IL PARCO DELLE BUFALE

L’e-cat e l’argenteria di famiglia

Crediti immagine: British MuseumIL PARCO DELLE BUFALE – Dal giugno 2011 l’E-cat, un potente reattore nucleare a fusione fredda, da collegare al boiler di casa doveva essere prodotto 300.000 esemplari/anno in Grecia e quello da 1 megaWatt in Florida. Dal giugno 2012, la custode non doveva più separarsi da un piatto ereditato dalla nonna.

Invece la poveretta era in preda un’altra volta all’angoscia e non chiudeva occhio né di notte né di giorno. Il dott. Daniele Passerini scriveva su Oggi Scienza il 24 giugno 2011 a 0:41

Non ho fretta… aspetterò anche altri 12 mesi, quando usciranno i report da Bologna e Uppsala: MA LA RITRATTAZIONE E LE SCUSE DI Sylvie Coyaud le aspetto su un piatto d’argento.

Non erano uscite e l’11 agosto la custode strofinava con apposito panno la cara eredità quando il blog del dott. Passerini pubblicò la notizia bomba: l’Università di Bologna avrebbe effettuato misure sul reattore entro metà ottobre.

La poveretta si preoccupò. Il dott. Passerini aveva deciso una proroga e s’era scordato di avvisare? Oppure era valida la teoria dello spazio-tempo deformato del “prof.” Fabio Cardone e in Italia il 24 giugno scade il 15 ottobre? E l’Università di Uppsala avendo smentito ogni coinvolgimento e dimezzato così i report, al dott. Passerini andava consegnato piatto + ritrattazione + scuse fratto 2?

Ora si apprende che:

E-cat: non ci sono misure in atto

27 agosto 2012

Dichiarazione del prorettore alla ricerca Dario Braga e del direttore del Dipartimento di Fisica Paolo Capiluppi

A seguito delle affermazioni apparse su alcuni mezzi di informazione in merito a un imminente rilascio da parte dell’Università di Bologna di risultati di misure effettuate sull’apparecchiatura denominata “E-cat” del Sig. Andrea Rossi, il Prorettore alla ricerca, professor Dario Braga, e il Direttore del Dipartimento di Fisica, professor Paolo Capiluppi, ribadiscono quanto comunicato alla stampa già a gennaio 2012, e cioè che  non esiste alcun rapporto formale tra l’Università di Bologna e la EFA srl e che non c’è alcuna misura in atto né ve ne sono in programma sull’apparecchiatura denominata “E-cat” del Sig. Andrea Rossi presso l’Università di Bologna.

L’argenteria è di nuovo salva, ma quo usque tandem abutere, Passerini, patientia mea? si domanda la custode. (Continua.)

*

Foto: British Museum/Wikipedia

80 Commenti

  1. non so se vi interessa il parere UFFUCIALE della NASA…
    http://ntrs.nasa.gov/archive/nasa/casi.ntrs.nasa.gov/20120009038_2012008934.pdf
    oppure quello ufficiale dell ENEA: “The target was achieved and the existence of the effect is no longer in doubt”…”excess of power are tens, hundreds, and even thousands times larger than the maximum energy associated to any known chemical process” PAG 23….refeer to EU
    http://ec.europa.eu/research/industrial_technologies/pdf/emerging-materials-report_en.pdf

  2. magari anche i report del Prof. Celani (INFN Frascati)
    alla NIweek (National Instruments)….
    Navigate e leggete….

  3. Ma come, Sylvie, ti sorprendi che le potenti lobbies ex i servizi supersegreti di tutto il mondo complottino contro il povero Rossi?
    E pure la Chiesa è contro di lui: cerca di trasformare la creduloneria in oro e questo è un segreto industriale che Vaticano Spa vuole conservare per sé.
    Certo, se i credenti fossero meno si potrebbe anche ridere…

  4. No, ci interesserebbero delle MISURE INDIPENDENTI. E fatti, magari.

    Oltretutto il documento NASA non parla dell’E-cat, ma di numerose tecnologie alternative e per lo più TEORICHE. Leggere attentamente le cose magari evita brutte figure..

    A pagina 82 infatti si parla IPOTETICAMENTE di un sistema LENR.

  5. quanti debunker pagati dai petrolieri ci sono in rete.. eppur si fonde. eheheh
    una volta esisteva l’oscurantesimo della chiesa, al giorno d’oggi c’è quello delle borse: se è gratis allora non può essere scienza.

  6. Sicuramente magnifico. Lo sarebbe anche di più se fosse scritto in un italiano leggermente meno approssimativo e in uno stile un tantino meno sibillino. Sinceramente, ho fatto una gran fatica a capire. E credo altrettanto abbia fatto chiunque sia a digiuno sull’argomento. Forse 10 righe in più e scritte un po’ meglio avrebbero gettato una luce diversa sulla questione.

