martedì, Novembre 24, 2020

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Guardami negli occhi e ti dirò che penso

Nei secoli fior fior di poeti non hanno mai dubitato che gli occhi fossero lo specchio dell’anima. Oggi anche la scienza sembra aver preso alla lettera questa massima, con la messa a punto di uno strumento comunicativo basato sulla dilatazione delle nostre pupille.

Quando un videogioco ti può salvare

NOTIZIE - Il recupero dopo un ictus è spesso lungo e difficile soprattutto per quello che riguarda la mobilità degli arti superiori e la capacità a compiere le azioni della vita di tutti i giorni. Ben l'80-95% dei pazienti mostra disabilità motosensoriali anche a sei mesi di distanza dall'ictus, proprio a causa della complessità dei meccanismi coinvolti. Una nuova ricerca pubblicata sulle pagine del Journal of NeuroEngineering and Rehabilitation, dimostra che l'applicazione delle nuove tecniche cinematografiche per lo sviluppo dei nuovi videogiochi può accelerare e migliorare il recupero di un paziente colpito da paralisi dopo un ictus.
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