LA VOCE DEL MASTERULISSE

Il sogno infranto della sigaretta salubre

Creditit immagine: planetc1LA VOCE DEL MASTER – Le sigarette elettroniche rappresentano veramente l’alternativa non nociva al fumo tradizionale? Leggendo le conclusioni tratte da un recente articolo pubblicato sull’Indoor Air journal, parrebbe proprio di no.

Le e-cigarettes emettono nanoparticelle volatili che possono causare danni da fumo attivo e passivo, irritando le vie aeree.  Questo è il risultato dello studio condotto al Dipartimento di  Chimica e Analisi dei Materiali del Fraunhofer Wilhelm-Klauditz-Institut (WKI) di Braunschweig in Germania, nel quale sono state confrontate le sostanze immesse nell’aria da sigarette convenzionali ed elettroniche, consumate da un gruppo di volontari all’interno di una camera sperimentale grande otto metri cubi.

Nel nostro paese i fumatori sono circa il 20% della popolazione, con un consumo medio di 13 sigarette al giorno. Secondo il Rapporto annuale sul fumo in Italia 2012, pubblicato lo scorso Maggio dall’OssFAD (Osservatorio Fumo Alcol e Droga), i fumatori italiani sono più di 8 milioni, ma solo il 7.3% di questi ha provato la sigaretta elettronica, spesso come vano tentativo per smettere di fumare.

Ma come sono fatte queste speciali sigarette? Sono composte da una batteria ricaricabile, da un filtro e dal cosiddetto atomizzatore, un dispositivo che vaporizza la soluzione liquida contenuta in una cartuccia. Il liquido viene riscaldato con una resistenza a temperature tra i 65 e i 120°C, e questo permette l’emissione di una sospensione gassosa che simula il fumo di una sigaretta tradizionale. Per questo motivo, la sigaretta elettronica è spesso pubblicizzata come un’alternativa meno nociva rispetto al tabacco, in quanto l’assenza di combustione riduce gli effetti cancerogeni.

Negli ultimi cinque anni il dibattito sull’effettiva pericolosità delle sigarette elettroniche è stato quantomai acceso: sono stati pubblicati decine di studi, spesso contraddittori, e tutt’ora manca una valutazione tossicologia definitiva.

Tuttavia, l’analisi dei composti orgnanici volatili (VOCs) e delle particelle ultrafini (UFP) rilasciate nella camera ha stabilito che nel processo di vaporizzazione vengono emesse sostanze  come il glicole propilenico, il glicerolo, la diacetina, oltre che aromi e tracce di nicotina. Anche se non è stata rivelata la temuta formaldeide, i danni che queste particelle possono causare ai polmoni sono simili a quelli causati dal tabacco. Tobias Schripp, primo autore dell’articolo, ha chiarito che le e-cigarettes emettono meno sostanze nocive di quelle tradizionali, ma comunque “non possono essere considerate esenti da emissioni”. Di conseguenza, il consumo senza divieti di sigarette elettroniche negli ambienti chiusi, come uffici, treni e autobus, potrebbe essere presto rivalutato.

Creditit immagine: planetc1

Gianluca Dotti
Giornalista scientifico freelance. Sui social sono @undotti

48 Commenti

  1. Mi sembra un po esagerato! Io ho provato la sigaretta elettronica un paio di volte e credo proprio sia un pallido-palliativo per i fumatori, ma da questo a dire che è nociva mi sembra ridicolo. Qualsiasi cosa è potenzialmente nociva: il tè che mi sto bevendo macchia i denti, il monitor che osservo danneggia la vista, l’aria che respiro è inquinata, il modo in cui sto seduto mi potrebbe portare alla scogliosi. Diamoci una tregua con il ‘nocivo’…

    1. Certo, ma qui si tratta anche degli effetti da fumo passivo, soprattutto in ambienti chiusi. Una volta accertato che quello che esce dalla sigaretta elettronica non è semplice vapore, poi si tratta di stabilire quanto sia effettivamente pericoloso per la salute. Spero che la valutazione tossicologica non tardi troppo ad arrivare.

