SCOPERTEULISSE

Fumo e cromosomi Y

Secondo un gruppo di ricercatori dell'Università di Uppsala il fumo sarebbe legato alla perdita di cromosomi Y

3206288700_fb1f78cf10_zSCOPERTE – Cellule prive di cromosoma Y nei maschi fumatori. Questa l’interessante (e inquietante) scoperta di un gruppo internazionale di ricercatori dell’Università di Uppsala, che ha appena pubblicato un articolo su “Science”. Un risultato che ha importanti implicazioni nello studio dell’incidenza tumorale nei due sessi.

L’idea che la perdita del cromosoma Y da parte delle cellule del sangue possa essere associata a un aumentato rischio dello sviluppo tumorale (quello non ematologico) non è nuova. Lo stesso gruppo di ricerca infatti, aveva pubblicato sempre quest’anno uno  studio che sembrava dimostrare proprio la correlazione tra questi due eventi.

Ora il gruppo di ricerca, guidato da Lars A. Forsberg, ha cercato di studiare come i due fenomeni possano essere legati al tabagismo, studiando il tasso di perdita del cromosoma Y nelle cellule del sangue di 6000 uomini. In questo modo i ricercatori hanno evidenziato un numero particolarmente elevato di globuli bianchi privi di cromosoma Y nei maschi fumatori, e sarebbe proprio il fumo a favorire questa perdita, ma come sarebbe legata all’incidenza tumorale? Secondo gli scienziati autori dello studio, assieme al cromosoma Y verrebbero persi anche alcuni geni, in particolare ZFY e UTY, che si pensa siano oncosoppressori.

Questi risultati sono interessanti per almeno due motivi. Innanzitutto dimostrano come il fumo rappresenti un fattore fondamentale per la perdita del cromosoma Y, assieme ad altri aspetti legati a età, dieta e stile di vita. Questa correlazione sembra essere dose-dipendente, ma reversibile. La perdita del cromosoma Y, infatti, è più evidente nei forti fumatori rispetto ai fumatori moderati e risulta uguale tra ex-fumatori e uomini che non avevano mai fumato.

Ma questa ricerca è utile per un secondo motivo. Dal momento che solo gli uomini presentano il cromosoma Y, questi risultati potrebbero spiegare come mai il fumo sia un fattore di rischio per il cancro che ha maggior peso tra i maschi e addirittura  spiegare la minor speranza di vita dei maschi rispetto alle femmine.

Ora i ricercatori cercheranno di verificare queste ipotesi e, in particolare, di capire il modo in cui la perdita del cromosoma Y nelle cellule del sangue è collegata allo sviluppo di tumori in tutto il corpo.

@FedeBaglioni88

Pubblicato con licenza Creative Commons Attribuzione-Non opere derivate 2.5 Italia.   
Crediti immagine: DucDigital, Flickr

Federico Baglioni
Biotecnologo curioso, musicista e appassionato di divulgazione scientifica. Ho frequentato un Master di giornalismo scientifico a Roma e partecipato come animatore ai vari festival scientifici. Scrivo su testate come LeScienze, Wired e Today, ho fatto parte della redazione di RAI Nautilus e faccio divulgazione scientifica in scuole, Università, musei e attraverso il movimento culturale Italia Unita Per La Scienza, del quale sono fondatore e coordinatore. Mi trovate anche sul blog Ritagli di Scienza, Facebook e Twitter @FedeBaglioni88

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