IL PARCO DELLE BUFALE

Soluzione semplice ed elegante

IL PARCO DELLE BUFALE – Dani2005dani segnala un’idea (1) geniale (2) del governo canadese che ridurrà i danni climatici ed ambientali causati dallo sfruttamento delle sabbie bituminose nello stato dell’Alberta.

Sintesi: In attesa dell’e-cat Rossi-Focardi, dell’Hydrotron Abundo, del reattore Piantelli-Focardi-Piantelli, del piezoreattore Cardone-Mignani-Fucilla-Aracu Bros omissis, il Canada comprerà mini-reattori nucleari in fase di sviluppo in Giappone per smettere di truccare i dati sull’inquinamento ambientale e installarli, entro il 2020, lungo laghi e fiumi dell’Alberta per accelerarne l’ecocidio e produrre il vapore necessario a estrarre il bitume dai suoli decapsulati, per renderlo meno viscoso e farlo scorrere nei pipe-line in costruzione (o forse no) attraverso gli Stati Uniti, fino alle raffinerie del Texas e del Minnesota per farne petrolio dal quale trarre benzina.

Note  

(1) Il progetto ha fatto venire in mente alla redazione il Rube Goldberg Machine Contest che quest’anno ha per tema Hammer a Nail: va costruita una macchina di 6m3 al massimo che con un minimo di 20 passaggi pianta un chiodo in 2 minuti al massimo. Se i lettori trovassero uno sponsor, Oggi Scienza si farebbe in quattro per promuovere l’iniziativa in Italia.

(2) In periodo di Carnevale, la redazione insiste perché venga precisato quanto segue:

– Toshiba ha confermato che il governo canadese le ha già commissionato un mini-reattore a “travelling wave”; produce circa un quinto dell’energia rispetto ai reattori di II generazione, però va a uranio impoverito per 40-80 anni senza dover sostituire il combustibile.

– Bill Gates ha investito in questa tecnologia con l’intenzione di ridurre le emissioni di gas serra. La custode ne ha sentito parlare bene anche da climatologi per il disarmo nucleare (e non solo quello) e per il riciclaggio dell’uranio depauperato a fini non bellici.

3 Commenti

  1. @Paologico
    Sta nel colmo dell’ipocrisia. La soluzione non è economica: da anni cala il prezzo del gas per cui bitumieri/petrolieri costruiscono centrali a gas per produrre vapore. Non è ecologica: le emissioni di CO2 di quelle centrali sono un centesimo (vado a memoria) di quelle dovute allo sfruttamento delle sabbie bituminose.

    Le centrali nucleari equivalgono a una sovvenzione molta generosa data ai bitumieri/petrolieri da un governo che si dichiara a favore del libero mercato, quindi contrario alle sovvenzioni, e taglia la spesa federale per sanità, educazione, ricerca, tutela dell’ambiente ecc. perché sono “servizi” prestati a minor costo e maggiore efficienza dal libero mercato.

    @Stefano
    Perfetto, adesso studio dove attaccare il martello.

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