CULTURA

Is the man who is tall happy?

Una conversazione animata con Noam Chomsky

Is_the_Man_Who_Is_Tall_Happy_CULTURA – Si può disegnare una teoria linguistica? Non è una sfida semplice quella che si è posto nel 2010 Michel Gondry, regista francese autore di “Eternal sunshine of the spotless mind” e di “Mood Indigo”. Con pennarelli, molti fogli e una vecchia telecamera rumorosa il regista ha deciso di realizzare un prodotto insolito per la cinematografia: una conversazione animata con il noto linguista e attivista Noam Chomsky. Il risultato è la pellicola “Is the man who is tall happy?“, presentata fuori concorso al Trieste Science Plus Fiction 2014.

Un viaggio lungo quasi tre anni attraverso i ricordi e le teorie di Noam Chomsky, accompagnato dalla sua voce e dalla grazia immaginifica delle illustrazioni del regista: dalle memorie di infanzia, alle letture dei testi ebraici, alle prime esperienze con la linguistica, il controverso linguista offre gli spunti che animano la fantasia di Gondry. Il processo non è sempre semplice, come spiega lo stesso regista commentando il suo lavoro: la scelta di affrontare il progetto con illustrazioni a mano pone non poche difficoltà. Nel corso degli anni impiegati per portare a termine il lavoro, a motivare il regista è l’idea di poter mostrare il prodotto finito a Chomsky, non più giovane.

E scorrendo dalla filosofia alla storia della scienza, fino a illustrare la sua teoria della grammatica generativa, il linguista è oggetto di un delizioso omaggio animato da parte di Gondry, evidentemente affascinato dalla figura dell’intellettuale e dalle potenzialità che apre un discorso sulla mente e il suo funzionamento. La conversazione tra i due non è priva di qualche impaccio e simpatica incomprensione, che il regista sottolinea raccontando che è spesso da fraintendimenti che sono nate alcune delle sue ricche immagini mentali.

Il ritratto di Chomsky che ci offre Gondry è forse più efficace quando dà vita ai ricordi e alle esperienze personali del famoso linguista, dal rapporto con la moglie, tanto più commovente quanto più taciuto, alle prime esperienze con la scienza.

@ValentinaDaelli

Pubblicato con licenza Creative Commons Attribuzione-Non opere derivate 2.5 Italia.

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