domenica, Ottobre 20, 2019

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LA VOCE DEL MASTER

Kant e la gallina

LA VOCE DEL MASTER - Comprendere i meccanismi del pensiero umano e quali sono i legami fra il il nostro cervello e quello degli animali è uno dei quesiti che le scienze neurobiologiche cercano di affrontare da tempo. Ne abbiamo parlato con Giorgio Vallortigara, professore di Neuroscienze al Centro Mente e Cervello dell’Università di Trento. Vallortigara è autore, da solo o in collaborazione, di centinaia di pubblicazioni in riviste scientifiche internazionali e di vari libri di divulgazione. L’ultimo, in ordine di tempo è La mente che scodinzola, edito da Mondadori e pubblicato qualche mese fa.
AMBIENTE

Le 10 migliori nuove specie del 2011

Clicca sull'immagine per visualizzare la galleria su Flickr AMBIENTE - Le 10 memorabili scoperte scientifiche del 2011, i dieci migliori scienziati dell'anno, le dieci notizie da ricordare quest'anno. A differenza di molti altri siti web, su Oggi Scienza non avevamo ancora dedicato un post alle classifiche dell'anno appena concluso. Oggi però dedichiamo una gallery fotografica alle immagini pubblicate dall'International Institute for Species Exploration che celebrano i vincitori del concorso Top 10 New Species -2011. E se volete votare la vostra specie preferita, potete votarla sul sito dell'IISE e sperare sia...
COSTUME E SOCIETÀ

Bestie e petardi

ANIMALI - Si avvicina il Capodanno, e oltre a pensare ai buoni propositi puntualmente disattesi, prepararsi per l’abbuffata, e cercare nei cassetti le mutande rosse d’ordinanza, c’è chi fa scorta degli immancabili petardi. Non a Torino (per i petardi, almeno), perché, come si legge dall’ordinanza: L'attivazione di petardi, botti, fuochi d'artificio e simili può configurarsi come maltrattamento e comportamento lesivo nei confronti degli animali. Ma al di là del provvedimento destinato a far discutere, come mai agli animali dà così fastidio il rumore dei botti di San Silvestro? “I nostri...
AMBIENTE

I rimpiccioliti e i moltiplicati

Breve selezione delle innumerevoli ricerche che - con santa pazienza - misurano e tentano di prevedere l'impatto sulla fauna e la flora dell'aumento delle temperature e delle emissioni di gas serra. AMBIENTE -Da un decennio si studiano le reazioni ai cambiamenti climatici di vari organismi, sopratutto se sono risorse alimentari per umani e non, fito- e zooplancton, cereali, animali d'allevamento. Gli effetti dipendono dall'ambiente, dalla capacità di spostarsi in un termoclino più confacente, dalla storia evolutiva di ogni specie;  dai rapporti con le altre specie - umana compresa - dell'ecosistema;...
CRONACA

Quando il topo si innamora del gatto è colpa del parassita

CRONACA - Partick House, Ajai Vyas e Robert Sapolosky scoprono il funzionamento del Toxoplasma gondii, che infetta i topi ma si riproduce nei gatti. È affascinante osservare come un'infezione possa spingere un topo ad amare un gatto. Pare che sia quello che succede quando un topo viene infettato dal Toxoplasma gondii, un parassita del cervello che, nonostante non disdegni il piccolo roditore come casa temporanea, può riprodursi sessualmente solo se si trova nel corpo del gatto. Una ricerca pubblicata su PLoS One e condotta in collaborazione tra università della California e di Singapore, spiega il meccanismo: anche se normalmente l'istinto del topo gli dice di scappare al più presto quando percepisce l'odore di un felino, quando il suo cervello è infettato dal parassita, è spinto ad avvicinarsi piuttosto che ad allontanarsi da quell'odore, sinonimo di pericolo. Dato che il Toxoplasma gondii può riprodursi solamente nel gatto, induce il suo ospite a modificare l'atteggiamento istintivo di fuga manipolandone il cervello. Non altera il senso dell'olfatto, ma piuttosto stimola quella parte del cervello deputata a “sentire” attrazione sessuale. In particolare in presenza di urina del gatto, il topo si sente attirato sessualmente e si avvicina. Risultato: il topo si “innamora” del gatto. Il gatto mangia il topo infetto. Toxoplasma può riprodursi.
AMBIENTE