  2. Fabrizio, finché non hanno cominciato a morire tutti quelli che vi lavoravano anche l’ethernit era considerato innocuo.

    1. In verità hanno iniziato a morire a anche da un bel po.. Mai sentito di casale Monferrato? Mesiotelioma polmonare.. Questo sconosciuto…

  3. tutto quello che aspiriamo che non sia solo ossigeno e azoto è dannoso!!!”Stranamente” non hanno scritto tutte le sostanze sprigionate dalle sigarette tradizionali!!

  4. La natura materializzandosi ha dato corso ad una miriade di forme viventi. Queste forme sono fornite di organi con un uso specifico.
    L’uso errato dell’organo crea sempre delle negatività e spesso letali.
    Vi siete mai domandati perchè siamo provvisti del naso e della bocca? Ebbene è semplice, il naso serve per ingerire aria da mandare ai polmoni e la bocca per bere e mangiare.
    Se uso la bocca per inserire dei gas nei polmoni posso provocare solo danni. Il naso è provvisto di mucose che funzionano da filtri dell’aria, la quale, dopo essere filtrata, và nei polmoni da dove sarà
    estratto l’ossigeno per irrorare il sangue.
    Detta funzione è una delle più importanti e delicata per la vita pochè deve essere fatta costantemente e senza interruzioni.
    Se beviamo una sostanza tossica il danno è minore poichè tutto ciò che viene ingerito viene trattato dallo stomaco che ha un apparato apposito (fegato-pancreas-cistifelia) per trattare chimicamente ogni sostanza che riceve.
    Oltre che ad un avvelenamento costante dell’organismo il fumo mantiene costantemente uno stato infiammatorio a tutte le vie respiratorie e quindi con il tempo provocare delle neoplasie.
    Il “fumo” è una delle più rilevanti negatività poichè non è un bisogno per la sopravvivenza ma lo diventa inconsapevolmente per ridurci la vita malamente.

  5. ok, allora tutto e’ potenzialmente dannoso, finche’ non ci sono studi precisi che lo specifichino.
    A me sembra che le sigarette elettroniche siano entrate nel mirino di molte multinazionali che potenzialmente perderebbero significativi margini di guadagno, e non solo quelle del tabacco,
    ma anche le molte “leghe anti fumo” che hanno investito su’ cerotti, caramelle ciccingomme etc…
    questo articolo non sembra del tutto obbiettivo, per come e’ stato trattato l’argomento…
    e non e’ mai bello sentire giudizi sbrigativi dati piu’ per far notizia che per effettiva informazione.
    Io svapo da piu’ di un’anno, gli effetti benevoli che ho avuto smettendo di fumare li ho vissuti per esperienza personale sulla mia pelle, e finche’ non ci saranno studi seri a dirmi che lo svapo fa’ effettivamente male, e sopratutto quanto fa’ male, continuero’.
    Certo, non svapo in luoghi chiusi, in mezzo ad altra gente, e’ anche un fatto di rispetto reciproco,
    e lo svapo non fa’ bene, perche’ non si respira ossigeno puro, ma non mi sembra corretto far passare l’idea che fa’ male quanto le sigarette tradizionali, che uccidono ogni anno milioni di persone nel mondo.

  6. Ma è normale che vengano rilasciati elementi come glicole propilenico e glicerina.. D’altronde il liquido è composto proprio da questi 2 elementi.
    Elementi che di per se non sono attualmente risultati cancerogeni..che poi vengano rilasciate sostanze come la nicotina, se ne può discutere, non dimentichiamoci che neanche la nicotina di per se è cancerogena.
    Sono favorevole in ogni caso al divieto di usare le sigarette elettroniche in ambienti pubblici, in fondo non esistono ancora studi a lungo termine che ne provino la totale innocuità.
    Tuttavia come alternativa al fumo tradizionale apportano solo vantaggi, tra cui in primis proprio quello di non respirare (e far respirare ad altri) catrame e altre sostanze “veramente” nocive.

    1. Sembra palese anche a me che le sigarette elettroniche abbiano dei vantaggi rispetto a quelle tradizionali. Questo però non significa che siano completamente sicure. Per questo credo sia opportuno regolamentarne l’uso negli ambienti chiusi.

  7. Da 2 anni svapatore, felice di aver smesso con le catramose vi informo che anche in Italia è stato fatto uno studio commissionato dalla flavourart . E’ simile a quello di cui parla l’articolo ma dimostra che per aver la stessa quantità di nicotina presente nel fumo passivo di una sigaretta ci vogliono 34 svapatori . La rilevazione di nanoparticelle non è stata fatta ma non credo che la sigaretta normale non ne produca 😉

  8. “E’ la dose che fa il veleno”…
    Qual è stata la concentrazione rilevata per le sei sostanze volatili presenti nel “vapore passivo”? Leggendo per intero il testo dell’esperimento, e le relative tabelle si rileva che la concentrazione delle 6 sostanze è di circa l’1% della soglia massima ammessa nei luoghi di lavoro in America, quindi… praticamente niente! In particolare, la nicotina NON e’ stata rilevata nel “vapore passivo” presente nella stanza: per rilevarla hanno dovuto analizzare il vapore appena emesso dalla bocca del soggetto, e la quantità rilevata è stata pari a quella che si assumerebbe tirando da una sigaretta spenta.
    Francamente, questo articolo (che peraltro commenta un “recente” esperimento risalente a Maggio scorso) non mi sembra granché. L’autore avrebbe dovuto leggere l’intero articolo originale, non solo l’abstract.

    1. Lo stesso autore dello studio riconosce che le sostanze emesse dalle sigarette elettroniche sono qualitativamente e quantitativamente molto meno pericolose di quelle delle sigarette tradizionali.
      Qui si tratta solo di segnalare che anche le sigarette elettroniche possono avere effetti collaterali, seppur minori. Quindi vanno consumate con prudenza e nel rispetto degli altri.

      1. Sono “ripassato” da qui due anni e mezzo dopo il mio primo commento (che non ricordavo, in effetti). In due anni e mezzo sono stati fatti tanti studi, alcuni dei quali coprono un arco temporale che ormai arriva al “medio termine” (5 anni) e oggi possiamo affermare con certezza che:
        1) fatto 100 il danno causato dalla sigaretta tradizionale, quello causato dalla sigaretta elettronica è pari a 5 (praticamente è meno nociva dell’aria di una grande città);
        2) il “vapore passivo” non esiste; per buona educazione non si dovrebbe svapare in luoghi affollati, al ristorante, a teatro, ecc., ma non esistono rischi per la salute derivanti dal “vapore passivo”;
        3) il titolo di questo articolo, e l’intero articolo che ne segue e lo studio su cui è basato sono un’emerita… sciocchezza; il che in sé non sarebbe grave, se non avesse contribuito (insieme a tante altre sciocchezze) a far allontanare molti fumatori dall’idea di passare alla sigaretta elettronica: fumatori che ben presto potrebbero dover affrontare il calvario delle numerose patologie fumo-correlate ben note a tutti, perché sono quelle chiaramente descritte anche sui pacchetti di sigarette. Complimenti, bel colpo…

  9. Pare che il fatto che manchino condensati (catrami o bituminosi), monossido di carbonio, ossidi d’azoto, formaldeide, Acroleina, arsenico, ammoniaca, polonio 210 non interessi a nessuno…

    Perché la sigaretta elettronica emette sostanze come il glicole propilenico (additivo alimentare), il glicerolo (usato in farmacia), la diacetina (l’aroma che usano nel burro), oltre che aromi e tracce di nicotina (che è presente nei pomodori e nelle patate ed è sì tossica, ma lo è anche la caffeina!)”…

  10. Non si vuol sentir ragione! E’ l’uso improprio dell’organo medesimo che è una grave negatività. La respirazione per bocca è sempre una negatività poichè nei polmoni deve entrare solo aria filtrata.
    Tutti gli artifizi trovati non possono risolvere il problema.

