sabato, Ottobre 31, 2020

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Realtà aumentata per la e-scienza

Possiamo aggirarci nel nostro cervello, camminare su Marte o vedere un virus da vicino. Videogioco o scienza? Entrambi. Si tratta di un sistema di realtà virtuale che permette di vedere in 3D e muoversi in qualsiasi “ambiente scientifico”, sia esso un cervello umano sia un sito archeologico, utilizzando non l’invenzione, ma dati provenienti da Istituti di ricerca come la Nasa, e da esami diagnostici tipici delle neuroscienze come la risonanza magnetica

Realtà aumentata e Google Glass al servizio della chirurgia

Si è svolto a Birmingham il primo intervento chirurgico effettuato grazie alla realtà aumentata Vipaar e ai Google Glass, i famosi occhiali creati da Google che altro non sono se non un computer indossabile, con un display ottico montato sulla testa. La combinazione delle due tecnologie potrebbe, in futuro, portare a uno step importantissimo nello sviluppo della cosiddetta telemedicina.

Realtà virtuale a misura di ratti

Jean-Marie Normand, dell'università di Barcellona, e una squadra internazionale di colleghi informatici pubblicano su PLoS One una versione di Second Life nella quale un essere umano incontra un ratto a proprie dimensioni e vice versa.

Nella testa di vili ed eroi

COSTUME E SOCIETÀ - Cosa fareste in una situazione d’emergenza, come un incendio, un terremoto o un naufragio? Pensereste solo a fuggire e salvarvi la pelle, o vi fermereste ad aiutare a qualcun altro in difficoltà, rischiando magari la morte? Probabilmente non si può sapere finché non ci si trova realmente a vivere un’esperienza del genere. Il panico e l’istinto di sopravvivenza possono portare a compiere azioni che non avremmo mai pensato di poter compiere. Viceversa, la disperazione può tirar fuori un coraggio da leoni che non credevamo di avere. Nell’incidente della Costa Concordia, il comandante Francesco Schettino, abbandonando la nave e migliaia di passeggeri al loro destino, è diventato l’emblema della viltà umana, mentre il commissario di bordo Manrico Gianpetroni che con la gamba spezzata ha continuato a prestare aiuto è stato celebrato da eroe. Perché i due hanno agito in maniera così diversa? Cos’è scattato nella testa dell’uno e dell’altro? Esistono delle basi neurofisiologiche che predispongono alcune persone verso comportamenti più o meno valorosi?

Chi ha più bisogno di mouse e tastiera?

FUTURO - Un giovane programmatore del Fraunhofer Institute for Applied Information Technology (FIT) ha sviluppato come tesi di specializzazione un prototipo che permette una interazione uomo-macchina del tutto simile a quelle previste dalla fantascienza.
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