JEKYLLPODCAST

“Noi fisici e la comunicazione? Come Dr Jekyll e Mr Hyde”. Intervista a Franco Gambale

Una vignetta di Franco GambaleSpeciale su I fisici e la comunicazione

JEKYLL – Prima snobbano i colleghi che si occupano di divulgazione, poi però si fanno in quattro quando è il loro turno di raccontare in pubblico la scienza. È questo lo strano caso dei fisici italiani secondo Franco Gambale, “ricercatore per professione, fumettista per passione”, come ama lui stesso definirsi.

Già direttore dell’Istituto di biofisica del Cnr di Genova e presidente della Società italiana di biofisica pura e applicata, Gambale da 15 anni affianca alla sua attività di ricercatore quella di comunicatore, come autore di fumetti, saggi e mostre di argomento scientifico. Chi meglio di lui, per commentare i risultati di un’indagine del Cnr sulla comunicazione della scienza tra i fisici italiani?

I fisici amano comunicare, dice Gambale, non possono farne a meno, perché è parte della loro forma mentis: capire cose difficili per poterle rendere semplici e accessibili. Eppure tra loro alberga ancora un pregiudizio duro a morire: ovvero che la comunicazione sia un’attività di serie B rispetto alla ricerca.

Gambale esprime il suo punto di vista anche sulla condanna della Commissione Grandi Rischi per il terremoto dell’Aquila. Ci saranno ripercussioni sulla comunità scientifica e in particolare sugli esperti chiamati a esprimersi in caso di rischio? Sentiamo:

Immagine d’apertura: una vignetta di Franco Gambale

1 Commento

  1. Eppure è così evidente che chi riesce a fare della buona divulgazione (vedi Richard Feynman) non ha una marcia in meno rispetto agli altri ma una un più: hanno capito i concetti esoterici della fisica talmente a fondo da riuscire a trovare delle metafore corrette per spiegarli ai profani.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: