lunedì, Ottobre 26, 2020

archiveENEA

IL PARCO DELLE BUFALE

CiFuF e CICIAP

La custode si permette di scrivere al Presidente del Consiglio in perché le sembra più sveglio del portavoce dell’Ufficio della Presidenza del Consiglio che non le risponde da un mese.
CRONACA

Biorestauro, batteri che puliscono l’arte

“Conservare, non restaurare” asseriva Camillo Boito alla fine dell'800, ne I restauri in architettura. Ma non sempre è possibile, i tempi cambiano e quando diventa troppo tardi per correre ai ripari entrano in gioco i batteri restauratori.

Il dosimetro

Mentre la custode scriveva dell'effetto piezoelettrico, le è venuto in mente il reattore piezonucleare e il suo inventore Fabio Cardone di cui era senza notizie da tempo e con lei i lettori di nome Leopoldo.

Imbrigliando la fusione nucleare

Arriva dal National Ignition Facility (Nif) della California, e potrebbe trattarsi di una pietra miliare sulla tortuosa via della fusione nucleare. Una fonte d'energia illimitata e in grado di auto-sostenersi, una risorsa a costo zero, alla stregua del processo che alimenta il Sole; qual è la condizione per sfruttarla?

L’Homo Sapiens e le sue prime vacanze in Sicilia

“Gli argonauti riuscirono a passare attraverso lo stretto di Messina, sopravvivendo ai mostri Scilla e Cariddi, e così fece anche Enea. Ma l’Homo sapiens? Come ci è arrivato in Sicilia?”. Un’introduzione di Giovanni Lelli dell’Enea, presentando i risultati dell’ultima ricerca che, dopo due anni di collaborazioni tra le Università di Roma, Napoli, Palermo, Trieste e Messina, il Max Planck Institute, l’Australian National University, l’ISPRA e l’IAMC-CNR ha gettato nuova luce sulla presenza dell’Homo sapiens sull’isola. O meglio, su come ci è arrivato. Lo studio verrà pubblicato sul Journal of Geological Society of London, ed è stato presentato il 17 settembre a Roma presso la sede dell’Enea.

Gratitudine

Dove il "prof." Fabio Cardone rivela chi ha finanziato le sue ricerche sulle reazioni piezonucleari e la custode rivela chi ne ha scritto la cronaca trionfale.

Quanta energia abbiamo risparmiato?

SPECIALE MILLUMINODIMENO - Obiettivo raggiunto e superato, almeno per il 2010. L’Italia ha risparmiato 47.711 GWh, ben 12.000 inpiù rispetto al target di 35.658 GWh, stabilito sulla base delle indicazioni della Direttiva europea sull’efficienza energetica che ha richiesto agli Stati membri di risparmiare, nel 2010, il 3% dell’energia consumata in media. Secondo i calcoli dell’Enea, 4.625 GWh sono stati risparmiati grazie all’applicazione a livello regionale degli standard minimi di prestazione energetica degli edifici, 970 GWh con le detrazioni fiscali del 55% per la riqualificazione energetica degli edifici esistenti e 9.457 GWh con la diffusione dei certificati bianchi.
1 2
Page 1 of 2