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OggiScienza TV – Con Planck nuovi dati dall’ignoto spazio profondo

OGGISCIENZA TV – Ha raccolto la luce fossile dell’universo, quella emessa quando il cosmo aveva “soltanto” 380.000 anni. Il satellite Planck, lanciato in orbita nel 2009, ha setacciato il cielo per raccogliere la radiazione cosmica di fondo, quello che resta della radiazione elettromagnetica rilasciata dal Big Bang. I dati raccolti, presentati per la prima volta lo scorso 21 marzo, hanno permesso di tracciare una nuova mappa dell’universo, con una precisione mai raggiunta prima.Perché questi nuovi dati sono così importanti?
Ne parliamo con Valeria Pettorino, ricercatrice di cosmologia all’Università di Ginevra, che collabora al progetto Planck.

19 Commenti

  1. Che il satellite Plank abbia trasmesso dei dati, CI CREDO. Non ho dubbi.
    Ma che quei dati possano dare informazioni sul BIG BANG, non ci credono neanche nei Cartoni Animati.
    Quella del BIG Bang è una IPOTESI fantasiosa MAI CONFERMATA perchè secondo il metodo scientifico, un’ipotesi deve essere confermata dopo la sua formulazione e non in un tempo PRECEDENTE ALLA SUA FORMULAZIONE.
    Solo attraverso l’archeologia cosmica si potrà, eventualmente, arrivare a conoscere l’Universo del tempo passato ma solo fino ad un certo punto, solo fino ad un certo tempo.
    La scienza avanzata, potrà STUPIRE, ma non potrà fare mai i miracoli.

    Vedo , però che il Big Bang, come favola per adulti. funziona anche con i giornalisti scientifici.

    Comunque, continui, il satellite Planck a raccogliere dati che per queste indagini non bastano mai.
    Ma come si fa con appena quattro lettere dell’alfabeto cosmico,ad arrivare al Big Bang ? Mbah !.

    .

  2. Da 1 a 100 che certezza hanno gli scienziati che l’energia oscura è la costante cosmologica? Se lo spazio si dilata come fa la densità di energia oscura a rimanere costante nel tempo? Hanno mai preso seriamente l’ipotesi che energia oscura e forza gravitazionale sono le due facce della stessa medaglia?

  3. Che l’universo si espande è una “credenza” che scaturisce dall’accettazione di una (anti) ipotesi)[anti nel senso che, – è un paradosso – è stata fatta a posteriori, ad evento accaduto].

    L’Universo non si espande altrimenti gente come Copernico, Newton e ……..Hack, avrebbero già individuato il BARICENTRO dell’espansione.
    In fisica non esiste espansione senza un Baricentro. E neanche nello spazio.

  4. Domm, hai preso proprio l’esempio sbagliato per fare la tua critica “epistemologica” alla cosmologia moderna. L’ipotesi del “big-bang” (che per inciso non significa che sia esploso nulla ma prevede solo l’espansione dell’universo) era, appunto, una ipotesi alternativa allo stato stazionario, proposta molto prima che gli esperimenti decidessero chi avesse ragione. E se non fosse per l’osservazione della radiazione cosmica di fondo (e qualche altro dato sperimentale) oggi staremmo ancora a discutere di “ipotesi” (quindi a-priori rispetto al fatto accaduto, secondo la tua terminologia) di lavoro.

  5. Carmelo Evoli,
    se tu avessi letto con attenzione il mio precedente commento, avresti appreso che io contesto non solo il Big Bang, ma ancora più fortemente fortemente l’ESPANSIONE DELL’UNIVERSO.
    Non si può rispondere con una risposta sbagliata ad un assunto già sbagliato, in partenza.ovvero allo ” stato ztazionario”.

    Non c’è nulla di stazionario nel Cosmo, TUTTO SI MUOVE…altrimenti COSA SAREBBE L?ENERGIA ? (riflettici)

    L’Universo non è un pallone finito. l’Universo non ha confini e se non ha confini , come fai a dire che si espande ? (riflettici)

    NOI SIAMO DIMENSIONI ( io sono alto un metro e settanta e peso 63 Kilogrammi) in UNA DIMENSIONE CHE E’ DIMENSIONE IN UN’ALTRA DIMENSIONE DI un’altra DIMENSIONE……all’interno della DIMENSIONE non finita del MULTIVERSO. (riflettici con neuroni tuoi)

    1. Tralasciando commenti sullo stile della tua risposta (purtroppo non è stato ancora trovato il modo di trasferire neuroni da un individuo all’altro), non capisco se il tuo è un commento a quello che ho scritto o una serie di informazioni aggiuntive snocciolate per dimostrare la tua competenza in materia. Infatti, il punto centrale del mio commento è stato che l’ipotesi del big-bang (ovvero dell’espansione) non è stata formulata a posteriori, quindi è storicamente un falso quando sostieni “è stata fatta a posteriori, ad evento accaduto”. Così come è un fatto scientifico osservato che la distanza percorsa dalla luce in un tempo pari all’età dell’universo aumenta con il passare del tempo (che viene maldestramente tradotto per il pubblico con “l’universo si espande”).
      Poi sogna pure di dimensioni che si intrecciano tra di loro, ma per il resto ti consiglierei di rimanere più ancorato alla realtà.

