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A Natale regala la scienza: il punto sull’editoria scientifica

montereypubliclibrary/flickrJEKYLL – Quanti sono gli italiani che sognano di trovare un saggio di divulgazione scientifica sotto l’albero? Per capire se i libri e la scienza occupano un posto di rilievo nello shopping natalizio, abbiamo interpellato Michele Luzzatto e Sabina Stavro, esperti di editoria scientifica.

Michele Luzzatto, biologo di formazione, si occupa da diversi anni di saggistica scientifica, e ricopre attualmente il ruolo di editor in Bollati Boringhieri.

Di fronte alle nostre domande sulla situazione dell’editoria alla fine del 2012, non può fare a meno di sottolineare l’impatto della recessione economica sul mercato editoriale. “Non c’è dubbio che stiamo assistendo a una contrazione del mercato dei libri in genere, quindi anche di quelli scientifici. La crisi economica è di dimensioni considerevoli e non desta meraviglia che i beni “sacrificabili” siano i primi ai quali le famiglie decidono di rinunciare. L’Italia non brillava per percentuale di lettori neppure prima della crisi; ora la situazione si è aggravata. E’ un momento particolarmente difficile per l’editoria italiana”.

Gli fa eco Sabina Stavro, cofondatrice di Editoriale Scienza, casa editrice triestina presente sul mercato da quasi dieci anni con un’offerta divulgativa orientata ai più giovani. “Certamente il 2012 è un anno difficile per tutti, e il mondo dell’editoria ha subito un calo di fatturato intorno al 7,3%. Il 2013 si preannuncia non diverso dal 2012, forse ancora più difficile, sia per le librerie indipendenti che per quelle di catena. Il settore in maggior crescita è quello degli eBook, che sono il 60% in più rispetto a quelli del 2011. Il mondo degli editori per ragazzi soffre comunque meno di quello per gli adulti, ma la crisi si sente anche in questo settore”.

“I ragazzi”, ci spiega la Stavro, “leggono di più degli adulti, ma il nostro Paese rimane sempre molto indietro rispetto agli altri Paesi europei. Oltretutto, il mercato dei libri per ragazzi rappresenta solo il 13,6% del totale, e la non fiction (di cui i libri di scienza fanno parte), occupa solo il 20% delle vendite”.

Ma allora, quali sono i generi che vendono di più? “Il segmento che vende di più è quello della narrativa, in special modo quest’anno della narrativa rivolta al pubblico femminile. Il settore della divulgazione rimane abbastanza stabile negli ultimi anni, anche se in lieve contrazione”.

“La narrativa”, conferma Michele Luzzatto, “vende circa il doppio della saggistica. All’interno della saggistica vi sono settori storicamente più solidi e autori che hanno maggior visibilità, magari televisiva, e riescono in questo modo a farsi largo con più facilità. La scienza da sempre in Italia ha un pubblico di nicchia, che non supera il 3%”.

Lo shopping compulsivo prenatalizio fa però sperare in un effimero boom del mercato. Sabina Stavro nutre “grande aspettativa verso le vendite di Natale, nella speranza che risollevino in parte quelle dell’anno appena trascorso”, senza nascondere che la prospettiva sarà inevitabilmente quella di “chiudere con un segno negativo”.

In Bollati Boringhieri si punta maggiormente “sulla narrativa, o sulla la produzione di libri-oggetto, di prezzo medio-alto, che possono essere acquistati come regalo”. “La saggistica scientifica”, puntualizza Michele Luzzatto, “non mostra risultati eccezionali in questo periodo, anche se le vendite natalizie aiutano ad incrementare un po’ il mercato in tutti i settori”.

Eppure, quest’anno, di titoli che meriterebbero un posto d’onore sotto l’albero ce ne sarebbero davvero molti, e i nostri intervistati hanno stilato per noi una lista dei loro preferiti.

Sabina punta sul connubio tra scienza e poesia, con Raccontare gli alberi, di Mauro Evangelista e Pia Valentinis; e sulla fisica quantistica a portata di tutti, con Quanti amici: sulle onde della fisica moderna, di Stefano Sandrelli. Nell’ampio panorama di libri di scienza per ragazzi di Editoriale Scienza, ci segnala L’enciclopedia dei record, di Delphine Grinberg ed Esperimenti con frutta, verdura e altre delizie, di L. Monaco, M. Pompili, A. Bugini e C. Bianchi.

Luzzatto ci indica invece un titolo per ogni disciplina, tutti editi da Bollati Boringhieri. Parte dalla fisica, suggerendoci, ancora una volta, La fisica del diavolo, per passare poi all’astronomia, con L’universo meccanico: il racconto dell’astronomia moderna, di Edward Dolnick. Sulla lista inserisce poi un saggio di medicina, Longevità, scritto da Umberto Veronesi, e uno di matematica, Non si può dividere per zero! Storie di matematica da passeggio, di Adriàn Paenza. Infine, conclude con un saggio di biologia e natura, dedicato alle specie più temute che vivono intorno a noi: Italiani pericolosi. Leggende e verità sugli animali di casa nostra, scritto da Marco di Domenico.

In crisi per i regali di Natale? Anche l’editoria è in crisi, regala un libro: magari di scienza.

Crediti foto: Montereypubliclibrary/Flickr

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