CRONACA

La Città della Scienza rischia di chiudere

CRONACA NERA – Il più grande science centre italiano conosciuto in tutta Europa con centinaia di migliaia di visitatori ogni anno, punto di riferimento culturale, scientifico, didattico per tutta l’area non avrà i soldi per continuare la sua attività. La Regione Campana ha deciso di interrompere i finanziamenti. Finanziamenti che vanno a coprire solo il 35% del fabbisogno totale, il resto viene procurato attraverso i progetti, gli ingressi, le attività imprenditoriali.

Già a luglio erano cominciate le proteste per la grave crisi finanziaria, e OggiScienza aveva dedicato un ampio servizio con intervista.

Oggi la situazione è peggiorata. È un’altra delle incrediili storie italiane di questi tempi. Quando le si raccontano ci sentiamo rispondere “Ah, non mi stupisco più di niente!” E invece dobbiamo stupirci. Stupirci e indignarci.

Per chi vuole sostenere la Città della Scienza in questa crisi può firmare l’appello qui.

2 Commenti

  1. L’avevo visitata 🙂 . Mi era piaciuta tanto e mi dispiace che la chiudano. Certo è che nell’educazione si investe sempre meno. Per anni abbiamo vissuto al di sopra delle nostre possibilità. Ora ci tocca recuperare quello che abbiamo sprecato. Dispiace però vedere che il settore su cui pesa maggiormente questo recupero sia la Ricerca e la scienza in generale. E invece sarebbe sulla Ricerca che la ripartenza economica dovrebbe basarsi maggiormente.
    Dopo una generazione di spreconi arriva la “generazione capro espiatorio” 😀

    Un saluto 🙂

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