  7. @mousse…ipotetica e’ una tua valutazione…se non e’ cosi, dimmi dove vedi il condizionale nella pag.82 che posso pure ricredermi…benche si parli di Pd e D….e non Ni H.
    per il resto ho linkato 3 PDF…senza contare che V.Violante e’ caporicercatore nei materiali dell ENEA e se scrive: ““The target was achieved and the existence of the effect is no longer in doubt”…”excess of power are tens, hundreds, and even thousands times larger than the maximum energy associated to any known chemical process” oltre ad aver preparato il catodo al Pd a numerosi laboratori…mica sara’ impazzito! ti pare?

  8. Sylvie Coyaud un genio? Accidenti, mi era sfuggito. Certo che ormai in questo paese anche a geni siamo messi male…

  9. Gentile Sylvie, a mio parere lei ha perfettamente ragione. L’ing. Rossi e il prof emerito Focardi sono veramente degli sprovveduti e degli sciocchi. Hanno investito propri capitali e diramato false notizie soltanto per divertirsi alle spalle del mondo intero, pur sapendo che un’acuta e prestigiosa scienziata del suo livello li avrebbe smascherati con estrema faciltà.
    La folta combriccola di truffatori, già infittitasi di presunti scienziati come Arata e Piantelli, è stata inoltre supportata dal noto prestidigiatore dell’INFN F: Celani che recentemente ha avuto l’impudenza di presentare ad Austin ed in Corea un miserabile clistere spacciandolo per la prova sperimentale dell’efficienza (modesta) della “fusione fredda”.
    Credo che lei dovrebbe essere designata senza esitazione al Nobel. Se lo merita.

    1. Tu sei un grande! Ahahah….ci vuole ironia contro i caimani dei petroldollari…dovete sguazzare tutti nella vostra cara melma primordiale!!

  10. Articolo scritto in preda ad una bella dose di LSD ,non ci sono altre spiegazioni .
    Appena inizieranno le vendite dell’e-cat ,vedete di sparire dal Web ve ne saremmo grati…

    Non è la fame ma l’ignoranza che uccide….

  11. Qui si sta facendo confusione tra EFFETTO LENR e e-cat di Rossi. Il primo è un effimero fenomeno fisico esistente ma ancora non compreso. Il secondo è una BUFALA creata da un “allevatore” professionista. Per la cronaca, l’effetto LENR produce surplus di energia misurabili, ma irrisori, almeno fin’ora. Altro che Megawatt. E datevi una svegliata, POVERI ILLUSI.

  12. Comunque guardi che non parlarne (negare senza discuterne) non porta da nessuna parte, non migliorerà nulla in nessun senso. La vedrei volentieri nella Sua futura casa riscaldata a carbone nel prossimo futuro.
    La prima frase l’ho rubata al Prof. Giuliano Preparata, che sicuramente sarebbe stato seduto al bar N.I.week

  13. Poi non è UN potente reattore Nucleare, ma MOLTI e piccoli.
    In serie o parallelo. Molti piccoli = 1MW/h per ora. in un container.
    Navighi e legga che è appassionante

  14. Sangalli M., Adriano

    Potreste citare, per favore, una pubblicazione scientifica o un esperimento replicato o dati verificati da ricercatori indipendenti?

    Caporicercatore materiali: infatti quel cristallo di palladio mi sembra stupendo, inoltre è utile a chi fa ricerca sulle interazioni di superficie.Che abbia la miracolosa capacità di violare i principi della termodinamica resta da dimostrare.

    @Kikko
    Gratis sarebbe bello, ma non è così.Tutti hanno brevetti, accordi con aziende o aziende proprie per sfruttarlo, o chiedono soldi pubblici (nostri).

    @Epode
    LOL, un’altra!

  15. Il grande torto dell’Ing Rossi è quello di non aver affidato ad una terza parte la verifica del funzionamento dell’E-CAt. Questa posizione potrebbe essere ampiamente giustificata dalla necessità di tutelare con brevetto la sua presunta scoperta.
    Non credo ci siano delle lobby di petrolieri che complottino contro Rossi: il petrolio continuerà a vendersi se non altro come materia prima per la produzione di plastiche lubrificanti ect.
    Se i “reattori nucleari a fusione fredda” dovessero funzionare qualche problema potrebbe esserci per chi ha investito in altre fonti rinnovabili, anche in questo caso non penso vi siano delle lobby capaci di influire negativamente sullo sviluppo delle applicazioni della “fusione fredda”. Personalmente non avendo interessi diretti, mi limito a seguire la vicenda ritenendo che in mancanza di dati certi non sia possibile dare alcun giudizio in merito alla veridicità di quanto sostenuto dall’Ing Rossi. Come cittadino del mondo non mi dispiacerebbe che la “fusione redda” fosse realtà.

  16. Come si fa a scrivere degli articoli senza infomarsi…
    Rossi NON ha mai dichiarato che sarà l’università di Bologna a fare i test.
    In altre parole, l’università NON è nota, ne sono state contattate tre, in modo che se qualcuna dovesse ritirarsi all’ultimo momento ce ne sia comunque un altra disponibile.

