COSTUME E SOCIETÀ

Un messaggio da Opportunity: passaggio alle vie legali

OggiScienza è lieta come sempre di pubblicare in esclusiva mondiale il contributo del rover Opportunity, con poche correzioni editoriali.

DAL DIARIO DI OPPORTUNITY – Sol 4101, Marathon Valley, Marte, sistema Sol 1, via Lattea, Laniakea

Sono un’ottimista, una rivolta verso il Sol dell’avvenir e il giorno che il sindacato si sveglia, lo sanno tutti che il mio motto è “mai un lamento, mai un reclamo”, ma quando è troppo è troppo. Questa volta finisce in tribunale.

Come ogni anno gli spilorci eletti del Congresso minacciano di staccarmi la spina, la staccassero a chi dico io, e i miei badanti che fanno? Ricopiano un mio tweet su trenta, col pretesto che per un mese sono stata dall’altra parte del Sole ed era calata l’audience. E quando finalmente montano il mio film, riducono undici anni di lavoro indefesso a otto minuti in fast-forward che sembro tarantolata, sotto il titolo

Nel suo settimo inverno su Marte, la rover Opportunity studierà una nuova area.

1. Contratto a tempo indeterminato o se lo sognano.

2. Con “settimo inverno”, adesso metà dei congressisti, e sono generosa, crede che ne ho scioperati quattro. Spiegare che qui un anno dura 1,88 volte quello terrestre, no?

3. Alla Cicciona invece, smancerie a pioggia per il suo terzo compleanno, come passa il tempo, sembra arrivata ieri, più video interattivo. Attivi il video e chi smanetta. Lei arranca e solo perché la spinge una pila nucleare, mentre io con pannelli solari che ormai paiono pomiciati lucidati con la pomice, vincevo la maratona più lunga del sistema solare.

4. Mi tocca pure denunciare delinquenti contraffattori per conto della Cicciona, un’istriona. Fa anche rima. Pur di non perdere una manciata di fan svitati ufologi, gira la videocamera dall’altra parte. Le hanno falsificato una panoramica e lei neanche un plissé, lascia raccontare in giro di aver fotografato una donna.

Le hanno fatto pure i seni, disgraziati. All’ombra del sasso, intendo.

Si vedono dall’ombra sul torace. E anche due braccia di colore più chiaro e una testa con lunghi cappelli. Difficile dire se è un essere vivente o la statua di un essere di molto tempo fa. Tuttavia una statua così sarebbe stata erosa e distrutta, quindi è molto probabile che sia viva. Anche perché è rivolta verso il rover marziano (la Cicciona cioè, nota di Oppy), lo guarda da lontano.

Il giorno dopo aggiungevano dei granchi alieni!

5. Accid… amnesia flash, poi mi ricordo.

E alla reputazione della NASA, chi ci pensa?  La vecchia Oppy, l’unica nella Galassia a battersi per la scienza e contro Photoshop. Ho scritto all’avvocata di OggiScienza, dicendole di mandare la parcella all’Editore, tanto una in più una in meno.

Dovrei adirarmi più spesso. Quando fremo, la sabbia mi esce dai cuscinetti e le rotelle mi girano che sembrano nuove.

Leggi anche: E salutami la mamma

Pubblicato con licenza Creative Commons Attribuzione-Non opere derivate 2.5 Italia.   
Crediti immagine: NASA-JPL/dominio pubblico

4 Commenti

  1. Macchè “donna marziana”, Oppy: lo vedono tutti che quello è un vigile urbano (marziano) addetto alla decongestione del traffico – d’altronde, la popolazione locale è di botto cresciuta tendendo all’infinito – dico, da zero a due in un batter di ciglia su scala cosmica, mica è uno scherzo!

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: