CRONACA

Nessuna infrazione al limite di velocità

CRONACA – E dopo tutta la bagarre, smentite e contro smentite, la calma pare essere stata ristabilita. I famosi neutrini superveloci (quelli che al tempo ricevettero complimenti dell’allora ministro dell’istruzione Mariastella Gelmini, sì quello che secondo lei avrebbero viaggiato nel tunnel Gransasso/CERN) avrebbero in realtà rispettato i limiti di velocità imposti dalla relatività di Einstein. La misurazione “deviante” è da imputare a un errore sistematico, che non è stato facile scovare ma alla fine tutto è stato chiarito. Il CERN ne dà oggi  notizia con questo comunicato, e l’INFN con questo.

Crediti immagine: Argonne National Laboratory

Federica Sgorbissa
Federica Sgorbissa è laureata in Psicologia con un dottorato in percezione visiva ottenuto all'Università di Trieste. Dopo l'università, ha ottenuto il Master in comunicazione della scienza della SISSA di Trieste. Da qui varie esperienze lavorative, fra le quali addetta all'ufficio comunicazione del science centre Immaginario Scientifico di Trieste e oggi nell'area comunicazione di SISSA Medialab. Come giornalista free lance collabora con alcune testate come Le Scienze e Mente & Cervello.

2 Commenti

  1. Credeteci o meno, ma questa notizia mi conforta… Gia’ ho faticato non poco a capire la Teoria della Relatività (se a grandi linee l’ho compresa è stato grazie a quel genio di Simon Singh e al suo magnifico e comprensibilissimo “Big Bang”), quindi il fatto che in qualche modo la velocità della luce potesse essere superata mi aveva confuso non poco il cervello!
    Einstein rules!
    Bye,
    D.

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