Capire il cane: tutta questione di narici

CRONACA - Sono tutti italiani i sei ricercatori del Centro Mente e Cervello dell'Università di Trento e del Dipartimento di Produzione Animale dell'Università di Bari – Marcello Siniscalchi, Raffaella Sasso, Anna Pepe, Salvatore Dimatteo, Giorgio Vallortigara e Angelo Quaranta – che hanno condotto lo studio sul comportamento olfattivo dei cani, pubblicato su Animal Behaviour. La lateralizzazione cerebrale (cioè la divisione di competenze tra i due emisferi del cervello) è stata confermata in diverse specie non umane, compreso il cane, ma, se gli studi sui canidi si sono concentrati sulla vista e sull'udito, gli autori di questo studio hanno invece voluto focalizzare l'attenzione sull'olfatto che, di fatto, è il senso dominante per ogni cane
AMBIENTE

Amazzonia: culla per 1.220 nuove specie

Si chiama “Amazon alive” il report che il Wwf ha redatto per il grande pubblico e che ripercorre 10 anni di scoperte di nuove specie animali e vegetali. Tra queste il delfino rosa, due nuove specie di piraña vegetariani e coloratissime rane tossiche. AMBIENTE - Il Wwf ha reso pubblico il suo report sulle nuove specie rinvenute in Amazzonia in aree ad alta biodiversità, come il Borneo o il Congo, nel decennio tra il 1999 e il 2009. Sono esattamente 1.220. A conferma del fatto che, nonostante la presenza invadente...
AMBIENTE

George, l’armadillo darwiniano.

Lieto evento al Bioparco di Roma. Si chiama George e i genitori lo hanno "presentato" da pochi giorni allo staff e al pubblico del giardino zoologico. ANIMALI - Non ditelo ai bambini, ma anche se il papà di George si chiama Charlie e la mamma Emma in onore della famiglia Darwin, il fondatore della biologia contemporanea non avrebbe disdegnato fare una ricca colazione con il cucciolo di armadillo villoso (Chaetophractus villosus) che in questi giorni è la star del Bioparco. Trovammo che la Beagle non era giunta, ed in conseguenza...
LA VOCE DEL MASTER

Fido, mon amour!

LA VOCE DEL MASTER - Cha sia un europeo, un bastardino o completo di rinomato pedigree, un animale domestico cambia la qualità della vita e sono gli stessi ricercatori a dirlo. Precedenti studi finanziati dalla APA (American Psychological Association) avevano messo in luce come l’avere accanto un “pet” (animale domestico in inglese) migliorasse notevolmente lo stile di vita di persone anziane o affette da malattie gravi, come in quello del Dottor Siegel, che analizzava come la depressione nei malati di HIV venisse alleviata dall’avere accanto un animale domestico. Ma non...
AMBIENTESALUTE

Le siringhe volanti

In Giappone, studiando la proboscide delle zanzare, è stata realizzata un nuovo tipo di siringa "indolore". Ogni giorno viene utilizzata da 600mila diabetici. Ce ne sono di piccole e più grandi, si nascondono e vi osservano, seguono la luce e cercano il vostro sangue, un piccolo sibilo e sferrano l’attacco. Sono le zanzare. Per molti un insetto inutile, fastidioso, un incubo nelle notti d’estate, per altri fonte d’ispirazione e guadagno. Tetsuya Oyauchi ingegnere della Terumo, un’azienda giapponese di strumenti medici, e Masayuki Okano, direttore di una piccola azienda di pressatura di metallo, sono riusciti...
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