  11. Insomma.. si possono fare mille discorsi, ma la verità è una sola.
    Se un prodotto come la sigaretta elettronica viene tolto dal commercio, inevitabilmente ci sarà una ricaduta nel tabacco tradizionale.
    Chi se la sente di consigliare che il fumo tradizionale con tutto ciò che comporta è meglio di quello prodotto con le elettroniche?
    Ci sono molte testimonianze che effettivamente dimostrano che chi usa le e-cig ha migliorato notevolmente la propria qualità di vita.
    E chi dice che smettere di fumare forse è meglio, be allora non si dovrebbe neanche bere a questo punto… eliminiamo vino e grappini, che mandano le transaminasi alle stelle, altro che il “nostro fisico” è fatto per digerire tutto.

    Poi alla fin fine uno è libero di fare quello che vuole… il fumo fa male, l’alcol fa male, bere troppi caffè fa male, stressarsi sul lavoro fa male, usiamo tutti l’auto poi, e questa è la causa principale di molti tumori e malattie respiratorie dovute a chi abita nelle grandi città e respira smog dalla mattina alla sera… poi stiamo qui a porci tanti domande, ma dai.

    1. Non ho scritto, e nemmeno pensato, che le sigarette tradizionali siano migliori di quelle elettroniche. Molte cose possono fare male, ma chi respira il fumo passivo ha il diritto di tutelarsi.

  12. clearstream.flavourart.it/site/wp-conten…12/09/CSA_ItaEng.pdf
    Qua mi sembra si dica e si PROVI..tutt’altro….

  13. Sono 20 giorni che uso la sigaretta elettronica ed ho riscontrato solo effetti positivi, evviva chi l’ha inventata!!!!!!!!!!!

  14. Come tutte le innovazioni e sopratutto quando il mercato gira, si fa di tutto per farlo fallire o addirittura ci mette le mani il governo….. viva l’italia…..altri paesi hanno appoggiato la sigaretta elettronica, noi la faremo morire………Complimenti…

    1. Ecco cosa contiene il tabacco delle sigarette:
      Sostanze tossiche e velenose – componenti chimici del tabacco

      COMPONENTI NELLE SIGARETTE

      Più di 4000 sostanze tossiche sono contenute nel fumo di tabacco. Chi fuma un pacchetto al giorno assorbe in un anno l’equivalente di una tazza di catrame e in 20 anni 6 chilogrammi di particelle di polvere. Nicotina, condensati (catrami o bituminosi), monossido di carbonio e certi gas irritanti (ossidi d’azoto, formaldeide, Acroleina, ecc.) sono gli agenti più nocivi nel fumo per la salute. il fumo di sigaretta produce PM10 in modo analogo all’inquinamento da traffico.
      Queste sotto elencate sono alcune delle più pericolose.
      Il monossido di carbonio: ostacola l’azione dei muscoli e del cervello
      L’arsenico e i derivati del cianuro. dei veri e propri veleni
      L’acetone, proprio quello per togliere lo smalto dalle unghie!
      La formaldeide: un gas irritante impiegato dalle industrie nella lavorazione delle stoffe, carta, legno e coloranti
      Il catrame: si deposita nei bronchi e nei polmoni e può provocare il cancro
      L’ammoniaca: un gas tossico dall’odore caratteristico!
      Additivi chimici come l’acido silicico, carbonico, acetico, formico, benzoico; il diossido di titanio; prodotti sbiancanti delle ceneri; ecc.
      Il polonio 210: UNA SOSTANZA RADIOATTIVA . Fumare 30 sigarette al giorno equivale, in un anno, a 300 radiografie al torace
      Visto quanto sopra vogliamo ancora sostenere che la sigaretta elettronica è pericolosa, ci hanno drogato legalmente per anni ed ora vogliamo continuare ma in modo pulito e meno costoso, cosa che allo stato non garba.

      1. Non penso sia necessario argomentare sul fatto che le sigarette tradizionali abbiano effetti nocivi, su questo credo siamo tutti d’accordo. E nessuno sta suggerendo di preferire le sigarette tradizionali a quelle elettroniche, semmai è proprio il contrario.
        Questo però non significa che la sigaretta elettronica faccia respirare fresca aria di montagna. Inoltre a quanto pare la e-cigarette può contribuire a inquinare gli ambienti chiusi, arrecando potenziali danni a chi respira passivamente le emissioni. Il punto di vista è quello del fumatore passivo, non del fumatore attivo.

  15. Da non fumatore, quello che non mi piace della sigaretta elettronica è l’estetica: perdonatemi la sincerità, ma mi sa di infantile dover sempre, per forza pippare qualcosa. Un po’ come quelli che si mettono la sigaretta in bocca, spenta, prima ancora che la metro arrivi alla fermata.

  16. L’unico a rimetterci è lo stato, come ho scritto prima sono 20 giorni che svapo ed ho risparmiato oltre 170 €uro, ero ( spero ) un accanito fumatore e non voglio tornare indietro.

  17. Il glicole propilenico viene usato regolarmente come additivo alimentare e addirittura come solvente per farmaci iniettabili e per uso orale, il glicerolo negli sciroppi e nel vino, regolarmente e da anni. Questi ricercatori ne hanno trovato traccia nella stanza dei fumatori (termine sbagliato e fuorviante) di vapore? Mi pare davvero ridicolo. Io credo siano stati pagati dalla lobby del tabacco che per la prima volta dopo 100 anni vede calare i propri mortiferi profitti. E censuro il titolista di questo articolo, il sogno infranto mi pare solo quello della suddetta lobby.

  18. E aggiungo che dopo 30 anni di tabagismo ininterrotto, da un mese e mezzo grazie al vaporizzatore elettronico (smettiamo anche di usare il termine sigaretta..) per la prima volta in tutta la mia vita non fumo, salgo le scale senza affanno, non tossisco più al risveglio, faccio 45 minuti di tapis roulant senza affanno, ed ho pure risparmiato 100 euro. Tutto il resto è fuffa..

  19. no comment , dico solo, che svapo da oramai 2 anni , e va bene così , poi pure io per RISPETTO DEI NONB FUMATORI , evito di farlo in luoghi pubblici , o ove è vietato, al limite prima chiedo se posso e se mi dicono di no ( tipo in pizzeria ) esco un attimo a svapare qualche tiro , poi rientro, e se eventualmente il gestore del”esercizio mi da il consenso , prima chedo ai commessali a fianco se disturba oppure no. E con questo chido il discorso, SOLO BENEFICT dalla e_sig.

  20. Certo, bisogna dire che i non fumatori e soprattutto gli ex fumatori: ROMPONO!!
    Ma invece di apprezzare chi, come pochi di noi, si sta impegnando a smettere di fumare anche grazie all’auto della sigaretta elettronica, ci dicono che anche questa è dannosa!!
    Ma cosa volete da noi: Non fumiamo più nei locali chiusi sia privati che pubblici, Sembriamo dei peccatori, quando davanti ad un locale, magari al freddo e sotto la pioggia, ci si incontra con un altro paio di disgraziati/e che fumano velocemente la loro sigaretta per rientrare in fretta ed evitare i soliti commenti.
    Ma basta! E’ una fissazione per voi! Siete voi che siete malati! Ho notato più volte che molti non fumatori, appena sentono il click dell’accendino, già cominciano a tossire.
    Che esagerati!!
    Curatevi e lasciateci in pace, una buona volta!!
    Buon Natale a chi svapa e chi no!

  21. e’ giusto che chi svapa, lo faccia con rispetto verso chi gli sta’ vicino, non lo faccia in luoghi chiusi, o chieda il permesso prima, questa e’ pacifica convivenza, ed e’ una regola etica prima di tutto.
    Pero’ il problema vero, e’ che il buisness che gira intorno al tabacco, sfrutta questo tipo di articoli per cercare di fermare, o di accaparrarsi una parte del guadagno, arrecando solo danni a quella che e’ ad oggi un’alternativa valida alle sigarette, forse l’unica alternativa.
    Mi dispiace per chi non fuma, ma come noi dobbiamo rispettare gli altri, anche gli altri devono rispettare chi ha questo vizio.
    A me e’ successo che un signore mi ha intimato di smettere di svapare, in una stanza abbastanza grande da non far arrivare il vapore da me prodotto fino a lui…
    io ho smesso, ma quando ho tentato di spiegargli quello che e’ lo svapo, mi ha risposto che tanto sempre fumo fa’, e che puzzava come fosse una sigaretta tradizionale…
    stavo svapando un liquido dolcissimo, alla ciliegia… quel signore non ha neanche sentito l’odore per parlare in quel modo, ha solo approfittato dell’occasione per far valere la sua prepotenza e basta.
    E’ l’ignoranza, che fa’ male alla societa’, e non ci fa’ progredire.

  22. Ritengo che per risultare un minimo credibili e equi nello scrivere degli articoli in merito a un qualsiasi argomento, bisognerebbe per prima cosa sapere di cosa si parla. Non mi riferisco solo a questo articolo nello specifico ma, più in generale. Per prima cosa ritengo sia il minimo evirare di parlare di “fumo” emesso dalle sigarette elettroniche, perchè di questo proprio non si tratta. In secondo luogo, non penso ci siano persone che ritengano che il vapore delle e-sig faccia bene in senso assoluto, ma che faccia meno male è abbastanza logico anche senza fare studi particolari, che comunque sono molto ben accetti al fine di tutelare sia colui che usa, che colui che, a suo malgrado, è interessato dal vapore passivo e chiarire quanto ancora non noto sugli effetti delle sigarette elettroniche. Ricordiamo sempre il motivo per cui nasce e si diffonde la sigaretta elettronica.
    Di studi ce ne sono, anche se non tanti. L’Università di Catania ne ha condotto uno di recente portando ottimi risultati proprio sulle possibilità che tale oggetto ha di sostituire e aiutare l’utente a smettere di fumare, cosa che tale articolo nega (se devo dire il vero per certi versi mi sembra come se consigliasse di non provare nemmeno tanto da questo vizio non si esce).
    Personalmente penso che articoli come questi siano asserviti a qualcuno il cui unico intento è tirare l’acqua al suo mulino anche a scapito della salute delle persone. Articoli che equiparano o addirittura pongono come peggiori delle sigarette analogiche quelle elettroniche, senza un minimo straccio di prova valida, sono sicuramente fuorvianti e falsi.
    Volete fare delle ricerche? Ben vengano, serviranno a migliorare la qualità dei prodotti in vendita e a ridurre i rischi che allo stato attuale secondo me sono più legati all’assenza di controlli e norme atte a regolamentare la produzione anche dal punto di vista igienico che non al sistema in se.
    Ai perbenisti che sostengono che svapare faccia male e che l’organismo umano non è studiato per inalare vapore e sostanze che non siano aria fresca di montagna vorrei dire che hanno pienamente ragione, ma anche che di cose per cui il corpo umano non è concepito se ne fanno tante a partire dalle “stupidaggini” come bere alcol o caffè, camminare in una strada di una città inalando quanto di più dannoso ci sia, assumere medicinali non sempre utili e sicuri (alcuni dei quali altamente dannosi e dimostrati tali tanto da essere vietati in gran parte del mondo ma non in Italia).
    Forse più che demonizzare una cosa che può servire a ridurre, se non risolvere, altri problemi ben più gravi sarebbe il caso di chiedere delle ricerche serie.
    Poco serio e furbo paragonare un e-sig all’asbesto…
    Altra cosa 8mc è un ascensore di medie dimensioni sarebbe il caso di rendere pubblici i dati in 8mc anche respirando normalmente in breve tempo l’aria subisce gravissime mutazioni della composizione.

