giovedì, Ottobre 29, 2020

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Ricorsività cospirazionista

"Recursive Fury", l'analisi delle reazioni suscitate in rete da un articolo degli stessi autori su opinioni controfattuali o infondate in materia di scienza, è stato ritrattato dalla rivista Frontiers in Psychology per via di un "contesto legale" poco chiaro. Non è bastato a placare la furia ricorsiva.

Replicabilità garantita

Negli ultimi mesi, la reputazione della psicologia è stata un po' appannata dalle falsificazioni dovute a ricercatori olandesi. Per ridarle lustro, un gruppo australiano ha collaudato un metodo per generare automaticamente dati (reali) che confermino i risultati precedenti.

Il colore dell’affidabilità

CRONACA - Le persone con gli occhi scuri appaiono più degne di fiducia di quelle con gli occhi chiari, ma non sarebbe per via del colore quanto per i tratti somatici associati al colore. Così dice uno studio pubblicato oggi su PLoS One, la rivista open access. Karel Kleisner dell'Univerzita Karlova di Praga e colleghi hanno prima sottoposto le immagini di 40 uomini e 40 donne con occhi di vari colori a una serie di soggetti che dovevano espriemere un giudizio sull'affidabilità delle persone ritratte. In questa prima fase hanno trovato che le persone con gli occhi marroni erano giudicate più positivamente delle altre, ma hanno poi scoperto che per i visi maschili il colore degli occhi aveva forti correlazioni con tratti somatici specifici per cui si sono chiesti se l'affidabilità del viso dipendensse piuttosto dalle fattezze associate al colore degli occhi. E così è stato: ricolorando gli occhi delle fotografie usate nel primo esperimento hanno visto che i giudizi non cambiavano. Dunque non sarebbe il colore in sè a influenzare i giudizi

Il senso dei bimbi per il giusto

COSTUME E SOCIETÀ - Altruismo ed egoismo si manifestano nell'essere umano già in età molto precoce. Per l'essere umano la cooperazione è un elemento chiave per la sopravvivenza, nonostante la natura paradossale delle attività cooperative – che in genere hanno un costo per l'individuo, ma non sempre un beneficio diretto – e nonostante il fatto che la selezione naturale metta di solito gli individui in competizione. È vero però che l'altruismo e la correttezza verso gli altri membri della specie possono favorire il benessere del gruppo e offrire di conseguenza all'individuo più di quanto questo dia singolarmente (spesso a patto che anche gli altri collaborino e nessuno o pochi altri individui del gruppo imbroglino). Diverse sono le ipotesi evoluzioniste che hanno cercato di spiegare come l'evoluzione porti alla selezione dei comportamenti altruisti e del senso della correttezza (vantaggi individuali indiretti, kin selection...). Per esempio per Richard Dawkins, celebre scienziato evoluzionista, l'altruismo non sarebbe che "egoismo travestito". Studi ben consolidati hanno dimostrato che il senso della correttezza tra membri della stessa comunità è presente nei bambini di sei o sette anni e studi più recenti suggeriscono che anche la tendenza a condividere si sviluppa abbastanza tardi nell'infanzia. Ma prima di quell'età i bambini sono dunque fondamentalmente egoisti? Non è detto. Stando ad uno studio pubblicato su PloS One già a 15 mesi i bambini mostrerebbero un certo senso per la giustizia e una tendenza a condividere altruisticamente.

Due è ok, tre è una folla

NOTIZIE - Due persone sono in grado di cooperare intuitivamente. Da tre in su invece la comunicazione esplicita è necessaria. Lo studio presto pubblicato su Cognitive Psychology dimostra che una coppia è in grado di capirsi senza nemmeno parlare, anzi anche senza nemmeno sapere che è in atto un’interazione.

Le due facce del bello

Uno studio della Penn State University dimostra che la bellezza di un viso si valuta su due livelli, uno sessuale, che si basa sui particolari, e uno non sessuale, che guarda al viso nel suo complesso