lunedì, Ottobre 26, 2020

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Aragoste giovani, aragostelle vecchie

CRONACA - Per la comprensione delle dinamiche di popolazione e la previsione degli andamenti demografici futuri, oltre alla dimensione di una popolazione in un dato momento, è fondamentale conoscerne la distribuzione delle età degli individui che la compongono. E' infatti noto che sia l'aspettativa di vita che la fecondità (ad esempio, il numero medio di figli generati) variano considerevolmente al variare dell'età. Per diversi gruppi di organismi la determinazione dell'età è relativamente semplice grazie alla comparsa e all'identificazione di alcuni tratti età-specifici, mentre in altri ne è possibile una stima attendibile sulla base dell'esistenza di strutture che riflettono la crescita annuale, quali gli anelli di crescita del fusto delle piante legnose o quelli del tutto simili presenti nelle scaglie epidermiche dei pesci. In molti altri taxa, in particolare se non particolarmente longevi, di piccole dimensioni e non in possesso di strutture simili agli anelli di crescita, la determinazione dell'età è molto più difficoltosa. E il problema è ancora più accentuato per le specie che compiono una muta periodica dell'esoscheletro, come i crostacei

Un gambero ci seppellirà tutti

CRONACA - Si dice che, accada quel che accada fra le le specie che più probabilmente sopravviveranno a qualsiasi sconvolgiomento dell'ecosistema, ci saranno certo le inossidabili blatte, ma agli astici qualcuno ci aveva pensato? Uno studio dell'Università di Londra Queen Mary, pubblicato su PLoS One dimostra che questi animali sono davvero pieni di risorse, che li rendono condidati alla sopravvivenza estrema. A quanto pare , per esmepio, Una specie che vive nel lago Naivasha in Kenya quando il livello dell'acqua si abbassa troppo e non è più possibile trovare cibo sott'acqua se ne esce e si nutre sulla terraferma. Come testominiano Jonathan Grey e colleghi l'animale può mangiare sia specie vegetali acquatiche che terrestri e questo avrebbe implicazioni pesanti sulla loro possibile introduzione in altri luoghi per l'allevamento (inutile dire che gli astici sono molto buoni da mangiare)