  23. il problema di fondo è: meglio fumare le sigarette normali che con la combustione producono migliaia di sostanze cancerogene oppure assumere solo nicotina e un po di glicole e glicerolo? Questo è il problema, non si stà parlano se fa male o no, l’unica cosa che non fa male è l’aria pura cosa che npn troveremo mai da nessuna parte! Questi studi, al 100% sono finanziati dalle multinazionali dei tabacchi perchè sanno perfettamente che i loro guadagni stanno precipitando sempre più. Se parliamo di nanoparticelle, allora dovremmo vietare PER LEGGE gli inceneritori e tutte le auto con catalizzatore, quelli si che emettono nanoparticelle prodotte dalla combustione ad altissima temperatura! Dite balle a chi non sa le cose!!!

  24. cosa si troverà analizzando l’aria di un ufficio in cui sono presenti una fotocopiatrice e due stampanti laser?

  25. io svapo da un pò di mesi e ho abbandonato le sigarette. Paradossalmente quando fumavo nessuno mi diceva nulla. Ora tutti che si premurano di avvisarmi: “la tv dice che la sigaretta elettronica fa male!!!”. Sembra quasi che tutti dicano: “ma fumati una sana vera sigaretta invece di questa roba chimica”!!! intanto non ho più la tachicardia

  26. Amico mio, ma hai costruito una notizia dal nulla.
    Lo studio non si azzarda minimamente a dire che quelle sostanze possono fare male, questo lo stai ipotizzando tu. Lo studio dice che chi sta nella stessa stanza di uno che fuma la sigaretta elettronica un po ne assorbe le stesse sostanze (bella scoperta) e quindi fumo (“svapo”) passivo, ma non è menzionato che queste sostanze (che poi sono quelle contenute nel liquido che viene vaporizzato) siano tossiche o irritanti.
    Lo studio scopre l’acqua calda e tu la vendi per vino?

  27. Gli additivi alimentari sono sostanze impiegate nell’industria alimentare durante la preparazione, lo stoccaggio e la commercializzazione di prodotti destinati all’alimentazione.

    Gli additivi subiscono a livello europeo e internazionale un processo di valutazione della sicurezza prima di essere autorizzati per l’uso alimentare.

    Gli additivi autorizzati a livello europeo sono contrassegnati da una sigla numerica preceduta dalla lettera E.

    Gliceril Diacetato = E1517
    (umettante)

    Triacetato di Glicerile = E1518
    (triacetina) (umettante)

    Glicerolo = E422
    (emulsionante) (dolcificante)

    Glicole Propilenico = E1520
    (umettante)

    … Io ho concluso vostro onore!

    http://www.vaporeblu.it/articolo-cosa-contengono-i-liquidi-per-sigarette-elettroniche

    http://www.vaporeblu.it/articolo-quanto-fa-male-il-fumo-della-sigaretta-elettronica