      1. E con quale orologio, con quale cadenza di eventi hai misurato il “tempo” ?
        Ti ricordo che è passato Einstein da questo pianeta.

        E da dopo Einstein , gli orologi (misuratori di SPAZIOTEMPO) sono infiniti e misurano (contano) un numero di eventi in un dato intervallo di un altro tempo (relatività)

        Il mio commento – visto che vuoi saperlo – è tutto su un’altra strada.. vai pure dove vuoi.
        Tanto , questi sono convincimenti, che non toccano la nostra vita quotidiana.

        Mi hai fatto ridere quando hai scritto:

        ” l’ipotesi del big-bang (ovvero dell’espansione) non è stata formulata a posteriori, quindi è storicamente un falso quando sostieni “è stata fatta a posteriori, ad evento accaduto”.

        Perchè l’hai fatta prima del tuo big bang ?

  6. Dom,
    credo che tu abbia dei pregiudizi a proposito dell’universo. Per poter contestare bisogna avere le idee chiare e saper proporre un’alternativa che riesca a spiegare anche i fenomeni ritenuti misteriosi, altrimenti dove sarebbe il progresso? Come fai a dire che l’universo non ha confini ossia che è illimitato? Chi ti assicura che oltre l’universo non ci sia spazio vuoto e infinito in cui l’universo possa espandersi? E se si espande, come si è osservato e come alcune teorie, tra cui la mia, prevedono, necessariamente è finito, ha avuto un’origine ed ha un centro di espansione. Trenta anni fa la mia teoria della gravitazione già prevedeva che l’universo si espande accelerando ma, non avendo le prove non riusciva ad essere convincente. Ora, da circa quindici anni, si sa che effettivamente ammassi e superammassi di galassie recedono accelerando per cui la mia teoria spiega anche la “misteriosa” energia oscura.
    Domenico Annunziata

    1. Non si possono avere pregiudizi a proposito dell’Universo. L’Universo è.
      Se mai confuto ciò che il mio cervello non riesce ad accettare perchè fuori logica e fuori metodo (.scientifico).

      Comunque, il tuo commento non fa Scienza, Il tuo commento è è sul bordo fra le discipline esatte e discipline umanistiche. Fra l’esterno dell’uomo (universo) e l’intrerno dell’Uomo (Coscienza = inconscio secondo Freud..

      L’uomo ha i suoi limiti sia fisici e che pensanti. Tutto ciò che va oltre questi limiti èl’IGNOTO.
      Ma i cervello umano ha una prerogativa , una marcia in più : la FANTASIA

      Prima di Cristoforo Colombo non si aveva la minima idea di ciò che ci potesse essere dall’altra parte del pianeta. Lo stesso Colombo pensava che non ci fosse nulla, solo acqua , solo mare..
      L’uomo occidentale,all’epoca, ignorava, (IGNOTO) che ci fossero quelle che oggi chiamiamo le Americhe . Ma il fatto di ignorarle, non significava affatto che non ci fossero anche prima.

      Solo l’esperienza diretta, l’esplorazione, permise a Colombo di scoprire le Americhe
      Ma Colombo ci dovette andare !.

      Stessa cosa con l’Universo. L’uomo deve farsene una ragione. Al giorno d’oggi non può andare oltre l’IGNOTO.
      Può però, spaziare con la sua FANTASIA,e cerca appigli nella Scienza nota. Quando trova dei pezzi che ci possono stare assieme ne fa accrocchi, SI CONVINCE, e spara le sue teorie.

      E può farlo perchè la mente, il Pensiero non ha confini…esattamente come non hanno confini i tanti universi compenetranti che formano il MULTIVERSO.

  7. Dom,
    le tue idee sono molto confuse oltre che fuori luogo e inconcludenti.
    Domenico Annunziata

  8. @Domenico Annunziata,
    Se le mie idee ti giungono confuse etc etc è perchè non hai una buona reception per accoglierle. Ma va bene così.
    E’ cosa positiva, trovarsi su direzioni diverse o nel senso opposto di marcia.

