domenica, Maggio 24, 2020
LIBRI

Storie di Amore e Scienza

Un libro a metà tra un'antologia di racconti e un saggio divulgativo scritto da Paolo Gangemi.

Accostare l’amore, sentimento romantico e legato all’irrazionalità e al cuore, alla scienza, tipicamente accostata alla razionalità e al cervello, può risultare bizzarro a prima vista. Ma appena ci si addentra tra le pagine di Storie di Amore e Scienza (Scienza Express edizioni, 16€) l’accostamento risulta ben presto tutt’altro che bizzarro. Paolo Gangemi, matematico e giornalista scientifico, narra storie che legano chimica, matematica, fisica, statistica, biologia e astronomia all’amore, che sia esso un amore del passato tramandato dai miti classici o un amore raccontato in una poesia di William Blake. Gangemi ci accompagna anche nel regno animale per raccontarci le più divertenti (e a volte macabre) stranezze degli animali legate alla riproduzione: dalle femmine di ragno che divorano i maschi una volta avvenuto l’accoppiamento ai polpi femmina che strangolano i compagni con i tentacoli. Un compendio divertente e istruttivo su tutto ciò che crediamo di sapere dell’amore e dei suoi fondamenti e risvolti più o meno scientifici.

Astronomia, fisica e chimica

La prima parte del compendio di Gangemi è dedicata alle stranezze e alle curiosità legate all’amore dal punto di vista astronomico, fisico e chimico. Per l’astronomia il caso più suggestivo è Le due versioni dell’Apollo XI, dove la Luna vede lo sbarco del 1969 come il momento più romantico della sua vita in un caso e come una violenza, quasi uno stupro, nel secondo. La personificazione della Luna in questo caso è funzionale anche all’analisi dell’intervento dell’uomo nello spazio: stiamo compiendo un atto romantico e speciale a viaggiare in orbita o stiamo violando un corpo (quello dell’universo) che non dovremmo nemmeno pensare di toccare?

Passiamo alla fisica con un’altra speculazione tra amore e scienza a dir poco filosofica. In un appassionato dialogo tra innamorati viene citato il principio d’inerzia come la cosa più positiva che possa accadere in un rapporto amoroso. La ragazza della coppia, fisica di formazione, spiega al suo amato perché dovrebbe essere ben contento che lei creda che il loro rapporto vada avanti per inerzia: il moto del suo cuore è uniforme, e la speranza è che continui così, senza scossoni che potrebbero far mutare il corso del moto del suo amore.

Ne Le affinità elettive, capolavoro del romanticismo tedesco, Goethe prova quanto una scienza come la chimica sia in grado di spiegare l’amore. Prendendo spunto dalle lezioni di chimica dell’amico Johann Wolfgang Döbereiner, Goethe spiega infatti tramite le affinità degli elementi chimici le affinità tra gli esseri umani nella formazione delle coppie.

Biologia amorosa

L’uomo si sa, è un animale. Tanti comportamenti che riteniamo soltanto umani come le parafilie, sono invece riscontrabili anche in molti animali, sebbene a volte in modo non consapevole. Sadomasochismo, necrofilia e utilizzo di sex toys vengono infatti raccontati da Gangemi in un esilarante capitolo sull’amore, ma soprattutto sull’accoppiamento, di alcuni animali, ma anche di certe piante. Decisamente curioso il capitolo dedicato all’attrazione (fatale, con saggi riferimenti a eros e thanatos) delle falene per la luce, che spesso le porta a morire bruciate per aver inseguito quanto le attirava.

L’amore ai tempi di internet

Gangemi conclude il suo testo con un capitolo dedicato alla tecnologia e a come ci può aiutare a trovare l’amore. Non solo siti d’incontri (di cui Gangemi fa un elenco accurato e specifico, per chi fosse alla ricerca del sito perfetto per trovare sesso o amore), ma anche amore tra esseri umani e robot, ologrammi e altre invenzioni figlie della tecnologia del nostro tempo.

L’autore ci accompagna quindi attraverso curiosità più o meno note legate all’amore in tutte le sue sfaccettature più scientifiche: dai satelliti di Giove che devono alla mitologia i loro nomi (sono chiamati come le amanti del dio) a chi si tatua l’equazione di Dirak credendo di essersi impresso la formula dell’amore sulla pelle. Se vi state interrogando sulla presenza dell’amore per la stessa persona nel cuore di un trapiantato o sui cuori formati dalle stelle nel vasto universo che ci sovrasta, o se siete semplicemente curiosi di saperne di più sulle varie forme d’amore spiegate o raccontate dalla scienza, questo è il testo giusto per voi.


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Articolo pubblicato con licenza Creative Commons Attribuzione-Non opere derivate 2.5 Italia.   

Francesca Zanni
Ho frequentato un corso di Giornalismo Culturale e tre corsi di scrittura creativa dopo una laurea in Storia Culture e Civiltà Orientali e una in Cooperazione Internazionale. Ho avuto esperienze di lavoro differenti nella ricerca sociale e nella progettazione europea e attualmente mi occupo di editoria. Gattara, lettrice accanita e bingewatcher di serie TV.

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