  28. Condivido in toto l’intervento di “NUMENOR”
    Forse è vero, non ci sono studi seri sul tema, ma vedo per fortuna che ci sono un mucchio di persone che la pensano come me, anche senza l’ausilio della scienza ufficiale (come se questa poi, una volta arrivata fosse….il verbo). Nel mondo in cui i nostri sapientissimi padri ci costringono a vivere …. tutto si può dire ,meno che non ci faccia diventare esperti in “inquinamento”, infatti nella quasi totalità delle risposte il buon senso e la logica stravince sul tentativo(provocatorio) dell’articolo di far apparire dubbia una grande invenzione dell’ingegno umano,… la dove i nostri “sapientissimi” padri tengono in vita fabbriche della morte (multinazionali del tabacco), all’insegna del profitto, interessi, loschi ed abominevoli giustificazioni umane(posti di lavoro!!!!!), interviene l’ingegno umano che inventa e dona un’incredibile aiuto a quelle persone che per svariati motivi non ce la fanno a smettere di fumare con la sola volontà. Non sono poche le donne (sempre da loro il buon senso???) che invitano il marito a fumare la e-cigarette in casa, perchè gradiscono di più quei vapori rispetto a quei puzzolentissimi chimicissimi prodotti deodoranti che nessuno menziona ma che molti usano, anche in auto !!!
    Finisco permettendomi di lasciare scritto la definizione di inquinamento!!! Molti parlano di inquinamento ma quasi nessuno (inclusi molti vocabolari) sanno darne una definizione precisa e sintetica :
    dicesi inquinamento LA CONCENTRAZIONE di elementi NATURALI (la cui concentrazione ) inesistente in natura.
    (non esistono elementi dannosi, esistono solo elementi naturali!! l’uomo è solo in grado di manipolare elementi
    NATURALI …)

  29. Posso garantirvi che l sigaretta elettronica, che ho iniziato a fumare da un mese mi ha portato una bruttissima bronchite acuta e vi posso dire che in passato nn ho mai avuto problemi alle vie respiratorie. Sn arrabbiatissima per come sto ridotta. Ovviamente ho distrutto la cosiddetta sigaretta elettronica.

  30. Cristina, immagino che anche tu sei una forte fumatrice e stai cercando di smettere. Se hai usato la sigaretta , vuol dire, che come me, non sei mai riuscita a smettere. La sigaretta dovrebbe essere solo un paliativo per iniziare la corsa all’eliminazione di questo maledetto vizio. Per me il tuo è un alibi per tornare a fumare, altrimenti cercheresti di resistere ancora, nonostante la bronchite (che probabilmente non è stata causata dalla sigaretta)

  31. Signori..molte cose che forse nemmeno conosciamo fanno male..di certo ed è una comprovata realtà le sigarette distruggono piano piano l organismo..provocando molte letali malattie o alla meno peggio favorendole..
    Svapare il glicerolo e il glicole propilenico..probabilmente non è sanissimo..ma forse e meno rischioso che mangiare una bella mozzarella di bufala proveniente da terreni altamente inquinati..oppure una bella insalata condita da additivi chimici e pesticidi o nemmeno consumare un uovo di gallina concepito in fattorie dove gli animali che lo producono sono tenuti nelle cosiddette batterie private del becco e costrette dai farmaci a produrre piu uova possibile..
    Io dico che ogni sforzo che si fa per migliorare la vita degli uomini cozza con la fame di danaro che induce molti a uccidere pur di arricchirsi..
    Non possiamo chiuderci in una teca sarebbe assurdo..cosi come forse lo è credere di poter vincere una guerra gia persa..proviamo a fare del nostro meglio tutti come per esempio passare allo svapo invece di continuare ad arricchire le lobby dei produttori di tabacco..proviamo a smettere di utilizzare le letali soluzioni che ci offrono..sarebbe bello che tutti quelli che demonizzano le soluzioni alternative che alcuni tentano di proporre si astenessero dall utilizzo delle autovetture fino a che il prezzo del carburante si sgonfi dalle assurde tasse del quale è arricchito..oppure che rinuncino a consumare cibi imbustati sotto vuoto tanto da ingerire le sostanze plastiche che lo conservano..insomma è utopia..tentare di smettere di fumare sigarette è un gesto eroico degno e dignitoso che affossa i produttori di catrame..ben venga onore agli svapatori..onore a chi non si convenziona ai padroni del nostro destino in qualunque modo si faccia..

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