lunedì, Ottobre 25, 2021

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Un Videobox per i rifiuti

NOTIZIE - Dal 19 maggio nelle maggiori piazze del Friuli Venezia-Giulia, Video Box, un furgone che ospita un piccolo studio televisivo e un manipolo di studenti del corso in nuovi media dell’Università di Udine, sarà l’occasione per i cittadini che lo vogliono di dire la propria in materia di gestione pubblica dei rifiuti. Un tema che ciclicamente diventa “caldo” sui media (come in questi giorni) ma che anche quando sembra apparentemente dimenticato dai mezzi resta una tragica emergenza nel nostro paese. I cittadini partecipano alla raccolta differenziata? Quanto ne sanno? Quali sono le maggiori difficoltà? Videobox non pretende di essere una ricerca esaustiva sul rapporto della cittadinanza con la gestione dei rifiuti, ma rappresenta uno fra i tanti esperimenti (comuni altrove, meno nel nostro Paese) di governance partecipativa, in cui il cittadino ci mette la faccia e dove può fare domande dirette ai policy makers. Queste interviste, come succede in altri paesi dovrebbero fornire suggerimenti agli amministratori (locali e non) per dirigere le future decisioni e azioni.

Sei nata paperina che cosa ci vuoi far

AMBIENTE - Moby Duck. Avete letto bene, non è un errore di battitura. Si tratta invece del titolo di un libro-inchiesta recentemente pubblicato, che narra l’epopea di decine di migliaia paperelle da bagno e altri simili giocattoli gommosi alle prese con i flutti dell’immenso Oceano Pacifico invece delle ben più quiete sponde di una vasca da bagno casalinga. L’ha scritto l’americano Donovan Hohn, insegnante di letteratura inglese, affascinato da una storia che ha il variopinto sapore della tragedia ambientale ma anche dell’esplorazione avventurosa, della scoperta scientifica e dell’indagine sociologica. Tutto inizia nel gennaio 1992, quando a causa di una tempesta un cargo carico di animaletti di plastica appena usciti da una fabbrica di Hong Kong perde tre containers, che si rovesciano in mare e liberano il loro contenuto (29mila pezzi!). Da allora, tante papere, tartarughe, castori, rane e altri colorati animali “nuotano” tra le onde, restii ad affondare e resistenti alla degradazione da parte di micro-organismi batterici, come purtroppo avviene per gran parte della plastica

Oceani di plastica

AMBIENTE - Nell'Oceano Atlantico, al largo della costa degli Stati Uniti, si trova un'enorme discarica fluttuante. Negli ultimi 20 anni questo vortice non si è allargato, nonostante sia cresciuto enormemente lo smaltimento della plastica. Secondo gli scienziati i rifiuti potrebbero essere affondati.

Ecoshow di Dario Fo

Ascolta l'intervista di OggiScienza a Dario Fo AMBIENTE - Dall'11 al 13 maggio 2010, attenzione puntata sui rifiuti: è on...

Immondizi@ 2.0

La chiamano “e-waste”, ed è l'immondizia tecnologica del nuovo millennio. AMBIENTE, SALUTE - Gordon Moore, co-fondatore di Intel, già negli...
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