionali. Quindi, ritornando alle foto, un confronto serio con chi è serio, sì, ma basta con gli attacchi al Prof. Carpinteri, ciò che emerge da codeste polemiche non è poi il fatto che il Prof. Carpinteri abbia sminuito la propria ricerca considerando anche le sperimentazioni “sindonologiche ” di una cantante lirica, per di più (onta somma!) addotta, questo è un mero pretesto per denigrarlo, ma affiorano motivazioni completamente lontane dalla scienza (politiche? Economiche?) Esprimo la mia solidarietà al Prof. Carpinteri ed a tutti coloro che con lui collaborano per una ricerca seria, (ero presente come giornalista alle dimostrazioni pubbliche di quanto da lui affermato, li abbiamo visti tutti i rivelatori di neutroni, che segnavano la presenza di neutroni al momento della rottura dello gneiss, tra l’altro qualcuno si è intascato i rivelatori per bloccargli la ricerca, che quindi fa paura a quel qualcuno), ricerca innovativa, espressione d’eccellenza italiana, non facciamo sì che le nostre menti più fervide scappino dall’Italia, basta con le guerre di cortile, lavoriamo insieme per il bene comune, quello che il Professor Carpinteri ha trovato fa parte di quel bene comune, difendiamolo, anziché attaccarlo!
      Non usate poi la mia persona per infangare gli altri, per denigrare l’operato scientifico altrui, altrimenti la vostra polemica “scientifica” si squalifica già subito, (ben poca forza scientifica hanno gli alieni contro i neutroni e le piezo-fenomenologie, non vi pare?). Vuol dire che non avete argomenti scientifici! Spiace sapere che un esimio docente e ricercatore, oppositore accanito del Prof. Carpinteri entri in siffatto gioco “colorito” di polemica, per non dire altro, tirandomi in ballo, eppur avevo apprezzato certe sue ricerche “particellari”. Peccato! Peccato davvero, questa caduta di stile, questa dissonanza! Peccato accomunare le valide ricerche scientifiche di alcuni denigratori con le mie interviste, sono due ambiti diversi, non affrontate il controllo delle acquisizioni scientifiche, doveroso in ambito di scienza galileiana, con metodologia non scientifica, affrontate allora direttamente con me la questione aliena e NON MESCOLIAMO LA SCIENZA SERIA CON LA CRONACA DI FATTI, poiché di cronaca si tratta, si ledono i domini di entrambi, entrambi necessari e seri. Io, in questa cronaca di fatti, uso, tra l’altro, il massimo rigore d’indagine ed una metodologia sistematica di raccolta dati sulle testimonianze, che mi ha insegnato lo studio scientifico, sostenuta da una cristiana attenzione fraterna per il caso umano di ognuno.
      Un saluto, in particolare a.Sigillo di Luce, di cui gradirei saper qualcosa di più, grazie.
      Giovanna de Liso

      1. Gentile signora Giovanna, Sono Leopoldo Benacchio, Ordinario Astronomo a Padova. Non volevo offendere nessuno e quindi mi scuso.

        Avendo 60 anni di matti ne ho visti tanti. Devo dirle che il mio maestro, il compianto Prof. Leonida Rosino, aveva uno scatto della biblioteca per i “matti” e uno per gli “eretici” che distingueva e li riceveva tutti ,se lo chiedevano . Non si offenda se chiamo “matti” le persone che senza avere alcuna idea di cosa sia la scienza, ne parlano, è affettuoso e professionale. Sia tenace, sia Lei che il Presidente-sa-solo-dio-perchè-forse-si-è -ruffianato-qualche-ministra. (tanto quelle poverette era erano frustrate dalle noiose cene di arcore in cui non succedeva niente di peccaminoso nonostante ci fosse ogni ben di dio [chiedo scusa alle lettrici di questa penosa battuta maschlista che prego di voler benevolmente leggere in chiave Darwiniana) Sia tenace perchè tutti sbagliano. Ad esempio il povero Galilei, che osservava il cielo vicino a casa mia nel 1609/10 quando disgraziatamente vide quattro UFO girare attorno a Giove li scambiò per satelliti , dando luogo a una storia assurda che tuttora tenacemente gente che non sa cosa sia la SCIENZA VERA come dice lei, pretende di di continuare.

