martedì, Settembre 28, 2021
VIAGGI

In giro per l’Italia con la scienza nell’estate 2021 – Seconda parte

La seconda parte dei nostri suggerimenti per un'estate 2021 all'insegna della scienza: mare, grotte, greenway, science center, laboratori e monumenti naturali

estate 2021

Continuiamo questo viaggio in lungo e in largo per l’Italia – qui si può leggere la prima parte – con alcuni suggerimenti di attività legate al mondo scientifico, da praticare nel tempo libero o in vacanza. E anche stavolta, sceglierne solo un paio per regione è stato molto difficile!

Toscana

Da luglio a settembre, il Parco Nazionale Arcipelago Toscano propone una serie di eventi distribuiti sulle sette isole principali che lo compongono (Isola d’Elba, Giglio, Capraia, Montecristo, Pianosa, Giannutri e Gorgona). Si tratta di laboratori, escursioni, conferenze e attività di Biowatching per adulti e bambini con l’obiettivo di far conoscere in modo informale il territorio, la sua storia e chi lo abita.

La rete Musei Welcome Firenze organizza per l’estate 2021 degli incontri tematici, tra questi “I segreti della carta” (5 agosto, Museo Galileo) e una passeggiata matematica tra i monumenti di Firenze, a cura del Giardino di Archimede (30 settembre)

Emilia-Romagna

SMArt Summer 2021 è la proposta di attività legate alla scienza del Sistema Museale di Ateneo dell’Università di Bologna, dedicate a bambini, ragazzi e famiglie. Si parla, tra le altre cose, di piante, animali, fossili, dinosauri, mare e stelle.

I Parchi del Ducato – cinque Parchi Regionali e quattro Riserve Naturali tra le province di Parma e Piacenza – propongono diverse attività di divulgazione e di citizien science, tra cui Il Tempo della Scienza ed es-SERE al MuMAB – Alla scoperta degli animali della notte.

Umbria

M@c R-Evolution – Storia della Mela che ha cambiato il Mondo è l’esposizione dinamica ospitata al POST – Museo della Scienza Perugia, fino al 3 ottobre 2021. Oltre a ripercorrere la storia dell’iconico brand, la mostra ha un’area interattiva, chiamata l’area smonting, in cui i visitatori di tutte le età possono capire meglio come funzionano i dispositivi digitali, anche smontandoli e rimontandoli.

La Greenway della Valle Spoletana comprende la ciclabile Spoleto – Assisi e rappresenta un’occasione unica per immergersi nella natura e partecipare a progetti di citizien science.

Marche

Le Grotte di Frasassi, in provincia di Ancona, sono un esempio di Carsismo unico nel suo genere. Si trovano nel Parco Naturale Regionale Gola della Rossa e di Frasassi, l’area protetta più estesa della regione Marche, creata per custodire la ricca biodiversità di questo ambiente appenninico.

Il motto del Museo del Balì è “Vietato NON toccare!”. In questo science centre, infatti, ci sono 40 postazioni interattive per osservare e toccare con mano la scienza. Oltre alle sale del museo ci sono anche il nuovo Planetario digitale – inaugurato nel luglio 2020 e dedicato al fisico Giuseppe Occhialini – e l’osservatorio astronomico.

Lazio

Il Museo Civico di Zoologia di Roma ospita la mostra La Via delle Api (fino al 26 settembre 2021). Protagonista: l’ape mellifera e il suo ruolo fondamentale per la conservazione della biodiversità.

In vista della Notte Europea dei Ricercatori 2021 (24 settembre 2021), Scienza Insieme NET organizza per i mesi di luglio, agosto e settembre una serie di iniziative di divulgazione, formazione e informazione (il calendario è in continuo aggiornamento).

Sardegna

A Cagliari e dintorni un ricco programma di eventi anticipa SHARPER 2021 – la Notte dei ricercatori che coinvolge 16 città in tutta Italia, tra cui Cagliari, Nuoro e Sassari (24 settembre). Tra questi l’apertura straordinaria al pubblico del Sardinia Radio Telescope di San Basilio (5 agosto e 1 settembre 2021) e “4.404 km: suolo e sottosuolo. Ny-Ålesund colors”, la mostra fotografica con inserti multimediali realizzata presso il Museo dell’Arte Mineraria del comune di Iglesias (dal 26 luglio).

Per un’immersione nelle bellezze naturali, consigliamo di fare una visita ad almeno uno dei 27 monumenti naturali ufficialmente riconosciuti e tutelati in Sardegna. Si va dalle formazioni rocciose a esemplari arborei particolarmente significativi come l’Oliveto storico S’Ortu Mannu, il Castagno di Bortigiadas, la Roverella di Illorai, il bosco Sa Roda Manna e i Tassi di Sos Nìbberos.*

*ndr: questo pezzo è stato scritto prima degli incendi che hanno colpito la Sardegna.


Leggi anche: In giro per l’Italia con la scienza nell’estate 2021 – Prima parte

Articolo pubblicato con licenza Creative Commons Attribuzione-Non opere derivate 2.5 Italia.   

Immagine: Pixabay

2 Comments

  1. Buongiorno segnalo che qualsiasi link di questo articolo porta sempre ad un vostro pezzo sulle “Creme solari ed altri miti”

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Lisa Zillio
Media producer e content creator, lavora con immagini, testi e contenuti grafici. Dopo un percorso di formazione in ideazione e management di eventi culturali e ambientali, dal 2010 si occupa di comunicazione multimediale. Ha partecipato a due spedizioni scientifiche, una in Asia centrale e una in Argentina e le sue fotografie sono state pubblicate in due libri: Marco Polo. Geni e sapori lungo la Via della Seta e Mini Darwin in Argentina. I dinosauri raccontati dai ragazzi.
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