lunedì, Aprile 19, 2021

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Piove metano su Titano

NOTIZIE - Anche su Saturno la primavera avanza, e sulle aride distese desertiche all’equatore di Titano, la sua seconda luna più grande, piove metano. Lo hanno osservato i membri dell’Imaging Team della sonda Cassini (al quale contribuisce anche l’INAF con lo strumento VIMS) - la missione che vede collaborare ESA e NASA, da quasi sette anni in orbita intorno a Saturno - che hanno pubblicato ieri su Science (ma avevano già anticipato le osservazioni il mese scorso su Geophysical Research Letters).

Speriamo che sia nuvoloso

NOTIZIE - Nuovo fly-by di della sonda Cassini su Titano, la luna di Saturno. Oggi, venerdì 24 settembre, Cassini volerà a soli 8,175 chilometri dalla superficie del satellite, il primo di una serie di avvicinamenti previsti per il prossimo anno e mezzo. L’intento è quello di osservare (con lo spettrometro composito a bordo) nel dettaglio la composizione verticale dell’atmosfera con il variare delle stagioni (l’ultimo equinozio su Titano è avvenuto nell’agosto 2009, e ora nell’emisfero nord è primavera).

Dune controcorrente su Titano

METEO - I modelli di studio base realizzati dalla European Space Agency (ESA) sulla circolazione atmosferica – modelli utilizzati correntemente e ormai considerati consolidati – mostrano che i venti sulla superficie di Titano soffiano in direzione est-ovest intorno alla cintura equatoriale. Nel 2005, però, la sonda Cassini, sviluppata dalla NASA, ha ottenuto le primissime immagini del satellite di Saturno rivelandoci grandi dune di sabbia scura che coprono almeno il 20% della superficie e lasciandoci vedere che queste colline sabbiose si disponevano sulla superficie nella direzione opposta a quella prevista. Ma allora come spiegare l'orientamento delle dune rispetto al modello dei venti titanici? Il paradosso di Titano è stato spiegato da Tetsuya Tokano, ricercatore all'Università di Cologna, che ha realizzato un nuovo modello risolutivo, spiegando la questione in un articolo pubblicato su Aeolian Research: pare, infatti, che i cambiamenti stagionali possano avere effetto sulla direzione dei venti. Nonostante i venti siano generalmente provenienti da est, in prossimità di ogni equinozio si sviluppa una fortissima raffica di vento che, soffiando da ovest, sposta la sabbia ed è quindi il responsabile dell'orientamento “anomalo” delle dune

Stagioni impazzite

Formazioni nuvolose su titano (crediti: NASA/JPL/U of Arizona/U of Nantes)La sonda cassini aspetta invano il cambio di stagione su Titano