giovedì, Settembre 19, 2019

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OggiScienza TV – Trieste città della scienza

OggiScienza TV - Trieste città della scienza A Trieste la scienza è una realtà tangibile. Qui si registra una delle densità di ricercatore per abitante più alta al mondo e la presenza di numerosi centri di ricerca d'eccellenza, fra i quali la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati, la SISSA, e l'Istituto di Fisica Teorica Abdus Salam che dalla sua fondazione ha formato molti importanti scienziati, fra i quali anche alcuni premi Nobel. Le recenti elezioni amministrative hanno cambiato le dirigenze in molti comuni italiani e fra questi vi è appunto Trieste. Roberto Cosolini il neoeletto sindaco ha puntato decisamente su "Trieste città della scienza" come risorsa. OggiScienza la ha intervistato.
CRONACA

Sperimentazione animale: la dichiarazione di Basilea

NOTIZIE - La scienza ha i suoi martiri, e non è piacevole ammetterlo. Milioni di animali vengono usati ogni anno, e molti di loro danno la vita. Fa orrore pensarci. Non stupisce dunque la reazione degli animalisti, che in parte si può condividere. Spesso però mi chiedo, quanti di questi animalisti abbiano coscienza fino in fondo di quante ricadute ci sono tutto intorno a noi che derivano in maniera più o meno diretta dalla sperimentazione animale. Quanti animalisti non prendono l’aspirina quando hanno la febbre o dell’ibuprofene in caso di mal di testa? E non è solo la scienza medica a beneficiare della sperimentazione animale: le neuroscienze, che hanno ricadute nuovamente in medicina ma anche nell’intelligenza artificiale (che può avere le più svariate ricadute in molta della tecnologia, anche spicciola, che utilizziamo ogni giorno), per esempio ne fanno largo uso. Quello che sto cercando di esprimere (sì, sto camminando sulle uova, questo argomento mi mette sempre una certa tensione addosso, perché lo so si scatenerà il solito putiferio) è che in parte capisco molto bene le motivazioni che spingono la causa animalista a ostacolare a muso duro e in toto la sperimentazione sugli animali. Quello che però mi lascia perplessa è un certo pressapochismo nel capire le implicazioni che questa posizione dura porta con se. È facile sparare a zero sullo scienziato che lavora con gli animali, ma sappiamo fino in fondo a che cosa dovremmo rinunciare se si fermasse di botto tutta la sperimentazione sugli animali? E saremmo in grado di rinunciarvi? La risposta tipica che mi sento dare quando faccio questa domanda è: “sì ma noi siamo per la moderazione.” Perché gli scienziati no? Non conosco nessuno che ci goda a far sperimentazione sugli animali. Nessuno che li usi come se si trattasse di fazzolettini usa e getta. Credo che anche coloro che lavorano sulla sperimentazione animale auspichino la maggiore moderazione possibile nell’uso degli animali. In questo senso va anche la notizia che il 29 Novembre a Basilea più di 50 scienziati al top nei loro settori (che lavorano tutti in Germania e Svizzera) si sono riuniti per firmare una dichiarazione in cui si impegnano a essere più trasparenti sulle loro ricerche e a dialogare maggiormente con il pubblico, proprio sul tema della sperimentazione animale
CRONACA

L’immondizia fa 90

NOTIZIE - A Napoli si studia l’immaginario sulla questione rifiuti, allo scopo di condurre campagne di informazione che vengano incontro alle necessità dei cittadini. Ora però sia i risultati di questo studio che quelli di un biomonitoraggio sulla salute dei cittadini restano bloccati in attesa di decisioni istituzionali. Nel parliamo con Vincenza Pellegrino che oggi a MAPPE ha esposto i dettagli di questa ricerca

Personali emissioni di gas serra

ARTE, MUSICA & SPETTACOLI - Al Museo tridentino di scienze naturali, dal 6 novembre una mostra tra arte e scienza conclude in bellezza l'anno della biodiversità. Quando si parla di "arte e scienza", di solito sospettiamo che una delle due sarà nascosta molto sotto l'altra. Questa volta non è successo. Claudia Pasquero e Marco Poletto, i due giovani architetti italiani che hanno fondato a Londra l'Ecologicstudio, hanno creato una "Macchina per l'ecopaesaggio", insieme familiare e insolita. E' una sorta di serra dal soffitto della quale pendono fiori trasparenti che ricordano quelli dei convolvoli. Però sono sigillati e infilzati con tubi come quelli per le perfusioni. I ricercatori del museo ci hanno versato l'acqua di dieci laghi trentini, prelevata vicino e lontano dalle rive, dalla superficie e a varie profondità, per avere campioni dei diversi ecosistemi completi di protozoi, alghe, magari un po' di limo.
LA VOCE DEL MASTER

Come ti disegno lo scienziato

Prendete circa novecento ragazzi tra i 3 e i 15 anni, date loro un foglio e una matita e chiedete loro di disegnare uno scienziato. Questo è l'esperimento messo in atto da Ivan Stanic, storico dell'arte serbo, curatore della mostra "Come immagino lo scienziato" esposta all'ultima edizione del Festival della Scienza di Belgrado (Festival Nauke). I risultati, non scontati, offrono un'interessante e variopinta panoramica sulla visione che i ragazzi hanno della scienza e di chi se ne occupa....
CRONACA

8 marzo: Enciclopedia delle donne

Non poteva nascere in un giorno migliore e ovviamente la data non è casuale. Il progetto che vede oggi la luce è il frutto di un lavoro durato più di un anno e che da oggi si svilupperà con il contributo di tutti coloro che lo vorranno.
LA VOCE DEL MASTER

2009, lo spettacolo della scienza

Due ricorrenze scientifiche entusiasmanti, in quest'anno che sta finendo: 400 anni dalla prima osservazione di Galileo e 150 dalla pubblicazione del capolavoro di Darwin, l’Origine delle specie. Celebrazioni, dunque, ma non solo: il 2009 rimarrà per sempre l’anno della conferenza di Copenhagen sul clima, con i grandi del mondo riuniti per quello che, alla prova dei fatti, si è rivelato l’ennesimo insuccesso; sarà ricordato anche come l’anno del Nobel per le fibre ottiche, un premio alla tecnologia che ha velocizzato le comunicazioni globali, e del Nobel per le scoperte fondamentali...
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