CRONACAULISSE

Tre stelle per riscrivere la teoria della gravità

3927816038_00768bb910_bCRONACA – Sembra sia stato messo lì apposta come un laboratorio naturale all’interno del cosmo, per dimostrare  la vera natura della forza di gravità. Si tratta di un sistema di tre oggetti stellari, con la particolarità di muoversi in uno spazio inferiore a quello dell’orbita terrestre. La loro condizione e la precisione con cui è possibile ottenere dati, potrebbe smentire il principio formulato da Einstein per spiegare come i corpi celesti interagiscono tra loro attraverso la forza di gravità. I presupposti gettati da questa scoperta, hanno portato un gruppo internazionale di astronomi a pubblicare sul numero del 5 gennaio di Nature.

Gli astronomi ne hanno scovati tanti di sistemi a tre stelle, essendo comuni nella nostra Galassia. Questa volta però i tre corpi associati sono due nane bianche e una pulsar, e la sequenza di eventi che ha formato questo terzetto è straordinaria. Una pulsar è un ammasso molto denso di neutroni, che si forma in seguito all’esplosione di una Supernova. Le altre due stelle del sistema sono sopravvissute all’esplosione, e hanno continuato a ruotare intorno alla pulsar.

Anche se si trovano a 4200 anni-luce dalla terra, i tre oggetti hanno fornito una misura precisa del loro movimento reciproco grazie alla presenza della pulsar. Le pulsar emettono onde radio dai loro poli ad ogni rotazione della stella, che in questo caso  pulsa ogni 2,73 millisecondi. È un raggio preciso e cadenzato, come quello di un faro, e se subisce una variazione significa che la stella ha cambiato il suo moto perché attratta da un altro corpo. Quando i ricercatori hanno iniziato a osservare la stella attraverso il telescopio National Science Foundation’s Green Bank, sembrava che la pulsar ruotasse intorno a una sola nana bianca perché la pulsazione subiva un ritardo di 2,5 secondi. Tuttavia, mettendo a confronto i dati raccolti in un anno, gli studiosi si sono accorti che c’era un ulteriore ritardo dovuto a un’altra nana bianca più esterna, capace di influenzare con la sua massa il moto dell’altra coppia di stelle. La nitidezza del segnale e le osservazioni effettuate a diverse lunghezze d’onda, hanno permesso di definire la massa e l’orbita di ciascuna stella: “L’accuratezza di alcune posizioni che una stella occupa rispetto alle altre sono dell’ordine di alcune centinaia di metri”, ha sottolineato Anne Archibald del Netherland Institute for Radio Astronomy.

La danza di queste tre stelle è complicata ed è probabile che funzioni diversamente rispetto a quanto descritto matematicamente dalla teoria della relatività generale di Einstein. In conseguenza al principio di equivalenza forte che fa parte della toeria, l’attrazione esercitata dalla nana bianca più esterna sarebbe identica sulla coppia nana bianca-pulsar. Infatti la forza di gravità, così come Einstein l’ha concepita per gli oggetti del cosmo, non dipenderebbe dalla composizione dei corpi. In questo caso la grande densità della pulsar potrebbe dimostrare interazioni diverse fra i tre corpi.

Ma per quale motivo gli astronomi sono così interessati a smentire la teoria della relatività generale di Einstein a 100 anni dalla sua formulazione? Il problema è che questa teoria non trova un accordo con la teoria della meccanica quantistica, quella applicata alle particelle microscopiche. Quindi una delle due deve essere per forza errata.
Solo l’osservazione delle orbite di questo terzetto potrà evidenziare una violazione del principio di Einstein, per spalancare la porta a nuove teorie capaci di descrivere meglio il fenomeno della gravità.

Crediti immagine: NASA Goddard Space Flight Center, Flickr

Giulia Annovi
Mi occupo di scienza e innovazione, con un occhio speciale ai dati, al mondo della ricerca e all'uso dei social media in ambito accademico e sanitario. Sono interessata alla salute, all'ambiente e, nel mondo microscopico, alle proteine.

7 Commenti

  1. E se ripartissimo dalla legge di Coulomb ?
    Coulomb ci direbbe che l’origine di una forza è di natura elettromagnetica. ed è una faccenda di di CARICHE.
    Da “Carica” a “Densità di massa” il passo è brevissimo se la osserviamo come “unipolo”.
    Qualsiasi corpo celeste è un unipolo all’interno della meccanica newotniana.
    E tanto più diventa “carica” quanto più possiede energia interna.

