giovedì, Ottobre 17, 2019

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INFOGRAFICHESPECIALI

Il tumore al collo dell’utero

Colpisce circa 3.500 donne all'anno. Stiamo parlando del cancro della cervice uterina che in Italia ha un'incidenza di 8 su 100mila donne. Una situazione che può essere migliorata con la prevenzione: il tumore al collo dell'utero si può, infatti, diagnosticare precocemente con il pap test e, preso per tempo, può essere curato con successo
SPECIALI

Screening mammografico: perché è sì

SPECIALE DICEMBRE - Secondo i dati raccolti dall’Osservatorio Nazionale dello Screening nel 2012, negli ultimi 10 anni l’estensione effettiva dello screening mammografico contro il cancro al seno in Italia è passata dal 41% del 2003 al 74% del 2011, con punte del 92% nell’Italia settentrionale. Ma quali sono oggi i numeri dello screening, quali le metodologie utilizzate nel nostro paese e quali gli eventuali limiti di questo approccio preventivo? Per rispondere a queste domande è opportuno affrontare la questione da due diverse prospettive: quella radiologica e quella oncologica, entrambe coinvolte,...
SPECIALI

Cent’anni di screening

L’1 dicembre scorso si è celebrata la giornata mondiale contro l’Aids, in cui sono stati presentati i dati Ecdc e Oms del 2012, che mostrano come l’anno scorso si siano registrate 31 mila nuove infezioni nel mondo, di cui 29 mila nel territorio europeo, l’8% in più rispetto al 2011.
CRONACAINFOGRAFICHESALUTE

Vittime di incidenti prevenibili

Martha è una bambina di 8 anni che vive in un piccolo villaggio appena fuori Merida, in Messico. All'età di 6 anni cade nel pozzo del cortile della casa di famiglia, nel tentativo di recuperare un giocattolo che le era scivolato. Soccorsa immediatamente dal fratello e dal padre, viene portata all'ospedale più vicino. I medici riescono a rianimarla, ma rimane in condizioni critiche per diverse settimane. Ora, è affetta da un ritardo mentale e necessita di assistenza quotidiana. E' questa la storia con cui si apre il rapporto dell'Oms "World report on child injury prevention".
AMBIENTEINFOGRAFICHE

Boschi che bruciano

Ogni anno, in Italia, vanno in fumo in media 40.000 ettari di foreste. L'anno scorso ne sono bruciati 46.000, circa il 20% in più rispetto al 2011, causando - tra gli altri danni - l’accumulo in atmosfera di circa 2 milioni di tonnellate di anidride carbonica, pari allo 0,4% delle emissioni totali nazionali.
SALUTE

Epidemia globale

SALUTE - Un’epidemia responsabile del 9% delle morti nel mondo. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, quasi sei milioni di persone muoiono ogni anno nel mondo per cause legate all’uso di tabacco. Una cifra destinata a salire se le attuali tendenze di consumo dovessero restare invariate. Se infatti in molti paesi ad alto reddito il numero di fumatori è in calo, cresce invece il consumo di tabacco nei paesi a reddito medio e basso. Proprio in questi paesi, tuttavia, mancano dati accurati sulle caratteristiche del consumo, che sarebbero necessari per promuovere...
POLITICASALUTE

L’AIDS prima e dopo il vertice

SALUTE - La XIX conferenza mondiale sull'AIDS si teneva la settimana scorsa negli Stati Uniti per la prima volta dal divieto, nel 1987, di ingresso nel paese agli stranieri sieropositivi, abrogato nel 2010. Apriva sotto il segno di un "cauto ottimismo". Giustificato? Sì, ma...
CRONACAPODCAST

Prevenzione, non previsione

CRONACA - A ogni scossa tocca ripeterlo, anche perché non manca chi fa disinformazione. Tipo quello che si insinua su questo pezzo di Repubblica oggi. Si vocifera che il professor Panza sarà ospite anche a "Porta a porta" stasera, immagino per perorare la sua causa. Noi rispondiamo con l'ennesima intervista all'ennesimo sismologo che, come fa la maggior parte della comunità scientifica, che i terremoti non si possono prevedere. Le mappe di pericolosità sismica invece sono disponibili per tutti e possiamo sapere bene quanto il nostro paese sia a rischio e che è necessario costruire antisismico. Serve forse sapere luogo e l'ora in cui un terremoto colpirà per costruire edifici sicuri o basta essere a conoscenza che in una data zona prima o poi un terremoto di una certa entità arriverà? Quel che serve davvero è una normativa chiara e controlli adeguati sulle costruzioni. Ne parliamo con Laura Peruzza, sismologa dell'OGS di Trieste che si occupa proprio di pericolosità sismica. Ascoltate l'ìintervista! Le mappe di pericolosità sismica invece sono disponibili per tutti e possiamo ssapere bene quanto il nostro paese sia arischio e che è necessario costruire antisismico. Serve forse sapere luogo e l'ora in cui un terremoto colpirà per costruire edifici sicuri o basta essere a conoscenza che in una data zona prima o poi un terremoto di una certa entità arriverà? Quel che serve davvero è una normativa chiara e controlli adeguati sulle costruzioni. Ne parliamo con Laura Peruzza, sismologa dell'OGS di Trieste che si occupa proprio di pericolosità sismica. Ascoltate l'ìintervista!
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