    La tattica è ovvia, si tratta di un semplice sistema per impedire alle Lobby di intervenire, (almeno in questa fase).

    Un consiglio all’autore: questi articoli oltre che fuorvianti sono auto-controproducenti, soprattutto in un sito che si chiama “oggiscienza”.

    http://www.nextme.it/scienza/energia/4187-e-cat-fusione-fredda-certificazioni

  17. Forse ci si dimentica che Rossi è prima di tutto un imprenditore non un fisico che corre per il Nobel. Al suo posto avrei fatto gli stessi identici passi.
    Vorrei capire il meccanismo delal truffa dietro l’E cat, non stiamo parlando di una fascia dimagrante ma di un reattore che per essere commercializzato deve ottenere rigorose certificazioni (che ovviamente richiedono tempo). Non so con che presupposti l’autrice si permette di accusare di truffa un imprenditore (l’equivalenza E cat = bufala non lascia altra interpretazione) certo è che personalmente trovo l’articolo stupido e superficiale.

  18. Scusate, bastera’ aspettare veramente poco e questi articoletti da giornalino parrocchiale finiranno nel cestino. Aspetto di vedere tutti gli scettici chiedere scusa al Sig. Rossi molto presto…

  19. @Alessandro
    “L’ing. Rossi e il prof emerito Focardi … Hanno … diramato false notizie … pur sapendo che un’acuta e prestigiosa scienziata del suo livello li avrebbe smascherati con estrema faciltà.”
    Lei sbaglia persona. La notizia diramata dall’ing. Rossi (e non dal prof.Focardi) è stata “smascherata” dal prorettore e dal direttore del dip. di Fisica dell’UniBO, nessuno dei quali si chiama Sylvie.

    @Gianluka
    “Articolo scritto in preda ad una bella dose di LSD”
    Le piacerebbe, invece un’altra spiegazione c’è. Provi a ricopiare qui la dichiarazione di A. Rossi, la sua smentita e quanto scritto da D. Passerini, così tutti possono vedere chi è in preda all’LSD e chi no?

    @Adriano
    “Poi non è UN potente reattore Nucleare… ” ecc.
    Non sono parole mie. Se non le aggradano, lo dica all’ing.Rossi secondo il quale l’E-cat è un reattore; produce energia da fusione nucleare; è così potente da raggiungere 1.200° C; nel 2011 in versione per uso domestico stava entrando in produzione in Grecia e in versione da 1 mW in Florida.

    @ Cristiano
    “Rossi NON ha mai dichiarato che sarà l’università di Bologna a fare i test.”
    Ma va?

  20. Quindi Rossi sarebbe un mattacchione che si sta divertendo a prenderci tutti in giro? perchè? Probabilmente è un mattacchione anche Focardi, Piantelli, Brilloin, Defkalion, National Instrument, Nasa, ecc…
    il povero Martin, si starà girando nella tomba grazie a questi articoli, non tanto per la diffidenza ma perchè questa è la stessa chiusura mentale viziata di sterili pregiudizi che l’hanno fatto morire nella quasi indifferenza. Indipendentemente dalla veridicità o no delle dichiarazioni di Rossi noi tutti dovremmo metterci in testa che le Lenr funzionano! che ci permetteranno di entrare in una nuova era energetica libera dal petrolio, dai cotsti dell’energia, dall’inquinamento! Una scienziata che si rispetti dovrebbe amplificare al mondo l’importanza e la potenzialità di questei settori di ricerca invece di speculare su frasi e fare becera ironia. Mi sembra un articolo scritto da una quindicenne stizzita.

  21. @Fabio
    Ci vede male anche lei? Dev’esserci un’epidemia, provo a usare le maiuscole come l’ing. Rossi:

    NON SONO UNA SCIENZIATA E NON HO SCRITTO CHE A. ROSSI E’ UN MATTACCHIONE O CHE LE LENR NON FUNZIONANO.

    Riesce a leggere o devo usare anche il grassetto?

  22. Raggiungo questo blog tramite quello di Ocasapiens. Li’ era in corso una discussione sul ruolo della Scienza nella validazione dei farmaci, in contrapposizione con l’aneddotica e il sentito dire. Si, ancora nel 2012 parliamo di questo. Ma vedo che anche qui -sebbene il tema sia differente- il focus del discorso e’ sempre lo stesso.

    La discussione e’ polarizzata tra chi “crede”, perché’ questo lo rende libero e non soggiogato dal terribile morso del metodo scientifico, e chi chiede di ragionare usando la ragione (non saprei come altro esprimere questo pensiero, scusate).

    Se permette mi inserisco, con la solita piccola richiesta. Posso avere un riferimento bibliografico (sia chiaro: pubblicazione pere review, scientificamente valicata e accreditata, non comunicazione a ICCF, non dichiarazione personale di chicchessia, non rapporto di azienda produttrice di strumentazione scientifica, non pubblicazione su JONP o analoga rivista autoprodotta, non…..) nella quale si portano evidenze dell’esistenza di fenomeni -cosiddetti- LENR ??

    Se potessi leggerne una, avrei le idee più’ chiare e potrei giudicare sulla base di fatti, piuttosto che di sentito dire.

    grazie.

  23. @ Sylvie
    Scusi! divulgatrice scientifica va bene? una imprecisione che stravolge il mio post vero? ma se mi apre un articolo con scritto IL PARCO DELLE BUFALE deduco che o pensa che Rossi sia un truffatore o che ci stia prendendo in giro cosa altro devrei pensare??.
    non ho mai detto che sostiene che le lenr non funzionino ma che NOI TUTTI DOVREMMO METTERCI IN TESTA CHE LE LERN FUNZIONANO, è un invito in generale. Spiego meglio il concetto visto che evidentemente non è chiaro: Invece di fare sarcasmo con articoli di questo genere divulgatrici scientifici dovrebbero concentrare le loro energie nell’ampilficare e divulgare tali ambiti di ricerca indipendentemente dal fatto di essere scettici vista la portata di tali scoperte. Le è chiaro adesso? o devo scrivere in francese?

  24. —>Alessandro:
    “…. prestidigiatore dell’INFN F: Celani che recentemente ha avuto l’impudenza di presentare ad Austin ed in Corea un miserabile clistere spacciandolo per la prova sperimentale dell’efficienza (modesta) della “fusione fredda”

    No nò sig. Alessandro, non un miserabile clistere, ma il risultato di 23 anni di duro lavoro: un sofisticatissimo costosissimo calibratissimo e sensibile “Anemometro a Tubo Caldo”:
    http://www.energeticambiente.it/sistemi-idrogeno-nikel/14748369-apparato-rossi-focardi-verita-o-bufala-secondo-volume-15.html#post119358022

    Rut

  25. @Gianluka
    “Articolo scritto in preda ad una bella dose di LSD”
    Le piacerebbe, invece un’altra spiegazione c’è. Provi a ricopiare qui la dichiarazione di A. Rossi, la sua smentita e quanto scritto da D. Passerini, così tutti possono vedere chi è in preda all’LSD e chi no?

    Ma davvero lei è così attaccata ad una dichiarazione Di qualcuno che smentisce un qualcosa? (sappiamo gli interessi che ci sono in giro) e come il sistema dei branchi funziona sopratutto nella ricerca dove o sei dei loro oppure sei un pazzo che non segue la formuletta consona alla scienza.
    A me rossi piace pechè sà che esiste qualcosa che è come minimo da rivedere .
    Appena verrà messo in commercio il suo sistema fior fiore di scienziati avranno un gran mal di pancia ,e io nel mio piccolo collezziono articoli come questi nel mio pc, cosi che tutti vedano nel futuro chi erano i forcaioli che vivono sul discredito degli altri un pò come lei è il mitico Ugo Bardi…….
    L’otto settembre si avvicina io dormo tranquillo lei?
    Saluti

  26. @Fabio82
    Lei mi confondeva con due scienziati. Le ho precisato che non ero io, per sottolineare una cosa buffa: la sua incapacità di distinguermi da due uomini mentre tentava di far lo spiritoso accusando me di aver abusato di sostanze illegali.

    Lei non “deduce”, s’inventa cose che non ho scritto. Qui scrivo di una ricerca dell’UniBO annunciata dall’ing. Rossi. Mi dimostri che UniBO non l’ha smentita e la tolgo scusandomi con tutti, ok?

    LENR: si metta in testa quello che vuole. Finché non ci sono pubblicazioni (rif sopra il commento di “Newton”), posso solo citare réclame contraddittorie per reattori dalle prestazioni ignote.

    @Gianluka
    “Dichiarazione” : le ripeto quanto scritto a Fabio82: mi dimostri che UniBO non ha smentito la notizia.

    “sistema dei branchi… poteri forti..”: fuori le prove o è “pura illazione”, come dicono sull’Indro.

    “fior fior di scienziati…nel mio piccolo colleziono articoli come questi nel mio pc… forcaioli ecc”: LOL! Se crede che il nostro editore si faccia intimorire dalle sue minacce, sbaglia di grosso.

    “8 settembre”: per gli italiani è una data importante, ma io che c’entro?

    .

  27. @Sylvie
    Prego risponda:
    1- dove evince che l’avrei scambiata per due uomini?
    2- dove l’avrei accusata di aver abusato di sostanze illegali facendo lo spiritoso?
    3- non è che ha fatto confusione con il posto di Gianluka vero?
    4 – sono io quello inattendibile in quanto faccio confusione e mi invento cose che non ho scritto?
    5- se mi apre un articolo con scritto IL PARCO DELLE BUFALE deduco che o pensa che Rossi sia un truffatore o che ci stia prendendo in giro cosa altro devrei pensare??

    e comunque a me interessava solo esprimere il seguente concetto:

  28. … segue precedente post:
    Invece di fare sarcasmo con articoli di questo genere divulgatrici scientifici dovrebbero concentrare le loro energie nell’ampilficare e divulgare tali ambiti di ricerca indipendentemente dal fatto di essere scettici vista la portata di tali scoperte.
    Vogliamo discuterne o continuiamo a fare polemiche stupide?

  29. @Fabio 82

    1. 2. 3. ha ragione, l’LSD era di Gianluka, chiedo scusa a entrambi. Lei si limitava a confondere me con gli scienziati che avevano scoperto la bufala.

    4. 5. Mi capita di far confusione, perciò lo riconosco subito per non continuare a confondermi come fa lei, con deduzioni su cose che non ho scritto. Per es.

    – “l’autrice si permette di accusare di truffa un imprenditore (l’equivalenza E cat = bufala non lascia altra interpretazione)”. Non ho né accuso qualcuno né fatto l’equivalenza E-cat = bufala.

    – “se mi apre un articolo con scritto IL PARCO DELLE BUFALE deduco che o pensa che Rossi sia un truffatore o che ci stia prendendo in giro cosa altro devrei pensare??” Ci risiamo quindi ripeto: l’annuncio della ricerca all’università di Bologna resta fra le bufale finché lei non dimostra che UniBO non l’ha smentita. Nel frattempo può pensare quello che vuole, ovviamente.

    “divulgatrici scientifici dovrebbero concentrare le loro energie nell’ampilficare e divulgare”
    Neanche per sogno. Lei si può permettere di fare deduzioni da cose né pubblicate né controllate. Noi no. Altrimenti dopo un paio di smentite perdiamo il posto come D. Passerini all’Indro.
    Il sarcasmo di questa rubrica ci serve per sottolineare la differenza tra dilettanti e cronisti di mestiere.

  30. E’ una religione, ormai è chiaro. E se non hai fede sei stato certamente corrotto dal diavolo.

    “1MW/h per ora”
    Eh, beh, che si può replicare quando si ha a che fare con tecnici così precisi?
    E’ sempre necessario sottolinearne pubblicamente l’ignoranza e le fallacie logiche o gli si può regalare il silenzio e l’oblio?
    Perché il problema, se si sceglie di replicare, è che la quantità di confusione che riescono a produrre supera sempre la capacità (almeno mia) di rimettere in ordine.

    Forse per questo esistono ancora le religioni, ed ogni tanto spunta un nuovo culto.

  31. @Fabio82

    ripeto, direttamente a lei, una richiesta che ho fatto alcuni post or sono, ma che e’ rimasta lettera morta.

    “Posso avere un riferimento bibliografico (sia chiaro: pubblicazione pere review, scientificamente valicata e accreditata, non comunicazione a ICCF, non dichiarazione personale di chicchessia, non rapporto di azienda produttrice di strumentazione scientifica, non pubblicazione su JONP o analoga rivista autoprodotta, non…..) nel quale si portano evidenze dell’esistenza di fenomeni -cosiddetti- LENR ??”

    Faccio a lei la richiesta perche’ si espone con la frase “vista la portata di tali scoperte.” che desumo si riferisca appunto alle LENR. Mi indica uno studio (vedi sopra per il significato del termine) in cui si desume che tali scoperte siano effettivamente reali?

    La ringrazio

  32. Nel leggere il contenuto delle precedenti risposte si riconoscono ancora una volta le stesse dinamiche di creduloneria acritica (fede), contrapposte verso coloro che invece vorrebbero utilizzare il ragionamento, studiando ad esempio delle peer-review indipendenti, per valutare con metodo scientifico, l’unico utilizzabile data la scientificità dell’argomento, la fondatezza di questa presunta invenzione.
    Già l’assenza totale di quest’ultime, nonostante siano passati oltre cinque anni dai proclami, dovrebbe ridimensionare definitivamente quest’ennesima bufala; per tacere poi sulle continue dichiarazioni e successive smentite collezionate in questi anni, che dovrebbero far sospettare anche i più ingenui.

    Se ne deduce che l’interessante articolo sulla truffa nigeriana è drammaticamente attuale http://oggiscienza.wordpress.com/2012/08/30/pollo-alla-nigeriana/ Chi crede ancora nell’e-cat è come il pollo che tutt’ora cadrebbe nell’arcinota truffa, chi lo fa è già dall’altra parte della barricata, non ha bisogno di prove, non si sforza di cercarle, non si adopera nel ragionamento, non valuta criticamente le contraddizioni: lui _vuole_ credere, a prescindere.

    Per quanto riguarda invece il numero di risposte non si preoccupi Sylvie, l’umanità non si è ancora completamente rincitrullita. Più semplicemente chi è affetto da preoccupazioni (clinicamente andrebbero definite paranoie) di tipo complottistico, generalmente tende solo ad essere più prolifico, spesso per via della disperata necessità di affermare le proprie convinzioni a dispetto di qualunque evidenza.

  33. @Fabio82
    Lascia stare, non vale la pena di perdere tempo con chi è in mala fede e che Ocasapiens lo sia ormai lo hanno ben capito i due tre lettori veri (finti nick a parte) che la leggono. Toccherebbe aprire un blog fatto apposta per permettere, a ogni persona coinvolta dalla fervida fantasia di questa giornalista pseudoscientifica, di smentire tutte le falsità, distorsioni, false attribuzioni ecc. che lei ci propina quasi quotidianamente. Ma Ocasapiens sa benissimo che chi sta su internet amatorialmente non ha gli strumenti per rispondere colpo su colpo a chi lo presidia “militarmente” come lei. Su questo si basa tutta la sua ‘attività’. Ciao

    1. “che chi sta su internet amatorialmente non ha gli strumenti per rispondere colpo su colpo…”
      Guardi, l’impressione è opposta: è proprio la massa dei complottisti / signoraggisti / free energysti / omeopati / animalisti fanatici / ignoranti in generale ad avere una potenza di fuoco enorme su internet.

  34. @Newton
    Può andare bene la conferenza al Cern sulle Lenr?
    http://cdsweb.cern.ch/record/1433866
    Mi fa piacere vedere che almeno qualcuno scrive per capire e non per fare sterile polemica!
    @Daniele Passerini
    Hai ragione, non se ne cava un ragno dal buco… peccato! Colgo l’occasione per ringraziarti del prezioso lavoro che stai facendo.

  35. @Fabio82
    Temo di no – ho presentato risultati al Cern perfino io!
    Newton parlava di “riferimento bibliografico”, e precisava “pubblicazioni peer-review”, cioè articoli scientifici controllati – non perfettamente, ma meglio che niente – da ricercatori del ramo che non ne sono gli autori. Il resto non conta.

  36. @D. Passerini
    Lei confonde il mio blog personale (Ocasapiens) con il quotidiano pubblicato da SISSA-Medialab (Oggi Scienza) presidiato da un direttore responsabile, non da me né militarmente né legalmente. Come lei e tutti gli altri possono vedere dai nomi sulla colonna di destra, sono solo una collaboratrice fra tante e tanti.

    “falsità, distorsioni, false attribuzioni ecc.”
    Nel senso che la notizia di cui sopra non è uscita su 22 passi, l’UniBO non l’ha smentita e lei non ha scritto la frase che le attribuisco? E se non in questo senso, in quale altro di preciso?

  37. @Newton
    mi scusi!, ha ragione Sylvie, non perda neanche tempo a guardarla, Celani non è attendibile perchè è direttamente interessato e probabilmente l’intera conferenza è una fregnata.
    Se vuole approfondire l’argomento vada su Oca Sapiens!, li vedrà che l’autrice oltre che a presentare l’argomento in modo imparziale ed obbiettivo non manca di eccellere in esaustività e completezza.
    Si vede che è una cronista di mestiere, tutto gli altri sono dilettanti.
    Mi interesserebbe comunque avere un suo parare in merito alla conferenza.
    Grazie

  38. @Sylvie
    Non se la prenda se sono sarcastico. Il punto è che non si può essere sicuri riguardo il reale funzionamento dell’E Cat tanto quanto non si può bollarlo come bufala. Nella storia i Galileo ed i Giordano Bruno sono stati condannati dall’ottusità del tempo. Non commettiamo gli stessi errori, concediamo il beneficio del dubbio, può essere una bufala ma può essere una delle più rivoluzionarie scoperte! La posta in gioco è altissima, screditare a priori basandosi solo su dichiarazioni inesatte è pericoloso tanto quanto la fede cieca. Poi continuo a non capire una cosa, la sua opinione sull’ E cat è chiara ma sulle Lern come la pensa? Saluti

  39. Condivido totalmente l’ultimo commento di Fabio 82. Rimango convinto che, qualora l’Ecat fosse funzionante non ci sara nessuno in grado di ritardarne la commercializzazione.
    Gianny scrive che EFFETTO LENR è un effimero fenomeno fisico esistente ma ancora non compreso. E’ la definizione che avrebbe potuto dare del fuoco un Homo Erectus un milione di anni fa. Questo non ha impedito che se ne facesse utilmente uso per molto tempo nonostante non si sapesse nulla di come avvengano i fenomeni di combustione.

  40. Francamente non comprendo il senso di un articolo così su un giornale che porta il nome che porta.
    Un minimo di attenzione andrebbe riservato a chi sta sperimentando, (con i propri soldi) quello che potrebbe diventare, ripeto “POTREBBE” la soluzione del problema energetico a livello mondiale.
    Speravo che sarcasmi, ironie e cose simili fossero appannaggio del “manifesto” e del professore specialista in vibrazioni dei vetri. Bah, chi vivrà, vedrà!
    Ocasapiens, non ha mai pensato di usare un abbreviativo al suo nick?

  41. Non sappiamo ancora nulla del mondo che ci circonda, in fisica il 95% della materia la chiamiamo “materia oscura” e il 95% dell’energia la chiamiamo “energia oscura”.

    Quel poco che conosciamo lo dobbiamo ai sognatori e alle persone curiose. Chi si arrocca sulle teorie esistenti, critica senza proporre, non può essere altro che uno sprovveduto retrogrado.

    La passione, la curiosità e l’apertura mentale costituiscono invece il successo della società, perchè insieme ai fallimenti ci sono i successi, nell’altro caso c’è solo la stasi, il ristagno e il completo stallo evolutivo.

  42. Ma che ha capito ???? Minaccie???
    La mie era ironia visto che l’articolo era veramente al limite del demenziale come stile 🙂 e senza offesa, abbastanza sconclusionato. (visti poi gli altri commenti).
    Qui si tratta di responsabilità oggettiva la stessa con la quale lei indirettamente afferma che Rossi è una persona che racconta delle cose che non stanno nè in cielo nè in terra .
    Lei le sue scuse a rossi dovrà farle comunque ,perchè se è lui l’inventore lei sarà solo una che ha preso un granchio, per cosi dire,poco conta chi validerà le sue misure che sia l’univesità di bologna o il dopolavoro ferroviario ,se una cosa funziona,prima o poi qualcuno riuscirà a dare una spiegazione , lei si è attaccata ad una dichiarazione come un bambino beccato in flagrante mentre ruba la marmellata e si arrampica sui vetri alla disperata ricerca di una scusa che lo scagioni.:-)
    Lei si gioca la sua credibilità(se mai a qualcuno interessi) di divulgatrice scientifica senza Titolo mi scusi ma mi pare che in quanto a Pergamene siamo parecchio scarsini, chi parla di scienza un minimo deve averla studiata.
    Lei è l’anti rossi per eccellenza come lui non possiede le referenze, ma sà fra i due spero ( e del il mio intuito mi fido ) che abbia ragione lui, del resto se avesse ragione lei , il mondo non avrebbe nessuna speranza ,mentre un successo del padre dell’e-cat ne gioverebbe a tutti ,un pò meno di chi vive sui proventi del petrolio .
    Se mai rossi si dimostrerà un cialtrone come lei indirettamente afferma insieme al suo amico Ugo vi farò le mie scuse.
    Intanto altre persone ci mettono la faccia è il caso di Fulvio Fabiani ,Fabio Peron ingegnere nucleare e il Dott. David Bianchini, fisico dell’Università di Bologna tra i più stimati in Italia per la misurazione ufficiale delle radiazioni ionizzanti,che hanno certificato la validazione l’apparecchio
    il tempo passa e non guarda in faccia a nessuno. 😀
    Saluti.

  43. Sono arrivato qui seguendo la strada dei commenti che partiva dal blog di grillo. Sono veramente spaventato da questa gente che si pulisce il culo col secondo principio della termodinamica. La desolante riflessione è che l’istruzione non funziona e questa gente libera di andare in giro con la sua scheda elettorale è molto pericolosa.

  44. @ Alberto
    Mi spiegheresti perchè le Lenr sarebbero in contrapposizione con il secondo principio della termodinamica?
    Ti sei preso la briga di documentarti sul fenomeno prima di giudicare?
    Vedi è per questo che il mondo va male… la gente pensa di sapere tutto, parla come se sapesse tutto e sentenzia come se sapesse tutto …. e soprattutto vota come se sapesse tutto…

  45. Forse Sylvie Coyaud ha bisogno di un corso di aggiornamento SISSA :

    Aperta, gratuita e collaborativa. La scienza tra innovazione digitale e intelligenza collettiva
    30/09/2012 ore 10:00 –

  46. Ma almeno fate una ricerca , anche se declinata al minimo, su chi sia Rossi .
    Giudicate tenendo conto soprattutto il suo passato professionale e processuale .
    Cosa assolutamente imprescindibile smettete di beneficiarlo con un titolo accademico , ingegnere , di cui non ha alcun diritto visto che è laureato in filosofia.
    Magari chiedetevi anche perchè una persona come Rossi , ex sceicco della brianza , abbia artefatto la sua immagine pubblica a tal punto di aver creato un sito in cui si fregia di un titolo fasullo .

  47. @Alberto
    se fossi il secondo principio farei causa!
    Preciso per i lettori: “fasullo” in quanto acquisito da un’università americana poi chiusa dalla magistratura per vendita di lauree a gente che non l’aveva mai frequentata (d’altronde stava in un ufficio!)

  48. Perchè sylviecoyaud non svergogna\attacca il Prof.Focardi ,autore della scoperta? cosa le importa dell’artigiano , bravo o mestierante che sia , che ci sta provando a fare un boiler ?
    il primo che lo compra , se non va , lo manda indietro..
    …basta farci una doccia ..

    Non è il Tubo tucker che ne han venduti migliaia , e mi pare sylviecoyaud e Sissa non ne abbia mai parlato Scommetto che aveva anche dei bei certificati ..

    1. @Esodato
      Magari perché il prof. Focardi ha sempre mantenuto un basso profilo e non si è lanciato in una sequenza interminabile di dichiarazioni e smentite?

