SCOPERTEULISSE

Materia oscura, trovato un segnale compatibile con le WIMP

La scoperta italiana, comparando i risultati del telescopio Fermi con un catalogo di galassie del Gruppo Locale

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SCOPERTE – Attualmente il candidato principale che dovrebbe aiutare gli scienziati a capire di che cosa è fatta la materia oscura sono le WIMP, acronimo di Weakly Interacting Massive Particle. Tuttavia evidenze certe del coinvolgimento di queste particelle, non previste nel Modello Standard, ancora non ce ne sono. Al tempo stesso però la possibilità che la misteriosa materia oscura sia formata proprio da WIMP è oggi più concreta, grazie a uno studio italiano pubblicato su Physical Review Letters. Si tratta dei risultati di una ricerca realizzata da Nicolao Fornengo, Marco Regis e Alessandro Cuoco (Università di Torino e INFN Torino), Enzo Branchini (Università RomaTre, INFN Roma e INAF), Matteo Viel (INAF e INFN Trieste), e Jun-Qing Xia dell’Accademia cinese delle Scienze.

“Il nostro obiettivo era cercare un segnale prodotto dalle WIMP, osservando il problema da un nuovo punto di vista”, spiega Fornengo. “Il presupposto da cui siamo partiti è che se la materia oscura è davvero presente nelle strutture cosmologiche come ammassi di galassie, e se essa è davvero composta da particelle elementari che producono, per annichilazione o decadimento, un debole segnale in termini di radiazione gamma, allora deve essere possibile per noi misurare questa materia oscura e metterla in relazione diretta con la distribuzione della materia su grande scala nell’universo. In altre parole ci interessava capire se ci fosse una correlazione fra la distribuzione di materia al di fuori della nostra galassia e del suo gruppo locale e i segnali elettromagnetici che essa può produrre: la cosa interessante è che abbiamo osservato che questa correlazione esiste e che il segnale ha le corrette caratteristiche attese se prodotto da WIMP. Anche se ciò non significa ancora certezza circa il ruolo di queste particelle, abbiamo buone motivazioni per continuare le ricerche in questa direzione.”

I ricercatori sono riusciti a individuare infatti un segnale che è compatibile con le WIMP, e lo hanno fatto mediante una metodologia innovativa. Come riferimento per la distribuzione di raggi gamma sono state utilizzate le mappe effettuate dal Telescopio Spaziale Fermi, incrociando i dati con la distribuzione di galassie del catalogo 2MASS, che comprende galassie relativamente vicine alla nostra. Proprio la correlazione tra queste due informazioni ha permesso al team di individuare un segnale che si è rivelato compatibile con la presenza delle WIMP.

“Il risultato è importante – prosegue Fornengo – ma al momento non possiamo escludere che si tratti ad esempio di emissione da sorgenti astrofisiche come nuclei galattici attivi. Serviranno altri dati, che arriveranno nei prossimi anni. Al momento stiamo proseguendo l’analisi utilizzando sempre le mappe di Fermi e analizzando le correlazioni fra queste e altri cataloghi di galassie più lontane da noi. Ma la vera chiave di volta dovrebbe arrivare fra qualche tempo, quando potremo correlare i risultati di Fermi con le informazioni sulla distribuzione di materia nell’universo ottenute attraverso l’effetto di lente gravitazionale debole”.

È noto dalla relatività generale che quando la luce passa vicino a una massa, viene deflessa. Se consideriamo raggi luminosi provenienti da una galassia molto lontana, risulta evidente che la galassia che stiamo osservando in realtà la vediamo deformata. “A causa dell’effetto di lente gravitazionale debole, proprio dalla deformazione di queste galassie lontane si può risalire alla distribuzione di materia oscura che c’è tra noi e lei”, conclude Fornengo. “Si tratta di una tomografia spaziale 3D, che renderà possibile costruire nuove mappe che andranno ad affiancarsi ai cataloghi di galassie attualmente disponibili. Insomma, ancora non vi è nulla di evidente, ma i dati che arriveranno nei prossimi anni dagli studi che si stanno portando avanti con le lenti gravitazionali potranno aiutarci a chiarire ancora di più se le WIMP sono un buon candidato per la materia oscura oppure se dobbiamo rivedere le nostre ipotesi su uno dei componenti principali del nostro universo”.

