domenica, Ottobre 25, 2020

archivenanoparticelle

Studiare il traffico di nanoparticelle

Un imballaggio molto particolare: nanoparticelle di grassi che impacchettano potenziali medicine e le traghettano all’interno delle cellule. Il carico da trasportare? In questo caso si tratta di short interfering RNA (siRNA), piccole molecole in grado di interferire con l’espressione di particolari geni.
SALUTE

Attento tumore, arrivano le spie

SALUTE - Sono nate nel 2005 e si chiamano “Cornell Dots”. Godono di un primato: sono le prime nanoparticelle di materiale inorganico a entrare in una sperimentazione clinica sull'uomo come potrebbe fare un farmaco. Se i dati emersi dalla sperimentazione ne confermeranno sicurezza ed efficacia, potranno diventare un importante strumento nella diagnosi e nella cura del tumore. Infatti, grazie alla loro capacità di emettere luce, sono in grado di rendere meglio visibili le cellule tumorali