    Il Sole,per esempio, visto come un unipolo ad altissima energia interna, è assimilabile alla “carica ” di Culomb e sarebbe una “CARICA POSITIVA” perchè emette particelle di massa (FOTONI) (onda elettromagnetica).

    Se , anzichè emetterle, le attraesse le particelle (massa), sarebbe “un buco nero” con tantissima massa concentrata (Densità di massa) e scarsissima Energia interna.e bassissima densità di massa.
    E infatti
    Ai limiti:
    E=m x lim > c^2 (: carica positiva) (quasi tutta energia, movimento, velocità, agitazione , accelerazione)
    E= m per lim >0 (zero) (carica negativa) (tutta massa,…quasi)…ma bassissima energia.)

  2. Spazio e tempo non sono dimensioni ma energie ( PARAENERGIE) caratterizzate da due intensità durata ed estensione. Sono energie che arrivano sulla terra da una sorgente, la paraenergia spazio colpisce la cosa e la trasforma in oggetto caricandolo di un intensità che si chiama estensione, la paraenergia tempo colpisce il fatto e lo trasforma in evento caricandolo di un intensità che si chiama durata. Si provi a togliere durata ed estensione dalla realtà è tutto scompare quindi è inutile tentare di collocarle in un ruolo marginale di semplici dimensioni anche se tale ruolo è funzionale ad una razionalità che sta vacillando continuamente………..

  3. Scusate, ma l’affermazione categorica che la gravtà non trova accordo con la meccanica quantistica e per cui un delle due teorie deve essere errata, è del tutto scorretta.

    Non esiste incompatibilità, esiste solo una mancanza di comprensione di una possibile unificazione. È auspicabile che in futuro sarà trovata una teoria più fondamentale che le incorpori entrambe, senza per questo che nessuna delle due risulti errata, nei rispettivi domini di validità.

    La motivazione per eseguire test della gravità è proprio il fondamento della scienza: verificare senza sosta ogni teoria predittiva, come la gravità.

  4. Non è necessario studiare stelle alla distanza di 4200 anni luce dalla terra per scoprire nuovi fenomeni creati dalla gravità.( certo è cosa utile anche questo) Visto che facciamo parte dell’universo i principi fisici che qui conosciamo sono identici in tutto l’universo. Solo che bisogna saperli e volerli interpretare e scoprire qui sulla terra. Vi propongo scoperte eseguite in laboratorio, praticamente in casa. Quello che vi propongo bisogna leggerlo con mente aperta preconcetta. Si consiglia di leggere nel mio sito http://www.cortesi-gravity.it pag. 3 – 9 – 23 – 24 – 25 –
    E’ evidente che è tutto da cambiare più presto faremo più vantaggi avremo.
    Attendo risposta ringraziandovi anticipatamente CORTESI cARMAN
    LE GRANDI SCOPERTE GIA’ ACCERTATE NEL NOSTRO LABORATORIO
    Scoperto come e perchè si generano i CICLI CIRCADIANI
    Scoperto come si formano veramente le maree Sigiziali e le maree contrapposte
    Scoperto perchè le orbite dei pianeti sono ellittiche con due velocità
    Scoperto come si approvvigionano di energia le orbite dei pianeti per continuare ad orbitare in eterno
    Scoperto come si approvvigionano gli elettroni per orbitare in eterno attorno ai propri nuclei
    scoperto tutti i dati astronomici dei cicli terrestri ove fino ad oggi dati per certo erroneamente generati dalla gravità mentre sono generati dalla contrapposizione delle Onde Centrifughe , Vedi gli Afeli , i Perieli , gli Apogei , i Perigei, Luna Nuova Luna Piena, Le Maree Sigiziali e Maree Contrapposte . Tutti questi fenomeni non sono generati dalla gravità che non esiste ma dalla contrapposizione delle Onde Centrifughe.che vengono a scontrarsi in opposizione di fase tra Terra Luna, Terra Sole . Fino ad oggi si pensava erroneamente solo alle onde Gravitazionali mentre oggi finalmenete sappiamo che vi sono solo le Onde Centrifughe.
    Scoperto come e perchè la GRAVITA Non Esiste
    Scoperto che le Onde Gravitazionali non esistono ma esistono le Onde Centrifughe
    Chi volesse accertarsi dei risultati qui descritti nel sito, vi sono gli schemi elettrici e la descrizione della componentistica elettronica usata. Il laboratorio è sempre disponibile ad ogni vostra richiesta gcarman@libero.it

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