        Quarto al professor Battiston, il cui cognome lo lega indissolubilmente alle mie parti, lo conosco da tempo, è un tiipo strano, intanto è rossiccio, anche di capelli, e questo è un brutto segno, anche proverbi irripetibili lo dicono, e poi anche lui, a continuare a voler andare nello spazio senza vedere i pacchi di UFO che attraversano il cielo continuamente Sa solo iddio come siamo diventati professori , è un chiaro segno del degrado del Paese, sopratutto Battiston.

        la saluto, l’albumo degli UFO non mi interessa, sono ottuso e non amo i presidenti messi lì solo perchè ….

        stia bene e non si preoccupi, fra un mesetto il mondo finisce.

      2. Grazie, Prof. Leopoldo Benacchio, per la sollecita risposta, dal tono “affettuoso e professionale”, ma garbatamente ironico a punta di fioretto, almeno nei miei confronti. Grazie per il cognome, almeno so chi è Lei e quale meravigliosa materia insegna. Accetto le scuse per la non intenzione di offendermi, anche se il tono pesante precedente mi pareva più conforme ad un duello con clava, non da parte mia, permetta anche a me un tono umoristico. Meglio ironizzare da entrambe le parti! Me lo posso permettere, ho anch’io 60 anni e di cose “da matti” ne ho viste tante anch’io, non ho nulla da perdere come “faccia” scientifica, poiché non ho ruoli istituzionali scientifici, sono un’artista, abituata a battute e ad ironie più o meno simpatiche e giocose.
        Simpatica la nota su Galileo,che continuerà ad avere ragione, per fortuna, come per fortuna il mondo continuerà anche dopo il 2012, non sono un’esoterica. Mi sono sempre chiesta come mai, però, nessun astronomo avesse visto o detto di vedere tra un satellite e l’altro UFO o roba del genere, probabilmente le cose non stanno come ci dicono, né gli entusiasti di tali argomenti (io non lo sono, anzi..), né i ferventi negatori della questione, però sono curiosa, tenace e mi chiedo cosa mai facciano velivoli non conformi a tradizionali mezzi aerei a mezzo metro dal mio tetto, spaventando diversi giardinieri dei vicini, che con diverse scuse si sono licenziati (io non me li posso permettere e zappo io la mia terra) e la mia famiglia. Non le interessa l’album ufologico, bene, ma credo che se una potenza, per carità terrestre, mi ronza intorno con strani oggetti (fotografati e questo è cronaca, non filosofia o scienza), rapisce e crea sconcerto, sia dovere di ogni cittadino preoccuparsi, poiché, lo ripeto, oggi tocca a me, ma domani potrebbe toccare ad altri. Ognuno si deve preoccupare comunque della sorte della gente, è una risorsa della specie umana e non solo umana. La preoccupazione cresce quando sono dei minori vittime di avvistamenti, per così dire un po’ invadenti ed invasivi e non tutti devono essere trattati psichiatricamente. Ebbene, neghiamo pure che ci possa essere una visita aliena, voi astronomi, per fortuna non li avete mai visti, ma allora chi sono costoro che pilotano questi oggetti, quale occulto potere militare v’è dietro? Che ci facevano elicotteri neri, senza connotati identificativi, sopra le case dei contadini del Bargese, che avevano visto e fotografato qualcosa di strano sui prati, non oggetti celesti scambiati per UFO, non luci anomale naturali, se non ci fosse sotto qualcosa di oscuro da indagare, per la sicurezza dei nostri figli? Cosa ci facevano su casa mia e perché dei soggetti diciamo per ora “mascherati da men in black” hanno spaventato mia madre ed il mio bimbo il giorno dopo un avvistamento non mio, vicino a casa mia? Io come madre me lo chiedo sempre e non finisco di indagare, senza preconcetti, di confrontarmi, anche con signori come Lei, se Lei me lo permette. Almeno io sono disposta a far marcia indietro se scopro qualcosa che non è coerente con quanto da me prima ipotizzato, ma vorrei almeno delle risposte vostre, esito almeno di una ricerca in merito, non mi accontento del fatto che nessun astronomo li abbia mai visti, né sposo le tesi degli ufologi, sic et simpliciter . Tant’è vero che per capire se questi oggetti fossero mai pericolosi in quanto a radioattività, (così mi dicevano gli “ufologi” consultati), mi sono dotata di geiger e di radon- meter, non mi sono accontentata di quanto mi dicessero, così ho scoperto che la mia tavernetta manifesta emissioni di radon superiori di molto ai valori consentiti, per la sicurezza, soprattutto prima di sismi locali, qui gli UFO non centrano e nemmeno gli elicotteri neri od i droni o le “razze” volanti, silenziose e volteggianti a “foglia morta” sopra casa mia. Fu così che arrivai alle sperimentazioni di cui l’ENEA di Frascati ha pubblicato qualcosa, mi pare di aver ancor capacità di discernimento tra gli argomenti, nonostante gli UFO, od altro per loro, fotografati e nonostante non abbia raggiunto la laurea in fisica, dopo un triennio faticoso all’Università di Torino, per le tournée musicali e per la frequenza contemporanea del Conservatorio, che mi impedivano la frequenza ed uno studio fruttuoso a Fisica. Di questo mi dolgo, anche se la carriera di cantante lirica mi ha portato a calcare le scene come protagonista all’Arena di Verona, Opéra di Parigi…con molte e molte soddisfazioni. Ma non tutto si può avere…Ho usato il talento musicale per necessità di sopravvivenza, oltre che per passione, ma mi rifarò la prossima esistenza (che spero non ci sia), e studierò le stelle.
        Un caro saluto
        Giovanna de Liso