@CristinaDaRold

Leggi anche: Tutta colpa della materia oscura

Pubblicato con licenza Creative Commons Attribuzione-Non opere derivate 2.5 Italia.   
Crediti immagine: NASA/DOE/Fermi LAT Collaboration

Cristina Da Rold
Giornalista freelance e consulente nell'ambito della comunicazione digitale. Soprattutto in rete e soprattutto data-driven. Lavoro per la maggior parte su temi legati a salute, sanità, epidemiologia con particolare attenzione ai determinanti sociali della salute, alla prevenzione e al mancato accesso alle cure. Dal 2015 sono consulente social media per l'Ufficio italiano dell'Organizzazione Mondiale della Sanità. Il mio blog: www.cristinadarold.com Twitter: @CristinaDaRold

5 Commenti

  1. Dopo cento anni dalla enunciazione della relatività di Einstein la fisica è ferma Ancora non si è capito che si studia una teoria , non ottenuta da prove fisiche reali ma semplicemente ottenuta dal piacere matematico di Einstein . Con la sola matematica non si va da nessuna parte . Le teorie si debbono comporre da esperimenti di laboratorio ove Einstein non ne ha mai fatti . E le scuole purtroppo insegnano una fisica errata . Tutto è partito da Newton inventandosi la gravità poi ripresa da Einstein , e a tutt’oggi si continua ad insegnare questa fisica errata. Certo bisognerà aprire le menti dei fisici moderni altrimenti non si andrà avanti ma sempre più indietro. Mi permetto di aggiornare la vera fisica

    Questo scritto non è il frutto di teorie, ma di vere prove ottenute in laboratorio
    nel nostro laboratorio si è scoperto una nuova fisica .Sperimentando con dei volani in rotazione stabile oraria ed antioraria. Sperimentando per caso ad una certa distanza i volani in rotazione abbiamo scoperto che variando la velocità di un volano il secondo volano percepisce tali onde variando la propria velocità rotazionale, Questo principio provato e riprovato con volani di tante dimensioni e variazioni rotative hanno sempre dato e rivelato tale principio. Einstein le avrebbe chiamate onde gravitazionali ma purtroppo dimensionate in watt 10^-29 e purtroppo non sono mai state accertate perché non esistono. Con i nostri esperimenti con i volani abbiamo potuto calcolare le nuove onde (le vere) da noi scoperte dimensionate in watt. 10^24 più grandi delle onde Einsteniane e le abbiamo chiamate (Onde Centrifughe). Questa scoperta ci ha dato la possibilità essendo le vere onde della materia di fare scoperte da premio Nobel.
    Nel nostro laboratorio tramite esperimenti abbiamo accertato che tutti i fenomeni che si sono studiati fino ad oggi dati per certo creati dalla gravità risulta la più grande menzogna scientifica , anche perché tutto questo si è solo teorizzato ma mai provato. Ai giovani universitari si insegna purtroppo una fisica obsoleta insegnata come fosse verità assoluta che non ha mai avuto prove reali confondendo la forza di gravità con la forza peso . Certo apparentemente matematicamente non cambia nulla e pensare che è cosi semplice. Erroneamente si è sempre calcolato il peso non la gravità che non è mai esistita. Pertanto umilmente consigliamo di leggere il sito con mente aperta e non preconcetta. http://www.cortesi-gravity.it . pag .3 – 9 – 23 – 24 – 25
    Alcune scoperte ottenute nel nostro laboratorio con le vere Onde della materia ( non si chiameranno Onde Gravitazionali , perché la gravità non esiste oggi le vere onde si chiamano (Onde Centrifughe)
    Scoperte del nostro laboratorio
    scoperto come e perché si generano i CICLI CIRCADIANI
    Scoperto come si formano veramente le maree Sigiziali e le maree contrapposte
    Scoperto perché le orbite dei pianeti sono ellittiche con due velocità
    Scoperto come si approvvigionano di energia le orbite dei pianeti per continuare ad orbitare in eterno
    Scoperto come si approvvigionano di energia gli elettroni per orbitare in eterno attorno ai propri nuclei
    Scoperto tutti i dati astronomici dei cicli terrestri ove fino ad oggi dati per certo erroneamente generati dalla gravità mentre sono generati dalla contrapposizione delle Onde Centrifughe , Vedi gli Afeli , i Perieli , gli Apogei i Perigei, Luna Nuova Luna Piena, Le Maree Sigiziali e Maree Contrapposte . Tutti questi fenomeni non sono generati dalla gravità che non esiste ma dalla contrapposizione delle Onde Centrifughe che vengono a scontrarsi in opposizione di fase tra Terra Luna, Terra Sole . Fino ad oggi si pensava erroneamente solo alle onde Gravitazionali mentre oggi finalmenete sappiamo che vi sono solo le Onde Centrifughe.
    Scoperto come e perchè la GRAVITA’ NON ESISTE
    Scoperto che le Onde Gravitazionali non esistono, ma esistono le Onde Centrifughe
    Cordiali saluti Cortesi G.Carlo Carman gradirei un Vs. riscontro grazie.

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