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Puntualità del grooming tra babbuini neri

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SCOPERTE – Quando si tratta di socializzare e fare gruppo, i babbuini neri (Papio ursinus) sanno il fatto loro. Al punto che, in natura, hanno organizzato sibillinamente gli orari della giornata nei quali si dedicano al grooming: pulizia e igiene personale reciproca, che sottintendono un’enorme valore sociale. Per ridurre l’aggressività e gestire l’accesso al cibo, gli animali sociali costruiscono infatti molto spesso relazioni tra loro, fortificando il legame nel gruppo di appartenenza e traendone benefici sia sul breve che sul lungo termine.

Se i babbuini fanno grooming, infatti, questo è l’unico fine. Gli ovvi vantaggi igienici si aggiungono alla riduzione dello stress degli animali, che interagendo tra loro vedono aprirsi possibilità di futuri accoppiamenti e aumento della fitness. Un recente studio del dipartimento di biologia dell’Università di Copenghen e della Zoological Society di Londra ha così scoperto che, tra i babbuini neri, le attività di socializzazione sono organizzate in modo tale, durante la giornata, da ottimizzare il guadagno e i vantaggi ottenuti dagli individui subordinati. “Abbiamo rivelato che in questa specie di babbuini, in natura, i subordinati tendono a fare grooming agli animali più in alto nella scala sociale nelle prime ore della giornata, in modo da ottenere più tolleranza da parte loro durante il foraggiamento del cibo, che avviene più tardi”, spiega Claudia Sick dell’Università di Copenaghen, principale autrice della ricerca pubblicata su Biology Letters.

Le tattiche sociali dei babbuini si modificano enormemente durante il giorno, suggerendo che gli animali che vivono in gruppo ottimizzino alcuni elementi dell’interazione su brevi periodi di tempo. Legami sociali forti, mantenuti a lungo nel corso degli anni, possono fare la differenza non solo per il benessere a breve termine del babbuino, ma per la fitness dell’intero suo gruppo di appartenenza. È per questo motivo che ci si aspetterebbe di vedere gli animali investire principalmente nelle relazioni a lungo termine, mentre i ricercatori hanno osservato cambiamenti anche di mese in mese, o nell’arco di poche settimane. Le strategie sociali, come ha confermato questo studio, sono dunque molto più flessibili di quanto pensassimo, e vengono ottimizzate il più rapidamente possibile per trarne massimo beneficio.

Pubblicato con licenza Creative Commons Attribuzione-Non opere derivate 2.5 Italia.   
Crediti immagine: Sam Stanton-Reid, Wikimedia Commons

Eleonora Degano
Biologa di formazione, oggi giornalista e traduttrice freelance specializzata in zoologia, etologia e cognizione animale; collaboro soprattutto con l’edizione italiana di National Geographic e faccio parte della redazione di OggiScienza. Nel 2017 è uscito il mio primo libro «Animali. Abilità uniche e condivise tra le specie» pubblicato da Mondadori Università. Lo trovate qui ➡ http://amzn.to/2i2diPu

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