SCOPERTE

Più basso lo status sociale, più altruisti

Lo si osserva già nei bambini in età prescolare.

2234720298_7d51c59970_zSCOPERTE – Gli umani sono una specie tendenzialmente cooperativa, capace di dimostrare altruismo e di mettere in atto comportamenti prosociali, oltre che di creare norme condivise, che servono a garantire la sicurezza delle società e l’equità al loro interno.
Ciò nonostante gli individui differiscono per livello economico o culturale, per cultura, per background, e queste differenze si riflettono sul loro comportamento sociale.

Un gruppo di ricerca formato da scienziati inglesi e statunitensi ha lavorato a quattro esperimenti, pubblicati su PNAS,  che hanno indicato come lo status sociale influenzi notevolmente l’altruismo, sia negli adulti che nei bambini.
Nei test sugli adulti gli sperimentatori hanno fatto credere a degli studenti universitari di appartenere a dipartimenti più o meno prestigiosi, creando, così, nei partecipanti, l’idea di avere un maggiore o minore status sociale. E li hanno messi alla prova con dei test per valutare il livello di altruismo. Hanno, così, osservato che i soggetti di status più basso erano molto più collaborativi con gli alti, tendevano alla ricerca di valori come l’uguaglianza ed erano più disposti a lavorare per gli altri. Ad un maggiore status sociale corrispondeva, invece, un minor altruismo ed una tensione all’affermazione di sé piuttosto che alla cooperazione e alla ricerca della giustizia.

Questo – hanno confermato gli autori nell’ultimo esperimento – succede anche nei bambini, già in età prescolare. Nel loro studio, i bambini sono stati divisi in dominanti e non sulla base di un compito dato precedentemente dai ricercatori, che prevedeva il fatto di aggiudicarsi o meno un giocattolo. Così si è potuta creare una differenza di status anche tra i più piccoli. Successivamente ai piccoli era chiesto di donare alcuni oggetti a dei bambini bisognosi. Anche in questo caso, e a soli 4-5 anni, la differenza era evidente. I bambini con status sociale più basso erano decisamente più inclini a donare.

Pubblicato con licenza Creative Commons Attribuzione-Non opere derivate 2.5 Italia.   
Crediti immagine: Martin Gommel, Flickr

4 Commenti

  1. Ne viene di conseguenza che, più alto è lo status sociale di un individuo (ricchezza, cariche istituzionali, ecc.) maggiore è la sua propensione alla vessazione, al controllo, all’oppressione ed allo sfruttamento degli altri (dal singolo ad un intero popolo fino a tutta l’umanità) per mantenere inalterato la sua posizione di “leader” e i suoi relativi osceni privilegi; tale nostra deduzione logica è peraltro confermata, al di la di ogni ragionevole dubbio, dalla storia umana degli ultimi 10.000 anni. Ad maiora semper – Umberto Telarico, ricercatore e Libero Pensatore

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