domenica, Agosto 1, 2021

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Allarme da una centrale vecchia di sessant’anni

Il 31 gennaio, la centrale nucleare di Sellafield, in Inghilterra, è di nuovo finita, a distanza di quasi sessant’anni, sulle prime pagine dei giornali europei, a causa degli alti livelli di radioattività registrati nella notte tra il 30 e il 31.

Scorie d’Italia

A fine luglio, in piena notte, un container con materiale nucleare esce dal centro Itrec di Trisaia di Rotondella e, scortato dalla forze ordine, si dirige verso un aeroporto militare. Il carico viene trasferito su un aereo che si allontana. Due giorni dopo, il mistero viene svelato dalla Sogin, la società italiana specializzata nella bonifica di siti nucleari: un'operazione di "rimpatrio negli Usa di materiali nucleari sensibili di origine americana, che erano custoditi in appositi siti in Italia per attività di ricerca e di sperimentazione".
CRONACALA VOCE DEL MASTER

Roba da scorie

LA VOCE DEL MASTER - Il grave danno causato da terremoto pochi mesi fa alla centrale nucleare di Fukushimaha portato alla ribalta il problema della pericolosità dei materiali radioattivi. Perché sono così pericolosi per la salute? Un materiale cosiddetto radioattivo è costituito da atomi instabili, generalmente degli elementi più pesanti, che spontaneamente decadono in altre specie atomiche raggiungendo una maggiore stabilità. Questo cambiamento avviene tramite l'emissione di particelle, come nel decadimento alfa e beta, oppure tramite l'emissione di energia, ad esempio nel decadimento gamma.

Il vaso di Pandora nucleare: “Into eternity”

NOTIZIE - E se la fine del mondo (o almeno in grave disastro in grado di rendere inabitabile una vasta porzione del nostro pianeta per centinaia di migliaia di anni, almeno) fosse nelle mani di un archeologo? Immaginiamolo mentre scopre un luogo sigillato - molto sigillato – che mostra i segni di una civiltà antica, molto avanzata, segni evidenti di tecnologia. Dei simboli sono posti all’entrata di quello che si può considerare un monumento, nascosto nelle viscere della terra, celato accuratamente. Prezioso o pericoloso? I simboli incisi sull’entrata sono misteriosi. Andranno decifrati. Ma intanto, cosa fare? Sicuramente l’archeologo tenterà di usare ogni mezzo tecnologico a disposizione per capire cosa è nascosto li dentro, ma la natura del luogo è talmente aliena che non sa nemmeno cosa cercare. Cosa farà alla fine? Lo aprirà, o si terrà a distanza, lasciando che venga dimenticato per altre decine di migliaia di anni?