sabato, Aprile 17, 2021

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CRONACASPECIALI

Fukushima, tre anni dopo

Quasi 20.000 vittime tra morti e dispersi, un terremoto di magnitudo nove, uno tsunami, tre reattori severamente danneggiati e un rilascio di materiali radioattivi pari al 20% di Chernobyl. In altre parole, Fukushima.

MRPOD – Niente tsunami, ecco perché

MRPOD -- Alle 10 e 38 (italiane) di mercoledì scorso il mondo è rimasto col fiato sospeso. Memori della tragedia avvenuta nel 2004, una nuova forte scossa verificatasi ancora una volta al largo delle coste dell'Isola di Sumatra, non lontano dalla già devastata Banda Aceh, ha fatto temere tutti che la tragedia si ripetesse. Qui, qui, qui, e qui, potete ripercorrere le tappe di mercoledì: è stato subito lanciato un allerta dal Pacific Tsunami Warning Centre, ma alla fine in poche ore per fortuna ci si è resi conto che il pericolo era scampato. Le onde nelle località più colpite non hanno superato il metro. Ora a quasi due giorni dalla prima scossa i sismologi fanno il punto: come mai non si sono prodotte onde notevoli in questa occasione? E i modelli, una volta ottenuti dati precisi sulla situazione, cosa hanno previsto? Insomma questo sisma è stato un buon test per capire a che punto sta la nostra conoscenza sul verificarsi degli tsunami? Ne abbiamo parlato con Fabio Romanelli, sismologo esperto di tsunami dell'Università di Trieste. Il sistema di tsunami warning questa volta, ci spiega Romanelli, è stato tempestivo. Appena si è visto che la scossa era piuttosto forte (magnitudo 8.8 e poi rivista a 8.6) è scattato un bollettino preliminare che successivamente in poco tempo è stato validato con i dati registrati dalle delle boe piazzate in tutto l'Oceano Indiano (il numero delle boe è cresciuto molto dopo l'evento del 2004). Questo sistema capillare ha fatto sì che nel giro di soli cinque bollettini (in poche ora dalla scossa) si è potuto far rientrare l'allarme. "Una delle diversità rispetto al 2004 è non solo che adesso ci sono tre sistemi di warning," spiega Romanelli, "ma anche che una volta che si è capito che il meccanismo della scossa era di tipo diverso - a scorrimento di tipo orizzontale - ci si è potuti rassicurare e si è potuto chiudere l'allarme.

Sumatra: allarme rientrato

CRONACA - Buone notizie: il Pacific Tsunami Warning Centre ha fatto rientrare l'allerta lanciato qualche ora fa a seguito della scossa di magnitudine 8.6 al largo di Sumatra (e la successiva scossa di 8.2 qualche ora dopo). Le onde registrate sono all'incirca quelle del post precedente e non hanno superato il metro di altezza. Meno male. Qui trovate l'ultimo messaggio diffuso.

Scossa a Sumatra: dati sull’onda

CRONACA - il Pacific Tsumani Warning Centre diramai dati sull'effettiva onda di tsunamic he dunque è avvenuta. pe rora si sa poco sulla sua distruttività Le letture al livello dle mare indicano che si è generato uno tsunami. Potrebbe essere già stato distruttivo lungo alcune coste Queste le zone che hanno riportato il dato: GAUGE LOCATION LAT LON TIME AMPL PER ------------------- ----- ------ ----- --------------- ----- DART 23401 8.9N 88.5E 0956Z 0.03M / 0.1FT 06MIN MEULABOH ID 4.1N 96.1E 0950Z 0.27M / 0.9FT 14MIN SABANG ID 5.8N 95.3E 0956Z 0.31M / 1.0FT 08MIN (LAT - latitudine (N-Nord, S-Sud) LON - Longitudine (E-Est, W-Ovest) TIME – ora di misurazione (Z = UTC) AMPL – ampiezza dell'onda in relazione al livello del mare; PER - periodo di tempo fra un’onda e la successiva).

Aggiornamento su Sumatra

CRONACA - Al momento non si hanno notizie dell'arrivo di un'onda di tsunami. Intanto il Pacific Tsumani Warning Centre dirama un comunicato che dice (fra le altre cose): Terremoti di questa entità hanno il potenziale per generare un'onda di tsunami diffusa e distruttiva che può colpire le coste di tutto il bacino dell'oceano Indiano. COMUNQUE - non è noto al momento che si sia generato uno tsunami. Questo allarme nasce solo sulla base di valutazioni dell'evento sismico. Le autorità nella regione dovrebbero mettere in atto azioni appropriate per risponedere alla possibilità che avvenga uno tsunami esteso e di forza distruttiva. Stiamo ancora attendendo da parte delle più vicine stazioni a livello del mare la conferma della presenza di un'onda. Qui sotto un elenco degli orari stimati di arrivo dell'onda nelle stazioni all'interno dell'area di allerta. Gli orari reali possono differire da quelli previsti e la prima onda potrebbe non essere quella più grande. Uno tsunami è fatto da una serie di onde e il tempo fra una e l'altra può variare da 5 minuti a un'ora

Scossa sismica vicino a Sumatra, allerta tsunami

CRONACA - Per ora sappiamo solo questo: alle 10.38 italiane (8:38 UTC) c'è stata una forte (molto forte) scossa di terremoto (magnitudine 8.7, coordinate 2.348°N, 93.073°E, vale adire poco a ovest della costa nord dell'Isola di Sumatra, di nuovo vicino ad Aceh). È stato lanciato un allerta tsunami nell'Oceano Indiano dal Pacific Tsunami Warning Centre (qui potete seguire le informazioni in diretta).
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