      3. Gentilissima De Lisio

        ci possiamo trovare “sotto il gran ponte del cielo” su Verdi , o anche Puccini, soprattutto La Rondine. Forse potremmo ardire un ascolto di opera tradizionale cinese.

        Per il resto io non posso “credere” purtroppo devo “saper dimostrare”.. Quindi UFO e piezo purtroppo per me restano esclusi. Ma non le nego la felicità assoluta.

        Purtroppo la Gelmini, che bene ha fatto a togliere soldi alle scuole per darli ai suoi amichetti di mediaset, e pagare un deficiente (padovano) oltre che ignorante come capo comunicazione (quello del tunnel ricorda,? in Congo ridono ancora, li’ sono poveri ma dignitosi non come le ministre pdl scalzate da Ruby Rubacuori e tutte pronte lo stesso a dire che il loro capo fa del bene alle orfani 4ta misura) eh dicevo la Gelmini qualche errore l’ha fatto e purtroppo uno proprio all’INRIM, che non vede l’ora, sorvoli la battutaccia, di disfarsi del suo presidente.

        E noi onestamente siamo con loro, rinunciamo villanamente alla fusione piezo e quante altre cazzate verranno fuori da lì. In italia, che vuole, c’e’ anche gente seria, ma non si preoccupi, siamo anziani ,

        Mi saluti gli extraterrestri, anch’io avevo un amico immaginario da piccolo, non c’e’ nulla di male.

  4. Ho dimenticato di chiedere l’avviso per la risposta eventuale del Prof. Leopoldo Bennacchio. Grazie
    Giovanna de Liso

  5. salve,
    vorrei chiedere agli UFO se si possono riportare via la signora in questione e non riportarla più indietro.
    Grazie anticipatamente

  6. Simpatico questo Markus!
    Chi sei e di cosa ti occupi, oltre che di chiedere agli UFO di non portarmi più indietro? Forse ci farei un affare! Questo pianeta, tra politici corrotti ed inetti, economisti imbecilli, guerrafondai e prevaricatori, operatori di ingiustizie e sofferenze… sta diventando stretto! Io, comunque, dal momento che mi tocca stare qui, (mi spiace per te), sto dalla parte dei più deboli, dalla parte degli ultimi e tra questi ci infilo anche gli “addotti”. Ciao simpatico Markus.

