CULTURA

Feed #8

Qualche chicca dalla rete che forse vi siete persi.

– Scienza e comicità, un binomio sconosciuto in Italia me che gli anglosassoni conoscono bene. Ne parla Ben Miller, popolare metà del duo comico Armstrong and Miller (e ricercatore mancato in fisica…) a New Scientist in occasione dell’uscita del suo libro di divulgazione scientifica It’s not rocket science.

Ben Miller: Why science needs a sense of humor

– Buone notizie: il Texas Board of Education ha bocciato all’unanimità i supplementi ai libri di testo di biologia proposti dai creazionisti.

Victory for evolution in Texas 

– Google colpisce ancora. Tramite un sito non solo potete vedere in tempo reale quello che accade allo Science Museum di Londra, ma anche di interagirvi grazie a 5 esperimenti. Più facile provare che spiegare.

http://www.chromeweblab.com/

– Big Homeo ha pagato profumatamente un “giornalista” per diffamare il dottor Edzard Ernst. Ce ne parla Query.

Omeopatia e diffamazione. Quando l’interesse conta più della scienza

– Ricordo di Sally Ride sul Disinformatico

È morta Sally Ride, prima astronauta americana

– A proposito di spending review, una riflessione su Rangle.

Chi sbaglia i tagli

Buona lettura.

Stefano Dalla Casa
Giornalista e comunicatore scientifico, mi sono formato all’Università di Bologna e alla Sissa di Trieste. Scrivo abitualmente sull’Aula di Scienze Zanichelli, Wired.it, OggiScienza e collaboro con Pikaia, il portale italiano dell’evoluzione. Ho scritto col pilota di rover marziani Paolo Bellutta il libro di divulgazione "Autisti marziani" (Zanichelli, 2014). Su twitter sono @Radioprozac

2 Commenti

  1. Piccola correzione: Miller cominciò il dottorato a Cambridge, ma non lo portò a termine. È rimasto un “semplice” laureato in fisica senza PhD 🙂
    Saluti,
    Mauro.

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