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I parassiti del futuro che minacciano i lemuri

Crediti immagine: Attis1979RICERCA – Tra i primati a maggiore rischio di estinzione ci sono numerose specie di lemuri del Madagascar: la continua distruzione del loro habitat forestale, a causa della massiccia presenza umana, e la caccia spietata a scopo alimentare a cui sono soggette diverse specie sono le principali cause del loro declino demografico. A queste minacce se ne aggiunge un’ulteriore, anch’essa indirettamente di origine antropica, e riguarda la futura espansione dei loro parassiti.

Come tutte le specie che vivono in ambienti naturali, anche i lemuri sono oggetto di attacchi da parte di innumerevoli parassiti, dagli ectoparassiti ematofagi, come acari e zecche, agli endoparassiti patogeni, quali diversi gruppi di nematodi. Questa minaccia nascosta è destinata ad aumentare considerevolmente nei prossimi decenni, almeno secondo quanto emerge da un recente studio pubblicato sulla rivista Biological Conservation. Facendo riferimento sui modelli relativi ai cambiamenti ambientali previsti in Madagascar (aumento delle temperature, variazione nelle precipitazioni), un gruppo di ricercatori statunitensi ha infatti calcolato quale sarà la distribuzione dei principali parassiti dei lemuri nel 2080.

Lo studio evidenzia come, qualora fossero rispettate le previsioni climatiche della regione, 4 delle 6 specie di parassiti analizzate beneficeranno di una notevole espansione geografica (per una specie è previsto un incremento fino al 60% del proprio areale), andando a colonizzare numerose aree non ancora occupate al giorno d’oggi, in particolare quelle forestali. E questo andrà a grosso detrimento dei loro ospiti lemuri che saranno dunque chiamati ad affrontare una nuova silenziosa minaccia che, in assenza di specifici adattamenti fisiologici ed immunologici, potrebbe seriamente compromettere le loro popolazioni naturali.

La comunità scientifica e le autorità locali sono avvisate: le future politiche di pianificazione di nuove aree di protezione e conservazione a tutela delle regioni forestali abitate da queste proscimmie non potranno non tenere conto di questo nuovo ed inquietante aspetto.

Riferimenti:
Meredith A. Barrett, Jason L. Brown, Randall E. Junge, Anne D. Yoder. Climate change, predictive modeling and lemur health: Assessing impacts of changing climate on health and conservation in Madagascar. Biological Conservation, 2013; 157: 409 DOI: 10.1016/j.biocon.2012.09.003

Andrea Romano
Biologo e giornalista scientifico, lavora come ecologo all'Università degli Studi di Milano, dove studia il comportamento animale. Scrive di animali, natura ed evoluzione anche su Le Scienze e Focus D&R. Dal 2008, è caporedattore di Pikaia - portale dell'evoluzione

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