martedì, Settembre 28, 2021

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Il groviglio mondiale del cibo

ECONOMIA - Ricordate l'epidemia di infezioni da Escherichia coli che l'anno scorso ha spazzato l'Europa, provocando alcune decine di morti e migliaia di ricoveri ospedalieri? I primi casi di intossicazione furono segnalati in Germania all'inizio di maggio ma ci vollero quasi due mesi per capire che i colpevoli non erano cetrioli spagnoli ma germogli di semi (fieno greco in particolare) e per individuare la probabile origine degli "untori" in una società di esportazione egiziana. Ecco, il caso è emblematico di quanto sia diventato difficile individuare velocemente il punto di partenza di una contaminazione alimentare, nonostante questa sia proprio la prima informazione che bisognerebbe ottenere in situazioni del genere. Del resto, basta dare un'occhiata all'intricata rete degli scambi internazionali del settore agroalimentare ricostruita su PLoS One da un gruppo di ricercatori di vari paesi per rendersi conto che il compito non può che essere complicatissimo

Come funziona lo yoghurt

SALUTE - Diciamolo subito, fra coloro che hanno dato fondi a questo studio (oltre ai NIH americani) c'è pure la Danone. Ma dato che la ricerca non intende provare che lo yoghurt fa bene, per esempio promuovendo la funzione digestiva (questo lo hanno già fatto numerosi studi a partire dagli anni '90) e piuttosto cerca di dare una spiegazione a come lo faccia, credo possa essere interessante prenderla in considerazione. La conclusione di Jeffrey Gordon, microbiologo della Washington University a Saint Louis, è che i fermenti attivi nello yogurth ma anche in altri cibi fermentati (pro-biotici) alterino addirittura l'espressione genica dei microbi nella flora batterica. Il ricercatore ei suoi colleghi hanno dato da mangiare dello yogurth (contenente 5 tipi diversi di fermenti) a un gruppo di volontari umani e a dei topi che avevano nell'intestino batteri tipici dell'essere umano.

Nel frattempo a Nairobi

IL CORRIERE DELLA SERRA - In preparazione del vertice, un documento dell'UNEP collega il diritto alla salute, l'accesso al cibo, all'acqua e all'energia - i prerequisiti dello sviluppo - ai disastri umanitari e ambientali causati dagli "eventi meteo estremi". Preso singolarmente, un simile evento non è facilmente attribuibile (1) al clima, ma come scriveva l'Organizzazione meteorologica mondiale nell'agosto scorso: Diversi eventi meteo estremi stanno avvenendo in simultanea intorno al mondo, dando luogo a perdite senza precedenti di vite umane e di beni... Per intensità, durata o estensione geografica, sono pari o superiori ai più gravi avvenuti nella storia… L’occorrenza di tali eventi nello stesso arco di tempo fa sorgere domande sul possibile legame con l’aumento previsto per la loro intensità e frequenza.

Che gusto la microstruttura!

CUCINA - Attraverso la luce di Sincrotrone all'Elettra di Trieste si scopre che il gusto dipende anche dalla microstruttura di un alimento: la copertura di cioccolata del Magnum, le bolle d'aria nella mollica del pane, il chicco di caffè ben tostato e i bucatini hanno tutti un certo perché
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