    Non è obbligatorio incontrarsi.

  9. Professore,
    se l’Universo, o meglio, lo SPAZIO, si espandesse, aumenterebbe la distanza dei corpi celesti fra di loro.
    A questo aumento ,non potrebbero sottrarsi Terra e Sole. La conseguenza sarebbe quella che la temperatura sulla Terra diminuirebbe. Nel corso degli anni la distanza avrebbe raggiunto un valore così alto sulla Terra farebbe più buio e più freddo.

    TI RISULTA ?

    De gustibus asini gramigna est

  10. No, non è cosí, per ragioni ovvie ad un bambino, figuriamoci ad uno scienziato. Non posso credere che tu pensi davvero che una obiezione così sciocca non sia stata presa in considerazione da nessuno prima d’ora. Non mi resta che concludere che la tua sia una semplice provocazione a cui non credo sia il caso di rispondere ulteriormente. Però ci sono tanti altri blog di paranormale complottista che sarebbero felici di accogliere i tuoi commenti!

  11. Domm,
    quando mai ho detto che lo spazio si espande? Anzi, se leggi bene i miei commenti capisci che per me lo spazio non può espandersi, che spazio e universo non sono sinonimi. Dalla mia frase “Se lo spazio si dilata come fa la densità di energia oscura a rimanere costante nel tempo?” si deduce, con logica elementare, che poiché la densità di energia non può rimanere costante in uno spazio in espansione necessariamene lo spazio non può dilatarsi. Effettivamente, come dici tu, si tratta di scarsa reception cerebrale.
    Domenico Annunziata

  12. @Domm
    La terra e il sole non sono masse libere di seguire l’espansione, dato che interagiscono tra di loro. L’effetto dell’espansione è, alle distanze in gioco, cancellato da questa interazione.
    Prendendo il suo argomento alla lettera sarebbe vero anche che, con il passare del tempo, tutti noi diventeremmo più alti. E’ vero che anche le stanze si espanderebbero, così non ci sarebbe il rischio di battere la testa contro il soffitto… 🙂

  13. A tutti e tre ( Carmelo, Domenico e Gicidi)
    Sì…sì…sì…le mie sono esattamente le ragioni che farebbe un bambino curioso….
    Cosa risponderebbe un adulto acculturato ad un bambino curioso ?
    Se “spazio” non è “universo” , un bambino ne dedurrebbe che l’universo è contenuto nello spazio . Giusto ?
    E allora cos’è lo spazio ?
    E che cos’è l’universo ?
    Qui ci servono le DE-FI-NI-zI-ONI per concordare insieme il linguaggio e sapere entrambi di che cosa stiamo parlando.

    Per ora è un fatto di metodologia di “RAGIONAMENTO”. Poi entreremo nel conteuto. Nella Filosofia delle Scienze. Perchè la vostra non è SCIENZA ( conoscenza) ma SPECULAZIONE della Conoscenza, di quel che si sa ed èscientificamente accertato. dai nostri cinque sensi sia dei bambini che degli OBSOLETI (vecchi indipendentemente dall’età anagrafica).

    Apunti per ragionare: : Una galassia si espande ? o è costituita da corpi che “interagiscono fra di loro” ?
    Nel Cosmo ci sono corpi liberi non interagenti ?
    L’universo (vostro) ha confini ?
    Se vi spostate di pianeta , la materia oscura, diventa materia illuminata ?

    Questoè solo uno dei modi per aprire la reception della mente anche ai bambini.

  14. Purtroppo dell’universo non sappiamo nulla si fanno discussioni e discussioni formule matematiche Ognuno propone la propria teoria . ) Il supremo paradosso di KIERKEGAARD
    E’ il tentativo di scoprire qualcosa che il pensiero non può pensare. Occorrono per il progresso prove reali non quisquilie) Il premio Nobel della fisica 1998 Robert Laughlin asserisce che certe vecchie teorie siano da cambiare perché i più grandi misteri della fisica non sono da ricercare da qualche parte ai limiti estremi dell’universo, ma in terra nella nostra quotidianità.La cosa più importante oggi è quello di assicurarsi per primo l’esistenza della gravità ,ove nel nostro laboratorio abbiamo accertato con prove reali che la gravità non esiste non è mai esistita . Certo tutti i centri di ricerca sanno di questo ma zitti,perchè sanno che dovranno ristudiare tutto da capo ed allora fare nuove scoperte risulterà più facile .
    Chi volesse informarsi http://www.cortesi-gravity.it pag.23 – 24 – 25 –
    Certo risulta difficile capire queste innovazioni, ma più verloce sarà la comprensione, la scienza riprenderà nuove scoperte.

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