  7. De Liso, un consiglio. Lasci perdere la risposta logorroica (che comunque vedo scemata con il tempo).
    Di UFO e rapimenti c’è letteratura a perdere da decenni, quindi un commento in più o in meno (da qualunque parte) non cambia niente. Il problema del carpinteri (notare il minuscolo) è ben altro. E il suo coinvolgimento con lei, è assolutamente inessenziale rispetto alla più che probabile bufala scientifica portata avanti con il piezo ed all’innaccettabile uso privato di strutture pubbliche.

    1. Mi scusi ancora, Signor Lorenzo Santi, questa volta non sarò logorroica, ma Lei è per caso il docente di Fisica Sperimentale al DCFA di Udine?
      Un saluto
      Giovanna de Liso

  8. Signor Lorenzo Santi, è Lei il simpatico Markus?
    Comunque, Markus o non Markus, meno male che il mio coinvolgimento è inessenziale, almeno spero non mi userete per attaccarlo. Quanto alle mie risposte “logorroiche”, sono solo dettagliate, avete solo da non tirarmi in ballo in questo “Oggi Scienze” od altro, altrimenti è mio dovere chiarire, difendermi e difendere chi è stato coinvolto come me in faccende non certamente da noi volute. Sarebbe dovere di chiunque indagare su questi oggetti o “cosi”, spero per Lei non abbia figli o nipoti o vicini od amici coinvolti in strani svolazzamenti sopra i tetti, altrimenti non mi risponderebbe così.
    Quanto alla letteratura UFO non mi interessa, sono quasi tutti specchietti per le allodole e per far guadagnare gli autori, molti “ufologi” servono ad individuare le “vittime” per poi farle perseguitare da…coloro che vogliono coprire qualcosa che non sappiamo, questo non è desunto dalle letture, ma dai fatti che mi riferiscono personalmente le vittime. Mi spiace contraddirla, ma un commento in più od in meno potrebbe fare la differenza, non per Lei, ma per altri sì. Mi interessano i fatti, dunque, come cittadina, come giornalista e le verifiche. Mi interessano come stanno “dentro” le persone. Io non “credo” agli UFO, non sono un dogma, non sono tantomeno degli dèi. Si deve verificare cosa mai ci passi sopra il capo, ipotetici esserini verdi o grigi o rossi o militari terrestri che siano, a parte le luci anomale naturali, che non hanno certo quelle modalità di epifania. Io sono possibilista ed aperta, non ho pre-concetti, Quanto a Lei, Signor Lorenzo, mi pare di desumere dal tono con cui mi risponde, sia più credente dei credenti, infatti, crede fermamente nei non- UFO e probabilmente nella diagnosi di “matti” per coloro che osservano qualcosa di strano, crede come credono gli atei nell’inesistenza di Dio, curioso! Mi corregga se sbaglio.
    Per la probabile bufala scientifica bisogna dimostrare che è una bufala, poiché gli attacchi non si fanno sul “probabile” o “molto probabile”. Fate gli stessi esperimenti del prof. Carpinteri e poi parlerete. Ciò mi pare un attacco non scientifico, ma politico. Il Prof. Carpinteri (maiuscolo e Professore!, io lo rispetto e lo stimo) ha condotto una sperimentazione, che non va a vantaggio del privato, ma della collettività. Da quando una ricerca scientifica è ad uso privato? Forse che Galileo pensava al proprio privato quando osservava il cielo? Allora bocciamo tutte le ricerche poiché avvantaggiano l’immagine di coloro che le conducono, se scoprono qualcosa di buono! Forse che il piezo mette in allarme gli affari di qualche colosso?
    Mah, voi di “Oggi Scienze” che siete in polemica contro il Prof. Carpinteri e voi, che sperate mi portino via nelle sideree sfere, per non dire altro, mi apparite più “strani” di me e di tutti gli addotti messi insieme: non sarete mica voi gli “alieni”, però con volto normale, non grigio, non a pupilla fessurata, ma messi sui piedistalli del potere od intorno ad essi, come certi fedeli adoranti ai piedi di Totem? “Più che probabile” divertente piezo-ipotesi”.
    Un saluto
    Giovanna de Liso

    1. Gentile Giovanna

      entro solo per dirle che Galileo Galilei è uno dei più squisiti esempi di scienziato che per tirare avanti con le sue ricerche vendette di tutto ai militari dell’epoca fottendosene alla grande dell’interesse pubblico

      cordialmente

      1. Gentile Prof. Leopoldo,
        La ringrazio per la gentile risposta, ha ragione per il Galileo che vende di tutto ai militari di allora per tirare avanti con le proprie ricerche…Sarà colpa del pucciniano “gran ponte del cielo” che mi fa attribuire idealisticamente agli altri pensieri altruistici ed incanti per l’universo che sono invece miei. Ah, questi artisti, per di più cantanti…
        Un caro saluto
        Giovanna de Liso

  9. Scusate ancora, ma mi avete tirato in ballo voi con ironie e stoccate più o meno sportive…ed ora mi dovete sopportare!
    Sono d’accordo sul fatto che debba essere inaccettabile l’uso privato di strutture pubbliche. Ma in che cosa è consistito poi questo uso privato delle strutture pubbliche di cui voi accusate il Prof. Carpinteri? Mi potete rispondere non con pseudonimi o false identità, ma con nome e cognome e professione possibilmente? Io non l’ho capito ancora, forse mi sono persa qualche dettaglio?
    Saluti
    Giovanna de Liso

  10. Mi chiamo Nicola Antonio de Liso, e sono fratello di Giovanna de Liso, cantante lirica, insegnante di canto, studiosa della Sindone a livello scientifico, studiosa dei fenomeni connessi ai terremoti.
    Da sempre credo nell’autenticità del lenzuolo sindonico conservato nel Duomo di Torino.
    Nel 1987, in un tempo brevissimo, avevo potuto parlare con il Cardinale Ballestrero nella sacrestia del Duomo di San Giovanni di Torino circa la futura radiazione al radiocarbonio. In quella occasione gli avevo detto di far asportare l’amido eventualmente ancora presente sul lenzuolo nella zona destinata alla datazione, e gli avevo anche detto che se gli scienziati non avessero asportato l’amido, il risultato sarebbe stato una media di dati storici, e avrebbero dato un risultato medioevale. Così è stato. Il Cardinale non potè raccomandare il mio suggerimento. Poi lessi che già nel 1982 era stata effettuata una radiodatazione purtroppo illecita di un campione sindonico al Caltech della California, su un filo prelevato dal campione di tessuto sindonico asportato nel 1973 e dato allo studioso di tessuti antichi Raes, e poi restituiti a Torino. Pertanto tale risultato non poteva avere valore scientifico; tuttavia il risultato fu che una parte ancora ricoperta dall’amido risultava del 1000 o 1200 d.C., mentre la parte di filo senza amido fu del 200 d.C. Ciò significava che l’amido della parte di filo sindonico era caduto 200 anni prima del 1982. Tali dati furono pubblicati poi in diversi libri sindonici, da quelli di Pier Luigi Baima Bollone a quelli della Marinelli. Pertanto io avevo avuto ragione sulla metodologia da seguire nella radiodatazione del campione sindonico. Ho successivamente sempre raccomandato ai responsabili della sindone di Torino di far asportare l’amido dal campione sindonico da radiodatare.
    Nicola Antonio de Liso
    email: nicolaantonio.deliso@beniculturali.it
    cell. 3450041888

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: