IL PARCO DELLE BUFALE

Ingegneria della Sindone

Abgarwithimageofedessa10thcenturyIL PARCO DELLE BUFALE – Sotto l’egida dell’Institute of Electrical and Electronical Engineers e di Don Bosco nel suo bicentenario, il 4 e 5 settembre alla pluri-indagata Università “Aldo Moro” di Bari si terrà una conferenza internazionale sui progressi della sindonologia piezo-sismo-elettrica. Programma.

L’evento organizzato da Dario Petri dell’università di Trento, ex presidente della sezione italiana dell’IEEE, è coordinato da Bruno Barberis dell’università di Torino e direttore del Centro sindonologico torinese, e da Francesco Lattarulo, “sindonologo afferente al Politecnico di Bari”. Fra gli “scienziati” invitati a presentare nuove ricerche, spiccano

1. Giovanna De Liso, soprano pluri-rapita dagli alieni e ricercatrice nel Seismic Precursor Study Center di casa propria;

2. (27 agosto 2014) ricercatore omesso a seguito di una lettera  in data 26 agosto,  in cui un avvocato ci diffida “a voler provvedere all’immediata cancellazione di qualsiasi riferimento al Dr. X… Y…  dall’articolo pubblicato il 19.08. u.s. con l’avvertimento che, ove non riceva riscontro entro 24 ore, provvederò ad adire le vie legali per tutelare i diritti del mio assistito e chiedere il risarcimento del danno”.*

3. Marzia Boi, collaboratrice onorifica dell’Università delle Isole Baleari, che in una foto del Sacro Lino vedeva polline di cardo poi tramutato in elicriso:

4. Roberto Brillante, ispettore-capo della Municipal Policy (sic) di Torino, forse per motivi di parentela:

5. Don Domenico Repice, degli Amici Romani della Sindone, noto alle cronache quale collaboratore della parrocchia San Giustino:

sacerdoti e fedeli di varie associazioni religiose, mondi di ogni pubblicazione in ingegneria o altra disciplina

Interverranno inoltre artisti e ricercatori cattolici degli atenei di Milano, Bologna e Oviedo.

Si deplora l’assenza del prof. Alberto Carpinteri, docente di ingegneria e ricercatore in sindonologia piezo-nucleare al Politecnico di Torino, autore del Full Research Paper in edizioni plurime a firme variabili. Viene invece confermata la presenza del suo rivale Giulio Fanti, docente di ingegneria e ricercatore in sindonologia esplosiva all’Università di Padova.

*Oggi Scienza si sta ansiosamente informando sul danno recato pubblicando il nome e il curriculum di un ricercatore incluso nel programma – inviato a scopo di divulgazione –  di un evento pubblico organizzato da enti pubblici.

Pubblicato con licenza Creative Commons Attribuzione-Non opere derivate 2.5 Italia.   
Crediti immagine: Agbar V di Edessa con il mandylion, dominio pubblico

 

9 Commenti

  1. Guardero’ lo streaming di Melis-Pedrocchi , leggo il third party report e l’opinione di Camillo per commentare.

    1. Sono uno studioso della Sindone e le ipotesi scientifiche di Giovanna de Liso sono molto interessanti. Perchè continuate a denigrarla ed a prenderla in giro? Di recente l’Enea ha preso in seria considerazione l’ipotesi secondo la quale le forze sviluppatesi durante uno sciame sismico abbiano potuto avere un’influenza nella formazione dell’impronta sindonica.

  2. Signor de Liso,
    non le prendo in giro, anche se mi sorprende che un residenza privata venga chiamata Seismic Precursor Study Center.
    Se mi sa indicare una pubblicazione scientifica di ricercatori dell’ENEA su Sindone e terremoti, ne scrivo senz’altro.

  3. Gent.ma Sig.na Coyaud, precisato che il mio modestissimo contributo si è limitato agli aspetti storico-filologici, e che, in ogni caso, non aspirerei a entrare nel novero degli “scienziati”, men che meno tra quelli in virgolettato, due piccole curiosità:
    1) qual è il Suo curriculum studiorum ?
    2) cosa pensa degli oroscopi e di chi li pubblica ?
    In cambio della Sua pregiata risposta ai quesiti ut supra, per la sezione “gossip” potrei forse disvelarLe l’eventuale “parentela”…

    Cordialità.

    P.S.: del tutto inconferente ai fini che qui rilevano, ELlai ha errato nel citare la mia qualifica di grado; ma tant’è, precisione esige precisione. Per PolicY”, poi, ancorché non a me ascrivibile, era già stato segnalato affinché fosse corretto (anzi, sostituito: con un più pertinente “ricercatore indipendente”…). Ahi, ahi, l’argumentum ad personam…

    Rinnovo i cordiali saluti.

  4. Dott. Brillante,
    ha ragione, cercavo di abbreviare “ruolo dirigente nel direttivo” ecc. la prossima volta copio tutto.

    Ad personam nel senso di autore del programma, non risulta che l’abbia scritto lei.

    Curriculum studiorum e opinione sugli oroscopi sarebbero forse da chiedere ad alcuni partecipanti a questo “evento scientifico eccezionale”?

  5. Gentile Dottoressa, non conoscendoLa sinora, del pari non avendo letto Suoi articoli, né su carta stampata né in rete, prima di questa occasione, ero curioso di sapere se chi mi aveva onorato di citazione, in compagnia di illustri cattedratici, avesse curriculum scientifico o storico, ovvero altro ancora. Curiosità per curiosità, giusto per non incorrere in errori di valutazione, parentele, et cetera. Sulla fallacia argomentativa (ad personam), poi, inutile perdersi, allo stato non ha più importanza.
    La ringrazio per l’ospitalità e Le porgo i miei saluti definitivi.

    P.S.: perdoni, non che conti granché ma non si tratta di abbreviare: la qualifica di grado da Lei citata erroneamente (ispettore capo) non è quella che rivesto. Citare “ruolo bla bla…” (il ruolo, appunto) è una cosa diversa da quella che Le contestavo (il grado, arci-appunto). Superata comunque dal fatto che, finalmente, nel programma sono stato accontentato ed ora indicato come “independent researcher”…Evviva!
    Sic itur ad astra (oroscopi a parte) e, di nuovo, tante buone cose.

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