Le strane abitudini del ragno vegetariano

Bagheera kiplingiUn ragno sudamericano rivela abitudini alimentari sorprendenti, lo svela una ricerca dell’Università dell’Arizona

Vegetariano si, ma un po’ imbroglione e occasionalmente cannibale. Bagheera kiplingi (un nome balzato direttamente fuori dal “Libro della giungla”) è un tipetto davvero strambo: a dispetto del nome, che porterebbe a immaginarlo nel folto della giungla indiana, vive in Sud America, precisamente in Messico e Costa Rica, ed è l’unico ragno a sopravvivere grazie a una dieta principalmente vegetariana. Christopher Meehan, ricercatore dell’Università dell’Arizona di Tucson, dopo aver passato un’estate a osservare il ragnetto saltatore nel suo ambiente naturale e a stupirsi del fatto che anziché ghermire formiche l’animale sembrava preferire raccogliere tenere foglioline d’acacia, ha deciso di analizzare gli isotopi presenti nell’organismo dell’aracnide. L’analisi isotopica infatti permette di stabilire quale sia la dieta di un animale e nel caso del ragno sudamericano i risultati, pubblicati su Current Biology,  si sono rivelati sorprendenti: per gli individui raccolti in Messico  la dieta era composta al 90% di vegetali (quelli costaricani mostravano una percentuale leggermente inferiore).

Il ragno si nutre principalmente dei germogli di acacia carichi di nettare che questa piante normalmente mettono a disposizione delle formiche. Formiche e piante di acacia infatti hanno stabilito uno stretto mutualismo, in cui gli insetti proteggono l’albero e questo in cambio produce un surplus di germogli di cui le formiche si nutrono. Il furbo ragno si inserisce in questo meccanismo, eludendolo. Riesce infatti a distrarre le formiche – secondo Meehan potrebbe addirittura imitarne l’odore – che proteggono aggressivamente i germogli, e a mangiare le foglioline senza offrire nulla in cambio alla pianta. Talvolta il ragno si concede qualche proteina animale, mangiando le larve delle formiche e raramente qualche suo simile.

Bagheera kiplingi resta comunque un soggetto davvero peculiare, e le sue abitudini vegetariane potrebbero avere influenzato altri suoi comportamenti. Per esempio ci sono indizi che i maschi si occupino delle uova e dei piccoli, cosa molto rara fra i ragni.

Federica Sgorbissa
Federica Sgorbissa è laureata in Psicologia con un dottorato in percezione visiva ottenuto all'Università di Trieste. Dopo l'università, ha ottenuto il Master in comunicazione della scienza della SISSA di Trieste. Da qui varie esperienze lavorative, fra le quali addetta all'ufficio comunicazione del science centre Immaginario Scientifico di Trieste e oggi nell'area comunicazione di SISSA Medialab. Come giornalista free lance collabora con alcune testate come Le Scienze e Mente & Cervello.

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