giovedì, Luglio 29, 2021

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SALUTE

Il plasmodio negletto

SALUTE - La forma più temuta della malaria è causata dal famigerato Plasmodium falciparum. Ma esiste anche il fratello meno famoso, nascosto dietro le quinte ed emarginato, ora però uno studio riporta la sequenza del genoma del Plasmodium vivax, prelevato da persone infette, e i risultati sono stati pubblicati su Plos Neglected Tropical Diseases. I ricercatori della Case Western Reserve University e del Cleveland Clinic Lerner Research Institute hanno lavorato al sequenziamento del genoma del plasmodio meno aggressivo per stabilire le variazioni nella sequenza del DNA in ceppi lontani geograficamente. Hanno utilizzato campioni di sangue prelevati da due pazienti provenienti dal Madagascar, tre dalla Cambogia e, per comparazione, hanno utilizzato il sangue di una scimmia infettata con un ceppo umano trovato in Sud America

L’evoluzione è un fatto (purtroppo)

Per combattere la malaria, occorre trovare nuovi insetticidi e farmaci prima che zanzare e parassiti diventino resistenti a quelli in uso. Come previsto in teoria, il plasmodio comincia a tollerare l'artemisinina anche somministrata in un "cocktail". Una ricerca su pazienti alla frontiera tra Thailandia e Myanmar mostra che in dieci anni il farmaco ha perso due terzi della propria efficacia. È l'ora delle zanzare geneticamente modificate?

Zanzare anti malaria

NOTIZIE - Creare in laboratorio zanzare resistenti al plasmodio della malaria, per combattere la diffusione di questa malattia. Ne abbiamo già parlato su OggiScienza tempo fa, ma il grosso problema è fare in modo che queste zanzare "anti malaria" riescano a riprodursi e sostituirsi agli esemplari patogenici. Una nuova ricerca pubblicata su Nature apre nuove prospettive in questo campo.