IL PARCO DELLE BUFALE

Schiachimismo e cenere volante

Nuove ricerche sulle scie chimiche dimostrano i danni neurologici causate dalle sostanze che aerei-cisterna spruzzano sopra la casa dell'autore.

IL PARCO DELLE BUFALE – Per alcuni anni il fisico J. Marvin Herndon, proprietario della Transdyne Corp., ha pubblicato teorie insolite su riviste peer-reviewed, finché alcuni peer-reviewer si sono accorti della sua creatività. Da allora reinventa la geofisica e l’astrofisica su arXiv con tesi rivoluzionarie, purtroppo boicottate dal “lato oscuro della scienza”. Quest’estate ha aggirato il boicottaggio comprandosi articoli di bio-chimica sull’International Journal of Environmental Research and Public Health e su Current Scienceun suo fornitore abituale (nota 1), e  un comunicato stampa su PS Newswire. Le sue tesi sulle “scie chimiche” nella città dove vive e lavora e in India, hanno così raggiunto un pubblico più vasto, il successo presso i marcianò non si è fatto attendere.

L’incipit del primo articolo è autobiografico:

Nella primavera del 2014, l’autore ha iniziato ad accorgersi che aerei cisterna producevano molto spesso scie bianche nel cielo azzurro senza nuvole sopra San Diego, California. Lo spruzzo di aerosol avveniva con frequenza crescente e qui era un fenomeno relativamente nuovo. L’aria calda e secca sopra San Diego non porta alla formazione di scie aeree, che sono un condensato di ghiaccio. Nel novembre 2014, gli aerei cisterna erano attivi ogni giorno…

Ancora più di notte, al punto che al mattino J.M. Herdon si sveglia in una città avvolta da una nebbia lattescente e/o marrone e fa una scoperta che ribalta le conoscenze sul ciclo idrologico: l’aria calda impedisce all’acqua di evaporare dal mare antistante.

Le altre scoperte sono ancora più fondamentali. Con grafici ribaltati e fotografie di cui varia le date a piacere, l’autore paragona la concentrazione di elementi tossici trovata su siti sciachimisti. Quella della cenere volante, più elevata del dovuto, gli consente di

dimostrare che la cenere tossica prodotta dalla combustione del carbone è molto probabilmente il particolato, trasformato in aerosol, più spruzzato dagli aerei-cisterna per la geo-ingegneria, la modificazione del clima e del tempo meteorologico, e di descrivere le sue molteplici conseguenze per la sanità pubblica.

Questa cenere causa, sostiene l’autore, Alzheimer, Parkinson, autismo e altre “turbe neurologiche” che non esistevano  fino alla primavera del 2014 e/o agli aerei-cisterna, così come non esistevano il fuoco e la cenere da combustibili fossili e non.

*

Nota 1

Current Science è il bimensile dell’Accademia indiana delle scienze, pubblicato dall’Università d Bangalore, famoso nel mondo per le “ricerche” in astrologia e in Italia per il supplemento sui progressi della fusione fredda, mentre l’International Journal of Environmental Research and Public Health è la rivista di un predone cinese con indirizzo svizzero. Per le statistiche e i grafici herndoniani, si rimanda alla puntigliosa analisi di Metabunk .

Leggi anche: Contenti loro contenti Boiron

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9 Commenti

  1. Carlo Nardone,
    grazie, ups ! predone cinese, mi scuso con i predoni indiani. Il link è quello che ho messo a “svizzero”, ma forse senza il grassetto si vede poco..

  2. Ma perché la gente ammalata di paranoia cronica crea dei costrutti così complicati e folli?
    Maccheccavolo, “entia non sunt multiplicanda praeter necessitatem”!
    Basterebbero 2 o 3 colpi di rasoio di Occam per rendersi conto di stare prendendo lucciole per supernovae, ma, niente, questi si fanno dei pipponi mentali che _io_ ne risulterei schiantato!
    Davvero, prima devi obliterare la logica, poi devi sospendere il giudizio, poi devi annientare il tuo senso critico, e, infine, devi metterti un frullino in una ‘recchia e farlo andare a 10.000.000.000. di miliardi di giri!
    Insomma, non è mica facile credere a s’te mattane!
    Bye,
    D.

  3. Pochi giorni gli editor della rivista hanno ritirato il paper, rendendosi conto finalmente che è carta … straccia 😉
    http://www.mdpi.com/1660-4601/12/9/10941

    “It was brought to my attention that there are problems related to the recently published article” … “The author did not attempt to compare his results to chemical compositions of other potential source” … “The language of the paper is often not sufficiently scientifically objective for a research article”.

    Nella corrispondenza privata fra gli editor ed Herndon, riportata come al solito da Metabunk (https://www.metabunk.org/debunked-j-marvin-herndons-geoengineering-articles-in-current-science-india-and-ijerph.t6456/page-7), sono volate parole di fuoco ovviamente …

  4. Ennesimo tentativo di Herndon, questa volta su “Journal of Geography, Environment and Earth Science International” pubblicato da una tal “Science Domain International”:
    An Indication of Intentional Efforts to Cause Global Warming and Glacier Melting
    (http://sciencedomain.org/review-history/17665).
    In pratica, il Nostro si è concentrato sulla reale origine del … guano di uccelli 😀
    (https://www.metabunk.org/j-marvin-herndon-tries-to-pass-off-bird-poop-as-evidence-of-chemtrail-spraying.t8376/)

  5. Ennesimo tentativo del nostro eroe su JGEESI:
    http://www.sciencedomain.org/review-history/25532

    Stavolta dà per scontata l’origine della “coal fly ash” e si lancia in una invettiva a tutto campo, affiancato da due compagni di merende aka coautori.

    Articolo completo in Open Access anche sul suo sito:
    http://www.nuclearplanet.com/macd.pdf

    En passant, sono basito dalla reazione di ben 6 referee, di cui solo uno reagisce chiedendo prove e non semplici opinioni.

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