domenica, Novembre 29, 2020

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SPECIALI

Nobel Medicina per le scoperte sul sistema di trasporto delle cellule

Se pensate che vincere il premio Nobel sia il momento più eccitante nella carriera di uno scienziato vi sbagliate. «Certo lo è, ma il momento in cui ci si rende conto di aver fatto una scoperta fondamentale per la scienza, universalmente accettata, lo è ancora di più». Lo ha rivelato ieri alla Tv svedese, James E. Rothman, dell’Università di Yale, uno dei tre scienziati vincitori del premio Nobel per la Fisiologia o la Medicina 2013.

Gli effetti del Prozac sul cervello

NOTIZIE - Aumentano i livelli di serotonina (impendendone il riassorbimento) nel cervello e sono usati per trattare l’ansia e la depressione. I farmaci simili al Prozac provocano cambiamenti a lungo termine nel funzionamento del cervello, e in uno studio pubblicato ieri su Molecular Brain, un gruppo di ricercatori della Nippon Medical School, ha analizzato gli effetti a livello fisiologico che la fluoxetina (il principio attivo del Prozac) provoca nell’ippocampo. L’ippocampo è una struttura cerebrale collegata alle funzioni di memoria, e alcuni studi ne hanno dimostrato il coinvolgimento nell’Alzehimer. L’ippocampo mostra una notevole plasticità, cioè le connessioni fra neurone e neurone continuano a cambiare per tutto il corso della vita (e questo processo starebbe alla base dell’immagazzinamento dei ricordi)

Non svegliar l’orso che dorme…

LA VOCE DEL MASTER - Chi dorme non piglia pesci, ma a volte resta in ottima salute. Questo per lo meno è il caso dell'orso bruno americano (Ursus americanus), una specie il cui lungo letargo è stato oggetto di un'indagine da parte di un gruppo di ricercatori dell'University of Alaska Fairbanks. La ricerca, recentemente pubblicata su Science, ha infatti evidenziato come, durante i mesi di letargo e nonostante un brusco calo del metabolismo, i paffuti plantigradi riescano a ridurre la temperatura corporea soltanto di pochi gradi, preservando così perfettamente muscolatura e ossatura. Lo studio di questa particolare relazione fra metabolismo e temperatura potrebbe portare in futuro allo sviluppo di nuovi farmaci per noi umani, applicabili in situazioni in cui si richieda uno stato di ibernazione.

Coccole nella pancia della mamma

NOTIZIE - I gemelli si accarezzano l’un l’altro già dalla quattordicesima settimana di gravidanza: è questa la commovente scoperta di un team di ricercatori italiani che dimostra che la vita sociale comincia molto presto.

Come bloccare gli effetti del jet lag… nei topi

NOTIZIE - È stato scoperto che gli orologi interni associati ai diversi organi si adattano con velocità diverse al cambiamento di fuso orario e che il metyrapone, una sostanza che blocca la produzione di corticosterone, è in grado di riportare l’orologio in sintonia con il mondo esterno.