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Dolori lombari? Non date la colpa al tempo

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SALUTE – Se al primo dolorino alla zona lombare siete soliti dare la colpa al tempo che cambia, un nuovo studio scientifico arriva a smentire anche questa ormai radicata convinzione. Secondo una ricerca australiana pubblicata sulla rivista Arthritis Care & Research, infatti, la temperatura, l’umidità, la pressione e le precipitazioni influiscono solo in minima parte sul mal di schiena e in particolare sul dolore lombare, che secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità colpisce praticamente chiunque a un certo punto della vita. Si tratta perciò della condizione muscolo-scheletrica più diffusa, e riguarda circa il 33% della popolazione mondiale.

È piuttosto comune sentire chi ne viene colpito riportare che i sintomi lo affliggono in stretta relazione con le condizioni meteorologiche, e precedenti studi avevano confermato che il freddo e l’umidità inaspriscono effettivamente le sofferenze, specialmente nei pazienti che soffrono di dolori lombari in modo cronico. Per approfondire le basi scientifiche a sostegno di tale correlazione, il team di Daniel Steffens, del George Institute for Global Health di Sidney, ha preso in considerazione 993 pazienti tra ottobre 2011 e novembre 2012, periodo di studi in cui anche le condizioni meteorologiche sono state attentamente monitorate. Facendo un confronto tra le segnalazioni di dolori lombari da parte dei pazienti e le condizioni di umidità, la temperatura e via dicendo (tra un mese e una settimana prima del verificarsi degli episodi), gli scienziati hanno scoperto che non esiste una concreta associazione, come a lungo si è pensato.

Eventuali aumenti nella velocità del vento e nelle raffiche possono infatti aumentare leggermente i dolori, ma non al punto di stabilire una vera e propria associazione clinica. “Le nostre scoperte confutano le precedenti credenze, riguardo al fatto che i normali cambiamenti del tempo possano aumentare il rischio di soffrire di dolori lombari”, conclude Steffens, il principale autore della ricerca. “Saranno tuttavia necessarie ulteriori investigazioni, sull’influenza dei parametri climatici sui sintomi associati a specifiche patologie come la fibromialgia, l’artrite reumatoide e l’osteoartrite”.

Pubblicato con licenza Creative Commons Attribuzione-Non opere derivate 2.5 Italia.   
Crediti immagine: Mxgirl85, Flickr

Eleonora Degano
Biologa di formazione, oggi giornalista e traduttrice freelance specializzata in zoologia, etologia e cognizione animale; collaboro soprattutto con l’edizione italiana di National Geographic e faccio parte della redazione di OggiScienza. Nel 2017 è uscito il mio primo libro «Animali. Abilità uniche e condivise tra le specie» pubblicato da Mondadori Università. Lo trovate qui ➡ http://amzn.to/2i2diPu

3 Commenti

  1. mi spiace ma è meglio che rifacciano meglio le loro ricerche , i dolori lombari e tempo sono correlati eccome.

  2. Sono d’accordissimo che il clima c’entra con jedijuda, sopratutto per le cause che provocano il dolore: sudorazione fredda nella parte finale della schiena. Da cui insensibilità e dolore.

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