ATTUALITÀ

Cronaca, esteri, politica, economia, cultura, costume e sport. Quando la ricerca esce dai laboratori e incontra la società.

CRONACA

Gli elefanti preferiscono le bombe

CRONACA - Atterrato in Africa Centrale nella Repubblica del Gabon (tra la Guinea Equatoriale, il Camerun e il Congo) per documentare l'importanza dell'esportazione del petrolio per l'economia dello Stato, il giornalista Mitch Smith del New York Times, si è immediatamente accorto che sul lato del terminale dell'aeroporto una bandiera della Shell svolazzava nell'aria insieme a quella gabonese e, scrive nel suo articolo “Oil or elephants”, “nella città di circa 8.000 residenti, costruita quasi interamente dalla Shell, praticamente ogni essere vivente è legato direttamente o indirettamente al campo del petrolio”. Ma il Gabon possiede un'altra ricchezza: gli elefanti delle foreste (Loxodonta cyclotis) che, numerosi, vivono liberamente spesso accanto ai siti di trivellazione. Ecco perché Peter Wrege e collaboratori hanno deciso di monitorare questa specie unica di elefanti (ben più rara dei comuni elefanti della savana) per capire quanto queste attività umane così rumorose possano disturbare gli enormi mammiferi
CRONACA

Lo sviluppo dell’embrione in 3D

Ecco una serie di immagini spettacolari dei primissimi stadi di vita di un embrione NOTIZIE - Su Science oggi è possibile vedere questi (e molti altri) filmati stupefacenti dei primissimi stadi di vita di un embrione (in questo caso di Danio rerio o pesce zebra, un pesciolino molto comune negli acquari, spesso usato dai biologi come cavia sperimentale). Un team internazionale (e multidisciplinare) di scienziati, combinando una serie di tecniche di imaging d’avanguardia, ha ottenuto queste immagini spettacolari che serviranno (secondo le parole di Nadine Peyriéras del Centro Nazionale di...
CRONACA

Vedere con le orecchie

NOTIZIE - Un dispositivo chiamato vOICe permette alle persone cieche o ipovedenti di ricostruire un’immagine del mondo attraverso il suono. Alcuni soggetti che lo hanno provato dichiarano di vedere delle vere e proprie immagini, anche se lo stimolo è completamente uditivo. Questo secondo alcuni scienziati significa che la nostra idea di cosa per il cervello significhi “vedere” va completamente rivista: le aree che tradizionalmente pensiamo associate unicamente alle vie visive provenienti dalla retina servirebbero invece a costruire “immagini” dello spazio tridimensionale anche attraverso altri sensi, come il tatto e l’udito.
CRONACA

L’ape di città e l’ape di campagna

NOTIZIE - Le api continuano a non passarsela bene e c’è chi è molto preoccupato. I cittadini britannici per esempio, che nel Regno Unito stanno moltiplicando i progetti per la conservazione di questo tanto amato insetto (cercando anche di comprendere i motivi del declino). Soldi pubblici e privati vengono investiti ogni anno in diversi programmi di monitoraggio (di alcuni ne abbiamo anche già parlato). Un’altra interessante iniziativa è stata promossa dalle radio locali della BBC e dal National Trust e si chiama Be Part of It. Fra le azioni promosse da questo progetto c’è il monitoraggio dei pollini raccolti dalle api che vivono in aree urbane e e in campagna. I dati preliminari della ricerca sono per certi versi sorprendenti: la biodiversità del cibo disponibile nelle aree urbane è molto maggiore che in quelle campagnole, e questo potrebbe dare indicazioni per una migliore protezione degli insetti.
CRONACA

Morto Nicola Cabibbo

NOTIZIE - All’età di 75 anni è morto ieri il grande fisico teorico nonché consigliere del Papa e dal 1993 presidente della Pontificia Accademia delle Scienze. Lo ricordiamo con un'intervista a Serguey Petcov che l'ha conosciuto personalmente.
CRONACA

Cetrioli e pompe all’ammoniaca: riparte la scienza sull’ISS

NOTIZIE - Chissà perché mi fa pensare alla situazione nel mio frigorifero. LA NASA qualche giorno fa ha dichiarato che fortunatamente il cetriolo (la pianta di cetriolo, a dire il vero) che era nel freezer giapponese è stato spostato in quello americano per cui “tutto ok” il vegetale è sano e salvo [Continua...] . La cosa è ovviamente molto più importante dello stato di salute dei cetrioli (piuttosto raggrinziti) che giacciono sul fondo del mio frigo. Stiamo infatti parlando della Stazione Spaziale Internazionale e il cetriolo in questione serve per studiare gli effetti dell’assenza di gravità sulla crescita delle radici. Il pericolo che la povera cucurbitacea e molti altri esperimenti scientifici hanno corso dipende dall’avaria di una delle due pompe all’ammoniaca per il sistema di raffreddamento della stazione che si è verificata lo scorso 31 luglio in seguito a un cortocircuito.
CRONACA

La melodia del parlato

NOTIZIE - Ci sono persone che quando parlano ti incantano. Il suono delle parole, il ritmo del discorso, il tono della voce, ogni singolo ingrediente sembra fatto per catturarti piacevolmente. Si tratta di una caratteristica che tutti, in modo più o meno evidente, possediamo: gli scienziati l’hanno chiamata prosodia ed è determinata dall’insieme dell’intonazione del discorso, il ritmo, la velocità, la frequenza del suono e la qualità della voce, tutti elementi che servono a veicolare il passaggio dell’informazione linguistica ed emozionale da un individuo all’altro. Lisa Aziz-Zadeh e Tong Sheng dell’Università della Southern California, e Anahita Gheytanchi della Pacific Graduate School of Psychology hanno studiato come la percezione e la produzione della prosodia sono legate a livello neurale a scoprendo anche che gli individui con un tasso maggiore di prosodia nei loro discorsi sono anche quelli con i punteggi più alti nei test standardizzati per misurare l’empatia, la capacità di cogliere e sintonizzarsi sulle emozioni altrui. Questo suggerisce che la prosodia è importante per i legami sociali fra gli individui, anche se non è ancora chiaro se le maggiori capacità empatiche rendano i discorsi degli individui più prosodici o se invece sia il contrario (o se non vi sia alcun legame, per questo gli scienziati vogliono approfondire la questione con studi ulteriori)
CRONACA

La prova del sì e no

Vinay Deolalikar degli HP Research Labs, un matematico delle reti, ha appena pubblicato in versione preliminare la prova che P ≠ NP.  La questione è complessa, d'altronde riguarda la complessità. In parole povere, esistono domande alle quali un computer, una macchina deterministica, risponde sì o no in un tempo polinomiale e quelle domande rientrano nei problemi detti P, per polinomiali. Una sottoclasse riguarda invece problemi che, pur essendo P, richiedono una macchina non deterministica e sono quindi detti NP. Ma è vero, matematicamente parlando, che non sono uguali? In questi giorni numerosi matematici...
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I suoni sulla Via della Seta

MARCOPOLO2010 - Il progetto Marco Polo 2010 prevede anche dei test audiometrici per studiare alcune caratteristiche uditive delle comunità attraversate dalla Via della Seta e le loro eventuali connessioni con la genetica. Un tema di ricerca ancora quasi completamente inesplorato. Ne parliamo con Giorgia Girotto, ora in Turkmenistan al seguito della spedizione.
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