  49. @Alberto
    @Sylvie
    Qualcuno mi spiega perchè le Lenr sarebbero in contrapposizione con il secondo principio della termodinamica?
    Grazie

  50. @ Fabio82
    Devo ammettere di essermi dimenticato a lungo di questo articolo. Spero di non risponderti a vuoto.
    Non ho mai parlato di contrapposizione tra Lenr e secondo principio. Il mio commento è legato alla consultazione degli articoli della rivista “tecnica” dal nome altisonante (http://www.journal-of-nuclear-physics.com/) in particolare a questi:
    http://www.journal-of-nuclear-physics.com/?p=66
    http://www.journal-of-nuclear-physics.com/?p=510

    e un altro che non trovo più… devo ammettere per una certa pigrizia nel rintraccare in quel mucchio di articolacci qualcosa.
    Inoltre pare che le lenr non siano così promettenti…ma non voglio addentrarmi in una discussione che rischio di fare da solo.
    Come vedi Fabio mi sono preso la briga di documentarmi prima di fare la sparata. E in ogni caso non penso certo di sapere tutto quando parlo, scrivo e soprattutto quando voto.

  51. Caro Sodato, quella indicata non è una pubblicazione scientifica, ma un lavoro che non si sa bene a chi sia stato sottomesso. A Quale rivista? Ce lo può cortesemente dire. Una pubblicazione scientifica infatti è tale solo quando viene accettata da una rivista di buona reputazione Science, Nature, per questa pubblicazione vedrei bene Phys. Revue Letters e passata al vaglio di almeno due revisori indipendenti ed anonimi.

    Questa pratica non è certo esente da difetti ma al momento la comunità scientifica non ha trovato nulla di meglio. Inserire in Arxiv un lavoro non significa avere una pubblicazione sceintifica.

    Per cortesia quindi, a chi pensate, o avete pensato, di far pubblicare questa ultima pubblicazione, cui faccio auguri di successo ? Grazie

  52. Io spero e vorrei che funzioni, come la magior parte della popolazione. Ma il gato non si fa avanti, da due anni solo chiachere, adesso il topo. Una bella favola.

  53. @ leopoldo , Mi inquieta che un Paese abbia investito 400 Miliardi in 20 anni in tecnologie obsolete e in ricerche x efficentarle dell’ 1% , invece che in stabile occupazione..senza una netta presa di posizione della comunita scientifica ( e di nascosto piè di lista in bolletta)
    -Quindi tendo a dar fiducia alla Svezia , e se verra fatta una colletta (benzina-cornetti) x mandare Lei che pare competente e i consulenti scientifico strategici di Lett.a a Ferrara una mezza giornata, giuro che partecipo, (Prima che decida del Mio e Suo futuro e relativa bolletta En.el)
    -Fraintende, NON sono ‘Titolato’ alla partita in corso e non edito nemmeno il ‘Lunario del TermoIdraulico’,
    Grazie della risposta

    1. Caro Sodato, io qualche piccolo titolo posso averlo in astrofisica, non in queste cose. Mi interessa il discorso “pubblicazione scientifica”. Dicevo che chiunque può caricare uno scritto su Arxiv, e questo è il lato debole di quest’ottimo strumento, ma una pubblicazione scientifica, dai tempi di galileo e del Sidereus Nuncius,deve essere validata dalla comunità scientifica.

      Per questo volevo sapere a quale rivista è stata sottoposto quello scritto. Altrimenti le regole del gioco sono diverse

      Per il resto speriamo funzioni ma propagandarlo così non va bene, crea solo inutili discussioni,

      1. Ommioddio, è il TPR! Il famosissimo “Thirdy part Report”, che già in questo nome parte con una balla: Levi “terza parte”?
        Va bene essere creduloni, ma insomma!
        Poi se cercate bene in giro, al di là del discorso su Arxiv in sè, trovate delle critiche niente male alla forma (ma Levi non è un ricercatore navigato? E non sa scrivere un report?), per non parlare della sostanza., ma lì c’è di mezzo anche la fede, per cui la battaglia è impari.
        Diciamo però che il discorso che qualcuno ha fatto sulle scuse postume (in appendice) di test preparatori che sarebbero stati svolti prima, e che sono stati raccontati due revisioni dopo, senza alcuna citazione alla loro esistenza fin dalle bozze del TPR, la dice lunga sull’affidabilità dei firmatari (e non solo sulla loro capacità di scrivere un resoconto decente di un test o fi un esperimento).
        Ci sono anche altre critiche, ovviamente, ma per chi avesse fatto un qualunque esperimento con resoconto degno di pubblicazione, anche solo questo dettaglio è sufficiente, soprattutto visto che il primo firmatario sembrerebbe non nuovo a dichiarazioni scritte quantomeno discutibili (come nella faccenda del Report Galantini e della sonda fantasma, o dei valori letti da un contatore dell’acqua dove pare che una virgola sia scomparsa).
        Il TPR? No signori, è indifendibile. Levi stesso è indifendibile.

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