domenica, Agosto 18, 2019

ECONOMIA

Cronaca, esteri, politica, economia, cultura, costume e sport. Quando la ricerca esce dai laboratori e incontra la società.

AMBIENTEECONOMIA

Addio al caffè come si deve

ECONOMIA - Entro il 2080 potremmo dover scrivere il necrologio dell'Arabica, la varietà di caffè più amato dagli intenditori. E tutto a causa dei cambiamenti climatici. Stando allo studio effettuato dai ricercatori dei Kew Gardens di Londra, in collaborazione con gli etiopi dell'Environment and Coffee Forest Forum, la varietà Arabica, a differenza della meno pregiata Robusta, sarebbe a rischio di estinzione. Gli autori della ricerca, pubblicata in questi giorni su PloS One, hanno analizzato la situazione attuale e, valutando i dati disponibili sugli odierni cambiamenti del clima, hanno potuto realizzare un modello predittivo della distribuzione futura della pianta, in modo da dare avvio alle corrette politiche di conservazione dell'Arabica. Utilizzando i dati bioclimatici hanno ipotizzato tre scenari possibili in tre diversi intervalli temporali: il 2020, il 2050 e il 2080. Tutti gli scenari indicano un'influenza molto negativa dei cambiamenti climatici sulla diffusione dell'Arabica. Anche nell'ipotesi più favorevole, però, c'è poco da ridere: si calcola una riduzione minima dell'Arabica del 38% nei prossimi settant'anni e di una più probabile del 65%. E si arriva, nella peggiore delle ipotesi, ad una drastica perdita del 99,7%, che è solo un modo più delicato di dire che si tratterebbe di una scomparsa praticamente totale della varietà scelte dalle marche di caffè più prestigiose (la Illy, azienda italiana che punta sulla qualità del prodotto vende solo caffè di qualità arabica)
AMBIENTEECONOMIA

Climate reality

Obiettivo: creare rete e consapevolezza sugli effetti dei cambiamenti climatici. ECONOMIA - “You are invited to change the world” si legge dal sito di The Climate Reality Project, evento voluto e ideato da Al Gore che si svolgerà il 14 e il 15 novembre. Si tratta di una ventiquattr'ore di video, interviste e collegamenti in diretta da varie parti del mondo, con un coordinamento centrale da uno studio televisivo di New York, il tutto trasmesso in diretta su piattaforma web. Obiettivo: creare rete e consapevolezza sugli effetti dei cambiamenti climatici. Per Climate Reality sono stati selezionati, attraverso concorso online (ne avevamo parlato l'anno scorso, ve lo ricordate?), video della durata massima di cinque minuti realizzati con videotelefonini, smartphone, telecamere e macchine fotografiche che raccontano, con assoluta libertà di stile comunicativo, quali sono le conseguenze dei cambiamenti climatici nella vita di ogni giorno e quali sono le possibili soluzioni
AMBIENTEECONOMIAeventi

Smart City Exhibition

EVENTI - Dal 29 al 31 ottobre si svolgerà a Bologna, Smart City Exhibition, tre giorni di workshop, convegni e laboratori dedicati alle città intelligenti, organizzati da Bologna Fiere e Forum PA. Ricercatori, urbanisti, architetti, amministratori pubblici, esperti di comunicazione lavoreranno assieme, e si confronteranno con il pubblico, per capire come progettare le città del futuro. “Vogliamo individuare e divulgare le migliori esperienze italiane e internazionali e identificarne i modelli, proporre momenti di sensibilizzazione e di formazione per i politici e gli amministratori sul tema delle nuove città, offrire ai cittadini e all’opinione pubblica un resoconto puntuale e indipendente sullo stato dell’arte dell’innovazione nelle città” ha sottolineato Carlo Mochi Sismondi, presidente di Forum PA. Si parlerà di efficienza energetica, rifiuti, mobilità urbana, salvaguardia del territorio, progettazione dello spazio pubblico a misura dei cittadini, contrasto della criminalità e promozione della legalità, di comunicazione e nuove forme di partecipazione, fino alle ultime novità dell’e-health, ovvero le soluzioni tecnologie e informatiche applicate al mondo della sanità. Nella tre giorni saranno presenti sindaci di molte città italiane che si stanno attivando per trasformarsi in Smart City come la stessa Bologna, Torino, Genova, Firenze, Venezia, Milano, Napoli e Reggio Emilia. Non mancheranno però le esperienze internazionali. In particolare, martedì 30 ottobre si terrà l’evento Meet the cities dove verranno presentate le iniziative più importanti di dieci città europee impegnate nel progetto human smart city
AMBIENTEECONOMIA

Climate Silence

AMBIENTE - “Credo di essermi perso la parte dove hanno discusso dello scioglimento dell’Artico” così l’ambientalista Bill McKibben ha commentato da twitter, con un certo sarcasmo, i discorsi elettorali di Obama e Romney, nei quali non si fa cenno ai cambiamenti climatici. Nell’ultimo mese altri due gruppi di ambientalisti, Forecast the Facts e Friends of the Earth Action, attraverso il sito climatesilence.org, hanno criticato i due pretendenti alla Casa Bianca accusandoli di non porre alcuna attenzione all’emergenza climatica. Secondo gli attivisti, se Mitt Romney, per appartenenza politica, è da sempre più vicino alle multinazionali del petrolio e distante dall’emergenza climatica, Obama, partito come il presidente della green economy, non fa certo di meglio. Accuse pesanti che vengono documentate su climatesilence.org attraverso delle infografiche che mettono a confronto dichiarazioni e azioni intraprese sul climate change da parte dei due candidati, dal 2007 a oggi
AMBIENTEECONOMIA

Mamme, è arrivata la Pannolinoteca

AMBIENTE - “È un servizio di prestito, del tutto paragonabile a una biblioteca, dove al posto dei libri ci sono i pannolini lavabili” così Anna Franchina, coordinatrice del progetto, ci spiega che cos’è la nuova Pannolinoteca Udinese, inaugurata sabato 29 settembre a Passon di Pasian di Prato, paesino in provincia di Udine. L’iniziativa è sostenuta dall’Associazione Non solo ciripà NSC (di cui Anna Franchina è referente per la provincia di Udine), costituita da genitori che utilizzano con successo i pannolini lavabili e sostengono enti pubblici e famiglie interessate a questa...
AMBIENTEECONOMIA

Al cinema la battaglia del fracking

AMBIENTE - L’11 gennaio 2013 uscirà negli Stati Uniti Promised Land, l’ultimo film di Matt Damon. Una pellicola che potrebbe ricordare la famosa storia di Erin Brockovich anche se questa volta il tema centrale è il fracking (o fratturazione idraulica), la tanto discussa tecnica di estrazione di gas naturale dal sottosuolo. In Promised Land i cittadini di Dimock, paesino della Pennsylvania, si troveranno a lottare contro una multinazionale che intende sfruttare la zona per estrarre il prezioso gas naturale. Matt Damon, nei panni di Steve Butler, un rappresentante dell’azienda, cercherà...
ECONOMIA

I predoni dell’open access, cont.

ECONOMIA. Torniamo sul racket in open access che pubblica roba scadente in cambio di 1.800 dollari in media. Recluta vittime soprattutto nel terzo mondo con la complicità di ricercatori del primo mondo che, per vanità, ingenuità o peggio, fanno da specchi per le allodole e/o foglie di fico.
AMBIENTECRONACAECONOMIA

Con un batterio il cotone combatte gli insetti

CRONACA - Sugli OGM la questione è sempre aperta. E così anche sul cotone geneticamente modificato con un batterio, il Bacillus thuringiensis, noto come “cotone BT”. Alcune ricerche in ambito economico dimostrerebbero che i benefici di queste coltivazioni sul benessere dei Paesi in Via di Sviluppo non sono poi così rilevanti, ma, stando ad un recente articolo pubblicato su PNAS in India l'utilizzo di questo genere di coltivazione avrebbe permesso un incremento del guadagno del 50%. Gli autori della ricerca sostengono, infatti, che i precedenti studi hanno valutato un impatto...
AMBIENTEECONOMIAPOLITICA

Cambio climatico, un pro e un contro

AMBIENTE - Mentre continua, a colpi di articoli scientifici, il dibattito sulle conseguenze del cambio climatico (si veda qui e qui), noi facciamo la nostra parte dando un colpo al cerchio e uno alla botte. Vi presentiamo quindi due articoli pubblicati negli ultimi tempi: uno, un po’ datato ma ancora attuale (della metà di luglio), sui benefici che l’agricoltura di alcuni paesi in via di sviluppo (Pvs) trarrebbe dalla modifica delle condizioni climatiche; l’altro, molto più recente, sulle conseguenze del cambio climatico sull’incidenza del rischio di tumori alla pelle. E non solo, perché anche l’agricoltura…
ECONOMIA

Il groviglio mondiale del cibo

ECONOMIA - Ricordate l'epidemia di infezioni da Escherichia coli che l'anno scorso ha spazzato l'Europa, provocando alcune decine di morti e migliaia di ricoveri ospedalieri? I primi casi di intossicazione furono segnalati in Germania all'inizio di maggio ma ci vollero quasi due mesi per capire che i colpevoli non erano cetrioli spagnoli ma germogli di semi (fieno greco in particolare) e per individuare la probabile origine degli "untori" in una società di esportazione egiziana. Ecco, il caso è emblematico di quanto sia diventato difficile individuare velocemente il punto di partenza di una contaminazione alimentare, nonostante questa sia proprio la prima informazione che bisognerebbe ottenere in situazioni del genere. Del resto, basta dare un'occhiata all'intricata rete degli scambi internazionali del settore agroalimentare ricostruita su PLoS One da un gruppo di ricercatori di vari paesi per rendersi conto che il compito non può che essere complicatissimo
1 2 3 4 7
Page 2 of 7